Interventi a gamba tesa

5 da rivedere: i migliori Halftime Show del Super Bowl

halftime show

Sportellate non vi lascia soli in questa quarantena, lo sapete. Nelle scorse settimane vi abbiamo raccomandato alcuni libri sportivi da leggere e alcuni film sportivi da guardare. Ora è il turno dei consigli relativi ad alcune gare storiche che ogni appassionato sportivo dovrebbe assolutamente recuperare. Abbiamo scavato nella nostra profonda memoria, creando alcune categorie all’interno delle quali troverete 5 eventi da vedervi comodamente online. Oggi tocca alla storia degli halftime show del Super Bowl!


In redazione oltre a sentire la mancanza dello sport ci siamo accorti che a mancarci è il mondo dello spettacolo nella sua interezza: la pandemia che ci sta colpendo ha avuto l’effetto di annullare tour e far chiudere i cinema e i teatri. Colpiti dalla noia allora, siamo andati a recuperare i migliori halftime show eseguiti duranti i Super Bowl dal ’93 ad oggi.

Per chi non fosse pratico del mondo del football americano: l’halftime show è l’esibizione che fa da intermezzo tra il secondo e il terzo quarto dell’evento sportivo più seguito di tutto il pianete, il Super Bowl della National Football League. Si tratta di una esibizione canora, spesso accompagnata da una coreografia, della durata di 12 o 13 minuti circa che nel corso degli ultimi trent’anni circa è diventata una parte fondamentale stessa dell’evento sportivo in sé. Il Super Bowl non sarebbe la stessa cosa senza l’halftime show, uno spettacolo seguito da oltre 100 milioni di spettatori e dove pubblicità di anche 30 secondi arrivano a costare oltre 5 milioni di dollari, il paradiso dello showbiz.

Abbiamo quindi deciso di stilare una classifica e raccogliere le 5 migliori esibizioni di sempre avvenute durante l’halftime show del Super Bowl:

5) Aerosmith, NSYNC, Britney Spears, Mary J. Blige, Nelly – Super Bowl XXV 2001

Nel 2001 il producer dell’evento fu MTV e decisero di giocare tutti i pezzi da 90 a disposizione chiamando prima gli intramontabili Aerosmith per dare un tocco di glam rock all’evento. Poi andarono a pescare dal roster Dinsey gli NSYNC di Justin Timberlake, famosissima boy band, e infine Britney Spears agli inizi della sua carriera. Avrebbero potuto fermarsi qui ma decisero addirittura di aggiungere alla performance Nelly e Mary J. Blige. Uno spettacolo nello spettacolo, vedere per credere

CURIOSITÀ: per annunciare la performance venne usato un video promozionale girato con Ben Stiller, un chiaro riferimento al film Zoolander. Nel 2001 fece la prima comparsa allo show Justin Timberlake, un vero e proprio veterano degli halftime show dato che nel corso degli anni ha accumulato ben tre presenze diverse (2001, 2004 e da solista nel 2018).

4) Katy Perry ft Missy Elliott & Lenny Kravitz – Super Bowl XLIX 2015

A partire dal 2010 sino ad oggi, la produzione e direzione degli halftime show è stata affidata al duo Ricky Kirschener e Hamish Hamilton. Il loro tratto distintivo è quello di combinare spettacolari coreografie eseguite dai più grandi artisti del momento. Nel corso degli anni il duo ha ingaggiato artisti come Madonna, Beyoncé, i Coldplay, Lady Gaga Bruno Mars. L’edizione del 2015 vide Katy Perry mattatrice della serata: la sua performance fu particolarmente apprezzata e registrò un picco di 118 milioni di spettatori.

3) The Rolling Stones – Super Bowl XL 2006

Sul gradino basso del podio si piazzano i The Rolling Stones che nell’edizione del 2006 a Detroit regalarono un vero e proprio concerto di dodici minuti ai fortunati presenti. Pochi fronzoli, zero coreografie, solo un enorme palco a forma di bocca spalancata, una marea di fan e tanto rock ‘n’ roll in pieno stile Rolling Stones.

Chiusero l’esibizione con la mitica Satisfaction cantata da un Mick Jagger attorniato da due ali di folla in tripudio. Uno spettacolo per gli occhi e le orecchie.

2) Shakira & Jennifer Lopez – Super Bowl LIV 2020

Negli anni precedenti all’edizione del 2020, i fan erano rimasti un po’ delusi da alcune performance e non erano mancate alcune polemiche relative ad esibizioni scialbe,  playback, e coreografie trite e ritrite. La partecipazione di Shakira e Jennifer Lopez, aiutate da J. BalvinBad Bunny, ha segnato un ritorno con il botto ai vecchi fasti restituendo parte di quella patina di spettacolarità e bellezza. Forse ha aiutato l’inserimento nell’organizzazione della ROC Nation del potentissimo Jay-Z che ha contribuito a svecchiare (notevolmente) il format.

1) Prince – Super Bowl XLI 2007

L’esibizione di Prince nel 2007 è ritenuta da moltissimi esperti del settore quali Billboard, la BBCSportellate.it come la migliore di sempre e le ragioni sono molteplici. Al Dolphins Stadium di Miami, Prince salì solo sul vastissimo palco e regalò oltre dieci minuti ininterrotti di musica di alto livello senza fermarsi un secondo, alternando parti cantate e suonate, accompagnato solamente dalla Florida A&M University Marching Band. Nel corso della sua esibizione oltre ad un paio di suoi brani reinterpretò alcuni famosi brani come “We will rock you” dei Queen,  “All along the watchtower” di Bob Dylan,Best of You” dei Foo Fighters, “Proud Mary” dei Creedence Clearwater Revival, per concludere con una stupenda interpretazione di Purple Rain.

Menzione d’onore: Michael Jackson – Super Bowl XXVII 1993

La menzione d’onore spetta a Michael Jackson che nel 1993 fu l’apripista dell’halftime show come lo intendiamo oggi. Fuochi d’artificio, coreografie mirabolanti, assoli infiniti, pedane nascoste e macchine del fumo. Prima di Jackson tutto questo non esisteva e lo show era una semplice esibizione delle bande scolastiche che funzionava da interludio. Se ogni anno è sempre un continuo superarsi con le ultime novità del mondo dello spettacolo ed godiamo della presenza degli artisti del momento è proprio grazie all’esibizione di Michael Jackson che rese il format come noi lo conosciamo.

CURIOSITÀ: La NFL non paga gli artisti che si esibiscono limitandosi a coprire le spese ed i costi per l’entourage e le famiglie. Fece però una eccezione con Michael Jackson decidendo di elargire un importante cachet devoluto poi alla Heal the World Foundation dello stesso Jackson.


 

Studio storia. Vivo tra Milano e Pavia, mi interesso di libri, persone, cose, auto e fogli di giornale.