Interventi a gamba tesa

Jump Cut Ep.6 – La verità è che non ti piace abbastanza


Quante cose hanno in comune la vostra squadra del cuore e il vostro film preferito? Quante similitudini possono esistere tra l’azione personale che decide una partita e lo straordinario monologo di un attore che finisce dritto nell’immaginario collettivo? Ma soprattutto, vi siete mai chiesti cosa porti ognuno di noi ad appassionarci così tanto al mondo dello sport e a quello del racconto audiovisivo? A tutte queste domande (ma anche a molte altre) risponde Jump Cut, la vostra oretta settimanale di droga legale.


Welcome back Guys! Il sesto episodio di Jump Cut è ORA DISPONIBILE! 

“De gustibus non est disputandum”. I latini con questa locuzione intendevano dire che “sui gusti personali non si discute”, ma Jump Cut vi ha ormai abituato a discutere di tutto e su tutto ed è per questo motivo che abbiamo deciso addirittura di incentrare una puntata al tema di gradire o non gradire qualcosa di specifico.

Nella primissima parte di questa sesta puntata i due conduttori si confronteranno animatamente sulle opere più controverse di Quentin Tarantino. Poi torna la rubrica “Vip Advisor”, dove abbiamo immaginato quali eventi sportivi e cinematografici potrebbero NON piacere al grande golfista italiano Chicco Molinari e all’eroina del mondo di “Hunger Games” Katniss Everdeen. Nella seconda parte, invece, spazio a due viaggi che seguono due biglietti: il primo alle Olimpiadi messicane del 1968, per assistere alla rivoluzione “Fosbury” nel salto in alto, il secondo per assistere alla prima cinematografica del film “Birdman” di Alejandro Gonzalez Inarritu.

P.S: Tutti gli episodi di Jump Cut sono disponibili anche su Spotify al seguente link

Alessandro Ginelli, nato a Cremona il 23/11/1996, da quel giorno vivo grazie all’aria, al cibo e allo sport. Una presenza in serie D allo stadio Euganeo di Padova in Atletico San Paolo - Fiorenzuola è il ricordo più bello e romantico riguardo la mia carriera di calciatore, da lì ho peró abbandonato il sogno di fare del calcio un lavoro grazie ai miei piedi e da un paio d’anni sogno di farlo grazie alle mie parole e alle mie opinioni. Per questo obiettivo studio Comunicazione, media e pubblicità presso l’Università IULM di Milano e coltivo il sogno di diventare giornalista sportivo. Scegliere quali sport mi piacciano di più sarebbe piuttosto difficile, quindi facciamo così: non mi piace granchè il golf.