Interventi a gamba tesa

Jump Cut Ep.11 – Ritorno al presente


Quante cose hanno in comune la vostra squadra del cuore e il vostro film preferito? Quante similitudini possono esistere tra l’azione personale che decide una partita e lo straordinario monologo di un attore che finisce dritto nell’immaginario collettivo? Ma soprattutto, vi siete mai chiesti cosa porti ognuno di noi ad appassionarci così tanto al mondo dello sport e a quello del racconto audiovisivo? A tutte queste domande (ma anche a molte altre) risponde Jump Cut, la vostra oretta settimanale di droga legale.


Bentornati a tutti! L’undicesimo episodio di Jump Cut è ORA DISPONIBILE!

In questa undicesima puntata siamo riusciti, per la prima volta nella breve storia di Jump Cut, a parlare un po’ di attualità sportiva, con il ritorno del calcio italiano e di altri grandi campionati europei al centro del discorso. Strappando una licenza al leggendario film “Ritorno al futuro” abbiamo dunque creato un episodio basato sulle similitudini tra la nostra nuova normalità e alcuni momenti simbolo della nostra storia. Ne è venuto fuori un ritorno al presente.

In particolare, dopo 4 recensioni espresse su alcuni eventi a cui abbiamo assistito in settimana, tra cui le semifinali di Coppa Italia e il nuovo, attualissimo, film di Spike Lee, è suonata la campanella per una nuova lezione nella nostra “Jump Cut Academy”, con un salto all’indietro e una serie di storie provenienti dal calcio italiano durante e post- seconda guerra mondiale, probabilmente l’unico altro momento storico comparabile a quello che lo sport mondiale sta vivendo. Infine, un esordio inedito per la rubrica “Jump Cit” in cui ci sfidiamo a riconoscere le citazioni più memorabili del mondo dello sport, del cinema e delle serie tv. Quante ne avreste indovinate voi?

Buon ascolto a chi vorrà e ricordatevi di tornare a trovarci!

P.S: Tutti gli episodi di Jump Cut sono disponibili anche su Spotify al seguente link.

Alessandro Ginelli, nato a Cremona il 23/11/1996, da quel giorno vivo grazie all’aria, al cibo e allo sport. Una presenza in serie D allo stadio Euganeo di Padova in Atletico San Paolo - Fiorenzuola è il ricordo più bello e romantico riguardo la mia carriera di calciatore, da lì ho peró abbandonato il sogno di fare del calcio un lavoro grazie ai miei piedi e da un paio d’anni sogno di farlo grazie alle mie parole e alle mie opinioni. Per questo obiettivo studio Comunicazione, media e pubblicità presso l’Università IULM di Milano e coltivo il sogno di diventare giornalista sportivo. Scegliere quali sport mi piacciano di più sarebbe piuttosto difficile, quindi facciamo così: non mi piace granchè il golf.