Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Parma-Napoli (0-2)


Considerazioni sparse post Parma Napoli.


– Dopo un’ora di gioco soporifera e dalle pochissime emozioni, il Napoli svolta completamente la partita con l’ingresso di Osimhen e passando ad un più offensivo 4231. Sono tre punti meritati per la squadra di Gattuso;

– A proposito di Osihmen: il nigeriano ha avuto un impatto devastante sul match, creando lo scompiglio nella difesa parmense e mettendo in mostra alcune impressionanti progressioni in campo aperto. La sensazione, con il passare dei minuti, era proprio che il Napoli per portare a casa i tre punti avesse bisogno di una punta in grado di riempire l’area e attaccare la profondità, dopo aver prodotto per sessanta minuti solamente tanto possesso palla fine a se stesso. Così è stato;

– Dal canto suo il Parma ha disputato una partita insufficiente, non dando mai l’impressione di essere in grado di impensierire la retroguardia partenopea. Giusto negli ultimi 10 minuti, complici l’ingresso di Karamoh e un piccolo rilassamento degli uomini di Gattuso, si é visto qualcosa anche in fase offensiva. Troppo poco. Per Liverani c’è tantissimo da lavorare;

– Se Koulibaly e Manolas saranno per tutta la stagione quelli visti oggi, per il Napoli raggiungere un posto in Champions League potrebbe quasi risultare l’obbiettivo minimo. Ma è un se grosso come una casa. Oltre ai due difensori centrali, bene Lozano, voglioso e sempre nel vivo della manovra. Osimhen si prenderà a breve una maglia da titolare, sarà interessante vedere a scapito di chi. Fabian Ruiz un po’ troppo indolente;

– Nel Parma difficile salvare qualcuno oltre a Sepe. Dezi e Karamoh fanno vedere qualcosa nel finale, Cornelius e Inglese invece vengono sempre anticipati e/o sovrastati dai due centrali del Napoli: per entrambi, partita da dimenticare. Che Krause (oggi tra l’altro impeccabile in tribuna) dia a Liverani qualche giocatore capace di saltare l’uomo, se no si fa dura.


 

Lorenzo Lari, nato a Rimini l'11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.