Interventi a gamba tesa

Jump Cut Ep.8 – Kobe 2 MJ (Speciale “The Last Dance”)


Quante cose hanno in comune la vostra squadra del cuore e il vostro film preferito? Quante similitudini possono esistere tra l’azione personale che decide una partita e lo straordinario monologo di un attore che finisce dritto nell’immaginario collettivo? Ma soprattutto, vi siete mai chiesti cosa porti ognuno di noi ad appassionarci così tanto al mondo dello sport e a quello del racconto audiovisivo? A tutte queste domande (ma anche a molte altre) risponde Jump Cut, la vostra oretta settimanale di droga legale.


Bentornati amici! L’ottavo episodio di Jump Cut è ORA DISPONIBILE! 

Siamo arrivati all’episodio numero 8 del nostro podcast e per evidenti ragioni questa puntata non potevamo che dedicarla a Kobe Bryant. Il destino ha inoltre voluto che quest’episodio 8 coincidesse a livello temporale con la settimana di uscita degli ultimi due capitoli di “The Last Dance”, la docu-serie dedicata alla stagione 1997-98 dei Chicago Bulls, che è già diventata un cult vero e proprio per tutti gli appassionati.

Come vi avevamo promesso abbiamo dunque confezionato uno speciale incentrato esclusivamente su “The Last Dance”. Nella prima parte ne abbiamo analizzato gli aspetti produttivi, i pregi e anche i difetti, mentre nella seconda abbiamo approfondito i contenuti del documentario insieme a un graditissimo ospite, Niccolò De Vico, giocatore della Vanoli Basket Cremona e talento della pallacanestro italiana. Insieme a Niccolò abbiamo poi fatto un paio di giochini divertenti, sempre ricordando il Black Mamba e MJ.

Ne è venuta fuori una bomba che siamo sicuri vi piacerà!

Buon ascolto a tutti!

P.S: Tutti gli episodi di Jump Cut sono disponibili anche su Spotify al seguente link.

Alessandro Ginelli, nato a Cremona il 23/11/1996, da quel giorno vivo grazie all’aria, al cibo e allo sport. Una presenza in serie D allo stadio Euganeo di Padova in Atletico San Paolo - Fiorenzuola è il ricordo più bello e romantico riguardo la mia carriera di calciatore, da lì ho peró abbandonato il sogno di fare del calcio un lavoro grazie ai miei piedi e da un paio d’anni sogno di farlo grazie alle mie parole e alle mie opinioni. Per questo obiettivo studio Comunicazione, media e pubblicità presso l’Università IULM di Milano e coltivo il sogno di diventare giornalista sportivo. Scegliere quali sport mi piacciano di più sarebbe piuttosto difficile, quindi facciamo così: non mi piace granchè il golf.