
I migliori giovani su cui puntare all'asta del fantacalcio
Ansia, programmazione e un pizzico di fortuna. A poche ore dalla ripresa ufficiale del campionato, tanti allenatori sono alle prese con le attese aste del fantacalcio. E allora ecco qualche consiglio sui baby talenti più promettenti della nostra Serie A. Ve ne consigliamo uno per squadra. Ci punterete?
Atalanta: Cristian Romero
Difensore centrale e, all'occorrenza, terzino destro, Romero è un jolly a disposizione di Gasperini per sopperire ai tanti impegni ravvicinati della prossima stagione.
Arrivato dalla Juventus con la formula del prestito biennale, il ventiduenne argentino è ormai un veterano della nostra Serie A. Un leader difensivo carismatico, capace anche di rendersi pericoloso in avanti con delle progressioni che sono il suo vero e proprio marchio di fabbrica. Ma occhio ai gialli: ben 13 nella scorsa stagione.
Benevento: Daam Foulon
Numero 18 sulle spalle e una voglia immensa di spaccare il mondo. Il neo promosso Benevento ha deciso di affidare la corsia sinistra al ventunenne ex Anderlecht e Waasland-Beveren, terzino che gode della stima di Inzaghi.
Rapido e abile nel dribbling, il classe '99 potrebbe essere un ottimo prospetto su cui puntare per la vostra squadra se acquistato in coppia col più esperto Letizia.
Bologna: Emanuel Vignato
Qualcuno di voi si ricorderà di lui per un gran gol segnato all'Olimpico con la maglia del Chievo nel 2019. Ecco, il millenial italo brasiliano, nel frattempo, è cresciuto e maturato in B con i gialloblù, mettendo a segno 5 gol nella scorsa stagione. Certo, sulla fascia destra, il talentuoso e più esperto Orsolini è uno scoglio difficile da superare nelle gerarchie di Mihajlovic, ma il tecnico serbo ci ha spesso abituato a dei veri e propri colpi di scena in fatto di giovani.
Cagliari: Gabriele Zappa
Di Francesco lo ha voluto fortemente, Giulini e il neo ds rossoblù Carta lo hanno subito accontentato.
Le 5 reti della scorsa stagione sono un ottimo biglietto da visita per chi, sulla corsia destra isolana, dovrebbe presto far suo il posto da titolare. Corsa, grinta e capacità di ricoprire anche il ruolo di esterno d'attacco: nel gioco offensivo dell'ex tecnico di Roma e Sassuolo, Zappa potrebbe trasformarsi in un'incredibile fonte di bonus.
Crotone: Niccolò Zanellato
Se siete in cerca di un titolare sicuro per il vostro centrocampo, Zanellato è l'uomo giusto per voi. Dopo gli esordi col Milan, il classe '98 ha trovato a Crotone la sua "isola felice". Diciannove presenze, 2 gol e un assist i numeri di un'ultima stagione in B falcidiata da un infortunio al ginocchio. Dopo la splendida cavalcata dei calabresi verso la massima serie, ora Niccolò è pronto a giocarsi le sue carte.
Fiorentina: Dusan Vlahovic
Farsi spazio nel folto reparto avanzato viola sarà impresa ardua, ma l'ariete serbo è reduce da una stagione da grande protagonista con i toscani (30 presenze e 6 reti) e non vuole smettere di sognare. Forte di testa e abile palla al piede, il classe 2000 ex Partizan Belgrado partirà potrebbe partire più indietro nelle gerarchie rispetto al tandem Kouame e Ribery ma è deciso a mettere in difficoltà Iachini nella scelta del duo d'attacco titolare.
Genoa: Lennart Czyborra
Tutto fatto col Cagliari. Anzi no, Czyborra passa al Genoa e abbraccia un ex Cagliari. Quel Maran che pare intenzionato ad affidare le chiavi della fascia destra al propositivo e tecnico tedesco. Acquistato nel gennaio 2020 dall'Atalanta, ha esordito in A nel luglio scorso in quella che, finora, è la sua unica presenza in massima serie.
Siate audaci e scommettete su di lui: potreste non pentirvene.
Verona: Ivan Ilic
Protagonista l'anno scorso con la maglia del NAC Breda (24 presenze, 4 reti e 2 assist), il 2001 di proprietà del Manchester City è un giocatore del quale tutti parlano un gran bene. Il centrocampista potrebbe infatti essere un'alternativa "young" ai vari titolari sulla mediana gialloblù. Grande incertezza, tuttavia, sulla data del suo possibile esordio in A. Proveniente dalla Serbia, zona identificata come "rossa" in merito alla situazione Covid-19, il ragazzo non potrà infatti ottenere il visto di lavoro prima del 30 settembre. Un problema che lo terrà ai box almeno per le sfide contro Roma e Udinese.
Inter: Achraf Hakimi
Preparate il vostro portafogli. Serviranno diversi fanta milioni per strappare l’esterno destro ex Borussia Dortmund ai vostri amici nelle aste. Il classe ’98 è uno dei giovani prospetti più interessanti dell’intero panorama calcistico. Un giocatore che, da esterno nel 3-5-2 di Conte, vi assicurerà certamente tanti bonus.
Una prova? I 9 gol e i 10 assist della scorsa stagione. Mica male per un difensore.
Juventus: Dejan Kulusevski
Dite la verità: chi di voi ha puntato su di lui nella scorsa stagione? Alla prima esperienza in A, lo svedese ha sorpreso tutti con 10 gol e 9 assist. Numeri che hanno fatto felici tanti fantallenatori. Quest'anno, lo sbarco alla Juventus e le lezioni da quel CR7 che stravede per lui e che potrebbe presto diventare suo compagno di reparto nell'undici titolare. Siete pronti a scommettere di nuovo su Dejan?
Lazio: Raul Moro
In una rosa dove l’esperienza e le gerarchie sono dei capisaldi, Raul Moro potrebbe essere il crack inaspettato. Classe 2002, arrivato a Roma la stagione scorsa dal Barcellona per sei milioni, è un esterno sinistro offensivo ma destro naturale. Crea con facilità superiorità numerica grazie al suo dribbling ma vede anche la porta, nonostante sia ancora tanto innamorato del pallone.
Simone Inzaghi gli ha concesso appena un minuto durante lo scorso finale di stagione ma il talento del giovane spagnolo e gli impegni su più fronti dei biancocelesti potrebbero portare a un suo maggiore impiego.
Milan: Brahim Diaz
Il classe ’99 ha tutte le carte in regola per far bene in Italia e consacrarsi definitivamente. Le tappe della sua breve carriera possono già dire qualcosa: da Malaga a Manchester, sponda City, per poi arrivare al Real Madrid. Zidane, suo estimatore, nell’ultimo anno non ha potuto dargli lo spazio necessario per crescere. Così il Milan ha deciso di inserirsi e di regalare a Pioli un’alternativa di qualità che può giocare sia nella trequarti che come esterno offensivo in entrambi i lati del campo. Brahim Diaz può essere più di una scommessa.
Napoli: Victor Osimhen
L’area di rigore sembra essere lo spazio più confortevole dove si possa trovare. Diciotto reti tra Ligue 1, Champions League e coppe nazionali nell'ultima stagione, dopo le 20 dell’anno precedente con la casacca dello Charleroi. Il giovane nigeriano sa far certamente gol ma è anche capace di mandare in porta i compagni: l’anno scorso gli assist sono stati 6, di cui 5 in campionato. Abituato a giocare sia in coppia che in tridente, Osimhen sembra essere la prima scelta di Gattuso per l’attacco azzurro.
Parma: Yann Karamoh
Il Parma ha deciso di puntarci e lui sa di essere alla stagione della verità. Riscattato dall’Inter per otto milioni, l’ivoriano naturalizzato francese classe ’98 dovrà combattere per un posto da titolare nel tridente d’attacco a cui si affiderà Liverani.
Già protagonista con il gol che ha sancito la vittoria nell’ultima amichevole pre-campionato contro il Genoa, l’esterno offensivo è chiamato a confermare quel talento visto sino ad ora solo a sprazzi. Potrebbe rivelarsi un gran jolly sia per Liverani che per i fantallenatori.
Roma: Marash Kumbulla
Il difensore centrale albanese ha finalmente trovato casa. Dopo essere stato una delle rivelazioni del campionato 19/20, è stato promesso sposo di Inter prima e Lazio poi, per arrivare infine nella capitale ma sulla sponda giallorossa. Aggressivo, ottimo in marcatura e un’abilità nei contrasti aerei che può essere sfruttata nelle palle inattive in fase offensiva, Kumbulla si candida a un posto da titolare sia in una difesa a tre che a quattro per confermare quanto visto nell’ultimo anno.
Sampdoria: Mikkel Damsgaard
In una stagione dove il piatto del mercato piange, in casa Samp lo sforzo più importante è stato fatto per il classe 2000 Mikkel Damsgaard. Dieci gol e 12 assist nel campionato danese per il Nordsjaelland, dove ricopriva il ruolo di esterno sinistro offensivo ma con grande libertà di svariare su tutto il fronte avversario. Ora la prima sfida in un campionato importante, agli ordini di un allenatore come Claudio Ranieri: un’opportunità enorme per il ventenne scandinavo e una possibile sorpresa della nuova Serie A.
Sassuolo: Mert Muldur
Partito in sordina, il turco nato a Vienna e cresciuto calcisticamente nella capitale austriaca ha sorpreso tutti alla ripresa del campionato dopo lo stop per l’emergenza Covid.
Due gol e 2 assist nella seconda fase del campionato, quando la fascia destra era rimasta orfana di Toljan. Terzino di spinta, sempre nel vivo del gioco come pretende De Zerbi, si contenderà il posto ancora con il compagno di reparto tedesco. Se acquistati in coppia durante l’asta possono rivelarsi molto utili.
Spezia: Roberto Piccoli
Alla prima esperienza nel mondo dei grandi dopo gli sprazzi concessi da Gasperini, Roberto Piccoli potrebbe trovare a La Spezia l’ambiente giusto per crescere e farsi notare. Cresciuto nella cantera dell’Atalanta, il diciannovenne arriva da una stagione importante tra Primavera 1 e Youth League, con diciotto reti messe a segno prima dello stop. Struttura fisica importante, attacco dello spazio da puro numero 9 e senso del gol i suoi punti di forza. Vincenzo Italiano ha tra le mani un piccolo diamante grezzo che promette bene.
Torino: Vincenzo Millico
Esterno sinistro moderno che ama attaccare il fianco interno della difesa per rientrare sul destro. Nonostante abbia soli vent’anni, Millico è ormai una certezza nella rosa a disposizione del nuovo tecnico Giampaolo. Le qualità tecniche potrebbero anche portarlo a diventare un vice Verdi e ad agire dietro le punte, nonostante il focus del torinese sia sempre la porta avversaria, come dimostrato soprattutto nell’ultima parte della scorsa Serie A.
Udinese: Nahuel Molina
Cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, Nahuel Molina arriva a Udine da svincolato dopo l’ultima stagione giocata nel Rosario Central. Sei presenze anche nella selezione albiceleste U-20, il nativo di Embalse proverà a mettere in difficoltà Gotti e ad essere la prima alternativa di Stryger Larsen come quinto di centrocampo.
L’esterno argentino potrebbe essere l’uomo giusto per continuare la tradizione argentina degli ultimi anni in Friuli, l’ennesima scommessa della famiglia Pozzo.
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