Interventi a gamba tesa

10 se avesse in ambito Europa…

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Carrellate di “se mia nonna avesse avuto le ruote” in ambito calcistico. Speciale Europa.


Se Bonucci imparasse a marcare come rimbrotta pubblicamente i compagni la Juve avrebbe sicuramente un difensore migliore a disposizione.

Leo versus the World.

Se Rabiot e Alex Sandro tornassero a giocare a pallone per la Juve sarebbe più facile vincere dato che tornerebbe a giocare 11 contro 11.

Se Sarri capisse che è stato assunto come allenatore della Juventus e non come suo sbeffeggiatore, la Juventus avrebbe un allenatore.

Se Eriksen unisse ritmo e fase difensiva ai piedi che ha, l’Inter avrebbe davvero acquistato un top player.

Se Lukaku riuscisse a segnare anche contro le grandi sarebbe uno dei numeri 9 più forti della storia dell’Inter.

Se Sergio Ramos avesse giocato in una squadra diversa dal Real Madrid avrebbe sommato tre volte i cartellini rossi che ha comunque preso in carriera.

Siamo comunque a 4 espulsioni in Champions League. Record raggiunto a pari merito con Ibrahimovic e Davids.

Se il Bayern Monaco arrivasse a marzo senza infortuni devastanti non sarebbe il Bayern.

Se la Roma giocasse bene due partite di fila sarebbe una squadra di calcio e non un ottovolante a Disneyland Orlando.

Se Sensi non si spaccasse anche starnutendo l’Inter potrebbe evitare la corsa a Tonali.

Se la Lazio vincesse lo scudetto per la prima volta interisti e juventini sarebbero sulla stessa lunghezza d’onda e per salvare la loro stagione le loro squadre dovrebbero fare un grande cammino europeo.


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.