Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 23a giornata


TOP

Lapadula: plurivincitore del Pippero d’oro ieri non solo si riscatta ma entra direttamente in Paradiso con un biglietto d’oro che neanche alla Fabbrica di Cioccolato. Letale come il miglior Pippo Inzaghi si sobbarca il peso offensiva del Lecce facendo respirare i compagni e offrendo sempre soluzioni intelligenti. A fine partita Liverani consiglia alla società di venderlo al Milan per 40 milioni. #MigliorAttoreProtagonista, voto: la classe operaia va in Paradiso

Ibrahimovic: a 38 anni e con un polpaccio k.o. fa ballare la difesa dell’Inter come John Travolta gli americani negli anni ’70. Rifinitore, finalizzatore, nel riscaldamento stranutisce e gli escono Godin, Barella e Vecino in marcatura. Quando cala, il Milan scompare. Campione infinito. #LeaderMaximo, voto: io sono leggenda

Kumbulla: quest’anno sta giocando talmente bene che i tabloid di mezzo mondo hanno già iniziato a rilanciare offerte clamorose che prevedono un biglietto per un viaggio nello spazio sui razzi di Elon Musk e una fiala di antidoto al Coronavirus. Juric intanto se lo gode e anche sabato ammutolisce la Juventus che non è proprio il Cervia di Ciccio Graziani. #IlPassoE’Chiuso, voto: Gandaf il bianco

Fortissimo.

FLOP

Sarri: l’imbarazzo di quando deridi il “non gioco” di Allegri ma poi tu col Sarrismo riesci a perdere due trasferte di fila e far rompere Douglas Costa per la dodicesima volta. Il capitano sempre più Achab si trova a fronteggiare il momento più difficile da quando ha preso il timone della Juventus. Gli umori iniziano a traballare e o adesso la squadra si compatta attorno al suo capitano o la squadra completerà l’ammutinamento. #MorganEBugo, voto: L’ammutinamento del Bounty

Torino: quando cambi la conduzione in panchina ma continui a far cagare con una continuità disarmante. Il Torino quest’anno ha una precisione scientifica nel far inorridire i propri tifosi. Si assenta dalla partita come Schettino dalla Concordia. Cairo sta pensando di aprire una nuova rivista dove raccogliere gli insulti dei tifosi #CairoEdizioni, voto: Toro evirato

Moreno ci sarà da sudare… In bocca al lupo da tutta la redazione!

Spal: la Spal è una squadra Semplici, rimane in pareggio fino a 90’ poi prende uno o due goal e perde. Se le partite non avessero il recupero o finissero all’85 la Spal sarebbe in Europa League e invece probabilmente retrocederà. Nel dubbio si appresta a esonerare Semplici per un Gigi Di Biagio che finora non è che abbia raccolto chissà quali risultati. #Amnesia, voto: Sabbie mobili

Fine delle trasmissioni.

Per ora.


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.