Interventi a gamba tesa

Jump Cut Ep.10 – Storie di gioventù bruciata


Quante cose hanno in comune la vostra squadra del cuore e il vostro film preferito? Quante similitudini possono esistere tra l’azione personale che decide una partita e lo straordinario monologo di un attore che finisce dritto nell’immaginario collettivo? Ma soprattutto, vi siete mai chiesti cosa porti ognuno di noi ad appassionarci così tanto al mondo dello sport e a quello del racconto audiovisivo? A tutte queste domande (ma anche a molte altre) risponde Jump Cut, la vostra oretta settimanale di droga legale.


Bentornati a tutti. Il decimo episodio di Jump Cut È ORA DISPONIBILE!

La puntata numero 10 del nostro podcast è dedicata interamente al tema dell’adolescenza e delle difficoltà incontrate sulla strada per la maturità. Al centro del discorso ci saranno diversi attori e sportivi che avevano fatto intravedere grandi cose da giovani, ma si sono persi prima di diventare davvero grandi. Un nome attuale? Mario Balotelli.

Nella prima parte troverete un’analisi dell’ultima stagione di “13 reasons why” e una riflessione sull’operazione compiuta dalla serie tv americana. Poi un piccolo giochino per individuare 5 sportivi di cui, secondo noi, rischiamo di perdere le tracce (e il talento) in futuro. Attenzione perché i nomi sono scoppiettanti.

Successivamente torna la rubrica #Ticket2 con due biglietti per seguire due eventi che hanno fortemente a che fare con i drammi adolescenziali. Prima un viaggio a Londra 2012 per analizzare la sfavillante vittoria di Ruta Meilutyte nei 100 rana e la conseguente parabola discendente, poi un salto nel 1997 (anno di nascita della stessa Ruta) per assistere alla proiezione del film “Will Hunting – Genio ribelle” di Gus Van Sant, con protagonisti Matt Damon e Robin Williams.

Infine abbiamo provato ad immaginare nei nostri “Offside screenplay” come sarebbero potute andare a finire gli eventi a cui abbiamo assistito se solo il destino avesse cambiato qualcosa. La versione di Will Hunting “rivisitata” sa molto di Cesaroni e Garbatella.

Con un programma del genere non ci resta che augurarvi buon ascolto!

P.S: Tutti gli episodi di Jump Cut sono disponibili anche su Spotify al seguente link.

Alessandro Ginelli, nato a Cremona il 23/11/1996, da quel giorno vivo grazie all’aria, al cibo e allo sport. Una presenza in serie D allo stadio Euganeo di Padova in Atletico San Paolo - Fiorenzuola è il ricordo più bello e romantico riguardo la mia carriera di calciatore, da lì ho peró abbandonato il sogno di fare del calcio un lavoro grazie ai miei piedi e da un paio d’anni sogno di farlo grazie alle mie parole e alle mie opinioni. Per questo obiettivo studio Comunicazione, media e pubblicità presso l’Università IULM di Milano e coltivo il sogno di diventare giornalista sportivo. Scegliere quali sport mi piacciano di più sarebbe piuttosto difficile, quindi facciamo così: non mi piace granchè il golf.