Interventi a gamba tesa

Jump Cut Ep.4 – Last dance Barcelona


Quante cose hanno in comune la vostra squadra del cuore e il vostro film preferito? Quante similitudini possono esistere tra l’azione personale che decide una partita e lo straordinario monologo di un attore che finisce dritto nell’immaginario collettivo? Ma soprattutto, vi siete mai chiesti cosa porti ognuno di noi ad appassionarci così tanto al mondo dello sport e a quello del racconto audiovisivo? A tutte queste domande (ma anche a molte altre) risponde Jump Cut, la vostra oretta settimanale di droga legale. 


Welcome back guys! Il quarto episodio di Jump Cut è ORA DISPONIBILE! 

Da lunedì, giorno del rilascio dei primi due episodi, tutto il mondo parla di “The Last Dance”, il documentario-evento confezionato dalla strana coppia Netflix-ESPN, che parla della stagione 1997-98 dei Chicago Bulls. E poteva secondo voi un podcast che parla di sport, cinema e serie tv esimersi dal commentare queste prime due puntate? Ovviamente no. E infatti nella prima parte dell’episodio troverete le nostre impressioni a caldo senza traccia di spoiler.

Ma non di solo Jordan vivrà il mondo, disse un uomo saggio. Perciò in questa scoppiettante puntata preparate lo zainetto per un tour nelle strade di Barcellona, città di arte, di magia e di sport, alla scoperta di luoghi che forse non conoscevate. Inoltre potrete mettere alla prova la vostra conoscenza con il gioco “Indovina chi?” e scoprire cosa c’è da guardare nel corso della prossima settimana. Il tutto, ovviamente, in pieno stile Jump Cut!

Buon ascolto, e ricordatevi di non riuscire a ricordarvi di dimenticarci! 

P.S: Tutti gli episodi di Jump Cut sono disponibili anche su Spotify al seguente link

Alessandro Ginelli, nato a Cremona il 23/11/1996, da quel giorno vivo grazie all’aria, al cibo e allo sport. Una presenza in serie D allo stadio Euganeo di Padova in Atletico San Paolo - Fiorenzuola è il ricordo più bello e romantico riguardo la mia carriera di calciatore, da lì ho peró abbandonato il sogno di fare del calcio un lavoro grazie ai miei piedi e da un paio d’anni sogno di farlo grazie alle mie parole e alle mie opinioni. Per questo obiettivo studio Comunicazione, media e pubblicità presso l’Università IULM di Milano e coltivo il sogno di diventare giornalista sportivo. Scegliere quali sport mi piacciano di più sarebbe piuttosto difficile, quindi facciamo così: non mi piace granchè il golf.