Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 22a giornata

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TOP

Immobile e Caicedo: la coppia del goal biancoceleste sta facendo volare i tifosi laziali e ammattire tutti gli altri. Caicedo è il 12esimo più influente della Serie A, Immobile segna un goal che riporta dritto dritto al genio di Savicevic. Con la copertura di Acerbi alle spalle e la fantasia di Luis Alberto a dirigere, finalmente Simone Inzaghi si sfrega le mani e quel simpatico briccone di Lotito con lui. #ArmaLetale, voto: attenti a quei due

La nuova coppia del gol della Capitale.

Falco: il nuovo Romario del Salento. Non segnerà tutte le domeniche ma ogni volta che segna ci si deve stropicciare gli occhi per dieci minuti. Un goal pazzesco per precisione, potenza ed esecuzione nel suo complesso. Se trova continuità, Pippo Falco diventerà un crack per tanti tanti anni. #Genio, voto: da casa sua

Boga: le giocate di Messi e la voglia di Ilicic. Si accende quando dice lui ma quando lo fa sono cazzi acidi per tutti quanti. Semplicemente incontenibile, i difensori della Roma sono tutti finiti a fare visite specialistiche per patologie psichiche dopo averci giocato contro. De Zerbi fa bene a continuare a pungolarlo, è potenzialmente terrificante. #Mostruoso, voto: Pdor figlio di Kmer

FLOP

R.Leao: come si ferma Zlatan, gli piomba addosso il peso dell’attacco del Milan. La reazione è tipo la scena di Titanic in cui la barca si spezza in due. Non si allarga, non favorisce la profondità, non conclude. Insomma, non fa un cazzo. Forse il Milan prima di vendere anche le punte della primavera doveva fare due calcoli. #Impalpabile, voto: Slimer

G.Mancini: lo stato confusionale che accusa durante Sassuolo-Roma non è giustificabile neanche dopo una gang bang con Rocco Siffredi. Non riesce a fermare gli avversari mai. A un certo punto entra da dietro su uno pensando sia Boga ma in realtà è Smalling. Più disorientato di un camaleonte in una vasca di smarties. #ChiSonoIo, voto: Memento

Sconsolato…

Gervinho: voto pippero d’oro con menzione per la scorrettezza dell’anno. Sfancula il Parma senza motivo ed educazione ma il fato lo punisce subito e blocca il passaggio nella solita pensione d’oro. Adesso lo aspetta una pena di mesi a base di fustigazioni sui genitali con forme di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. #ChiLaFaLAspetti, voto: franco tiratore

Fine delle trasmissioni.

Per ora.


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.