Interventi a gamba tesa

Giochiamo a fare i Direttori Sportivi della… Fiorentina!

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)


In redazione, in preda ai deliri delle feste appena trascorse, abbiamo deciso di dividerci in gruppi da quattro e sfidarci, ipotizzando il mercato di gennaio dei sogni di alcune squadre di Serie A. Il risultato non poteva essere che folle. Info utili per l’uso: i valori dei giocatori sono stati presi dal sito transfermarkt.it (i cui valori vengono costantemente aggiornati, quindi abbiate pazienza se non sono precisi al milione) e ogni collaboratore aveva a disposizione un massimo di 5 transazioni, tra acquisti e cessioni. Il budget per fare il mercato della Fiorentina era di 5 milioni di euro. Buona lettura e buon divertimento!


Come rompere le uova nel paniere a Iachini (di Gian Marco Porcellini)

OUT: Chiesa 60 mln, Benassi 18 mln.

IN: Adama Traoré 28 mln, Lorenzo Pellegrini 40 mln.

Nonostante abbia assunto un allenatore che per il suo stile conservativo si meriterebbe una mezzala da bassa serie B e un’aletta con la convergenza dei piedi al contrario, provo a consegnargli due talenti incredibili, che potrebbero avere ulteriori margini di miglioramento. Parlo di Lorenzo Pellegrini, che prende il posto di Benassi e di Adama Traorè, ala dribblomane del Wolverhampton che ha mandato in analisi Ansaldi dopo i preliminari di Europa League. Considerati i 5 milioni di budget iniziali, chiudo con un attivo di 15 milioni.

Questi due innesti chiamano il passaggio al 433, con un difensore in meno (Caceres? Dalbert?) in luogo di un’ala in più. Probabilmente sarebbe una squadra ridondante, con diversi ball carrier che la vogliono sui piedi, compiono poco movimento senza palla (in questo senso devono crescere Castrovilli ma soprattutto Pellegrini e Traorè) e tentano almeno 4 dribbling a partita, impreparata nelle transizioni difensive, però volete mettere il divertimento e l’imprevedibilità che può regalare una squadra piena di giocatori fighissimi, capace di espugnare lo Stadium e perdere in casa contro la Samp?

Tutto molto bello, ma alla prima sconfitta sono convinto che Iachini tornerà al suo 532 passivo e mi mette in panca Ribery, abbassando Traoré a quinto di destra, costantemente appiattito sulla linea dei difensori.

Il mio 11 titolare.


Senza far rumore (di Andrea Giachi)

OUT: Eysseric 1,5 mln, Castrovilli 25 mln.

IN: Strootman 12 mln, Luperto 5 mln, Ghoulam 15 mln.

Ammetto di essere un po’ deluso dai recenti sviluppi in casa Viola. Quando a novembre ho deciso di cimentarmi anche nel mercato di riparazione della Fiorentina, mai mi sarei immaginato di farlo per Beppe Iachini, allenatore che bada più alla sostanza che alla forma.

A livello ideale, sfruttando il regolamento di questo “gioco”, avrei potuto sacrificare Chiesa (60 mln) e Benassi (14 mln) per portare a Firenze Tadic e Zyech per 75 milioni: immaginate che tridente con Ribery (o con Vlahovic, che avrebbe avuto l’occasione di crescere moltissimo). Per rimanere più ancorato alla realtà, ho deciso di intervenire con colpi d’impatto ma meno altisonanti sulle principali lacune della squadra. Iniziamo dal centrocampo: in rosa ci sono diverse mezzali con ottime doti di inserimento, ma manca decisamente un rubapalloni. Vado dunque a prelevare dal Marsiglia Kevin Strootman per 12 milioni: può portare quella sostanza e quella carisma che finora sono mancate, e forma un duo molto ben assortito di centrocampo con uno dei due registi presenti in rosa (Pulgar e Badelj, che insieme hanno dimostrato di non funzionare).

Serve poi un centrale di difesa mancino, che all’occorrenza sia in grado di giocare anche come terzino bloccato e con margini di crescita, dato che già Strootman stato un acquisto più di necessità che di prospettiva. Sebastiano Luperto del Napoli corrisponde a questo identikit: ha 23 anni, costa solo 5 milioni e ha già calcato i campi di Serie A e Champions League. Una volta instaurato il poetico asse DeLaurentiis-Commisso, prelevo anche Ghoulam, ormai oggetto misterioso per i partenopei, a 15 milioni. I motivi sono due: la Fiorentina a sinistra ha solo Dalbert, che però è in prestito secco; Ghoulam non sarà più il laterale voluto da mezza Europa dopo l’infortunio, ma è comunque un giocatore recuperato, dal momento che nella prima parte di stagione veniva impiegato con regolarità.

Sperando torni il Faouzi di una  volta…

Per quanto riguarda le cessioni, vado a sacrificare Eysseric (1,5 mln) -ormai fuori dai piani tecnici- e Gateano Castrovilli: quest’ultima operazione va contro il mainstream, ma è un’occasione d’oro incassare 25 milioni per un giocatore che conta in tutto 17 presenze in A. Intendiamoci, è un ottimo centrocampista, ma non sembra avere margini per arrivare a valere molto di più. Con la sua cessione ed il passaggio ad un 3-5-2 fluido -come ai fasti di Paulo Sousa- potremmo risolvere anche il principale dilemma di natura tattica della Fiorentina: ovvero come valorizzare contemporaneamente i 2 talenti più cristallini (Chiesa e Vlahovic) facendoli convivere con la classe e il biosgno di anarchia tattica di Ribery.


Fosse così facile (di Lucio Pelliccioni)

OUT: Chiesa 60 mln, Benassi 18 mln.

IN: Thiago Silva 6 mln, Florentino 15 mln, Werner 60 mln.

Per la Fiorentina si preannuncia l’ennesima stagione anonima, la piazza merita altri risultati e la squadra a bisogno di una rivoluzione. Ho un Bugdet di 5 Milioni, e devo assolutamente vendere per fare mercato. Viste le buone prestazioni di Sottil e i tantissimi margini di crescita del ragazzo, a malincuore vendo il miglior giocatore in rosa Federico Chiesa, nonostante i proclami e le promesse del mio presidente. Insieme a lui cedo un altro leader dello spogliatoio, Marco Benassi.

Chiesa 60 mln e Benassi 18 mln, il presidente mi da via libera per investire totalmente il ricavato delle cessioni e con questi soldi cerco di ricostruire l’asse centrale della squadra. Cerco un centrale di difesa, un mediano e un centravanti in grado di farmi reparto da solo. In difesa voglio un Leader, un uomo carismatico e dal rendimento sicuro, ci sono tanti veterani ad ottimi prezzi decido di investire 6 mln su Thiago Silva anche a 35 anni è pur sempre Thiago Silva. A centrocampo acquisto Florentino del Benfica per 15 Milioni, mediano classe 99 grandissimo recupera palloni e potenziale da grande giocatore. Centravanti Timo Werner 60 mln.

Fosse cosi facile fare il direttore sportivo.


All In (di Lorenzo Lari)

OUT: Chiesa 60 mln, Ceccherini 3,5 mln.

IN: Boga 12 mln, Allan 50 mln, Falcao 6 mln.

Ok, con Beppe Iachini in panca, io DS so benissimo che non posso esagerare con la ricerca assidua della qualità. Allo stesso tempo però, voglio far sognare i miei tifosi e quindi mi metto alla ricerca di qualche colpo ad effetto. Intanto, per rimpinguare le casse della società sacrifico Federico Chiesa che con la valutazione – a mio avviso folle – data da Transfermarkt.it mi permette di fare un bel tesoretto. Via anche Ceccherini che nei suoi anni a Firenze non è mai riuscito a mettersi in mostra. Con i 5 milioni di budget iniziale, mi ritrovo a poter spendere quindi ben 68,5 milioni.

Ora viene il bello.

Parto subito andando alla ricerca del sostituto di Federico, la mia ormai ex stella. Mi presento a casa Mapei e per 12 mln porto a Firenze un giocatore che potenzialmente è destinato a fare la storia del calcio: Jeremie Boga. Con lui e Ribery sugli esterni, il mio Beppe può dormire sogni tranquilli: anche col suo calcio “old school” non mancherà la produzione di occasioni da gol dei nostri.

Procedo il mercato con la Trattativa con la T maiuscola di questa sessione: l’acquisto di Allan per ben 50 mln. Facendo leva sui malumori del calciatore e sul nostro nuovo intrigante progetto concludo l’affare più difficile della mia carriera. Con Allan anche il centrocampo è sistemato. Potrei già ritenermi soddisfatto, ma manca il già citato colpo ad effetto. Quello capace di far impazzire una piazza come quella di Firenze. Quello capace di far breccia nel cuore della gente. Detto fatto, ed ecco che Radamel Falcao, dopo aver superato le visite mediche più lunghe della storia, firma un contratto annuale per i miei. Con lui, anche il buon Vlahovic avrà solo da imparare.

Ma che giocatore era Radamel Falcao?

Questa sarà in definitiva l’11 con cui Beppe schiererà la nuova viola:

Dragowski

Caceres Milinkovic Pezzella Lirola

Castrovilli Pulgar Allan

Ribery Falcao (Vlahovic) Boga

Un mix di giovani promesse e giocatori affermati in grado di mettere in difficoltà qualsiasi compagine della Serie A.


 

La redazione di Sportellate.it nasce in un attico riminese nell'estate del 2012. Oggi è la voce di una trentina di ragazzacci da tutta Italia. Non ama prendersi troppo sul serio.