Interventi a gamba tesa

Il meglio e il peggio dell’anno, fantacalcisticamente parlando

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Mancano ancora 180 minuti alla fine del campionato di Serie A ma possiamo dire con certezza quali giocatori hanno lasciato il segno e quali hanno profondamente deluso.


In una stagione dove la Juventus ha confermato la sua egemonia e il Napoli ha compiuto qualche passo indietro, non sono mancate le sorprese, su tutte l’incredibile cavalcata dell’Atalanta. Per la Champions, gli orobici, guidati da Gasperini, dovranno compiere gli ultimi sforzi utili per realizzare questo grandissimo sogno.

Le milanesi mantengono il loro status del “vorrei ma non posso”: manca sempre qualcosa per fare il definitivo salto di qualità. L’anno prossimo saranno entrambe in Europa (in quale? Preferiamo non sbilanciarci) ma dovranno impegnarsi ulteriormente per contrastare la Vecchia Signora e tornare a vincere.

Anche le romane non se la passano troppo bene: il campionato di Lazio e Roma è stato come un giro sulle montagne russe, un continuo saliscendi che ha generato solo mugugni e perplessità. Almeno i biancocelesti, con il trionfo di ieri, si sono assicurati Coppa Italia ed Europa League con un colpo solo.

Con la vittoria di ieri la Lazio si è portata a casa la settima Coppa Italia.

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Se pensiamo ad una squadra che ha deluso le aspettative, la prima che viene in mente è la Fiorentina. Dal potenziale ritorno in Europa alla lotta per la salvezza nel giro di un paio di mesi a causa di alcune discutibili scelte societarie (la gestione di Pioli). Potremmo dedicare un mare di parole sulla situazione dei viola ma non è il momento o il luogo adatto. Sassuolo e Sampdoria hanno giocato il loro onesto campionato, la Spal ha fatto qualche passo in avanti mentre il Cagliari ha deciso di regalare qualche infarto in meno ai suoi tifosi rispetto alla scorsa stagione. Il Genoa è la classica compagine che ha tutto per salvarsi ma è la numero uno a complicarsi la vita per via dei tanti cambi di allenatore. Se si potesse assegnare uno scudetto per questo, i grifoni lo vincerebbero a mani basse.

Concludiamo con le ultime 3 della classe: l’Empoli crede ancora alla permanenza in A mostrando un gioco a tratti interessante, mentre Chievo e Frosinone si sono autoeliminate con delle tattiche suicide.

Compiuto questo lungo viaggio, passiamo all’argomento principe: i top e flop al Fantacalcio della stagione 2018/19. Potremmo elencare tanti nomi ma, dopo un’accurata scrematura, siamo riusciti ad estrapolare il meglio e il peggio, un mix di calciatori che hanno mandato in estasi oppure gettato nello sconforto i fantallenatori. Signori e signore, ecco a voi la top 5 e la flop 5.

Fantacalcio 2018/19: TOP 5 e FLOP 5

TOP 5

Pensiamo ad una squadra… l’Atalanta. Quali giocatori vi vengono in mente? Se avete risposto Ilicic e Zapata, siete sulla strada giusta. Possiamo tranquillamente affermare che sono i giocatori che hanno stupito in questo campionato. Il connubio perfetto tra eleganza, tecnica, potenza fisica e rabbia agonistica: potrebbe nascere l’attaccante perfetto se unissimo i due giocatori orobici ma i tifosi bergamaschi preferiscono godersi la versione singola. Quei fantallenatori che hanno osato acquistarli e scommettere su di loro, si sono ritrovati un forziere carico di bonus. C’è chi avrà vinto oppure sarà arrivato a podio ma una cosa è certa: non vi possono aver deluso. Va detto anche che Gasperini è stato croce e delizia dei fantallenatori: se da un lato e’ riuscito ad esaltare tutti i componenti della rosa Atalantina, dall’altro li ha alternati spesso tra di loro effettuando costantemente un massiccio turnover, anche quando probabilmente non era necessario e nessuno sarebbe stato in grado di prevederlo, nonostante avesse monitorato giorno e notte le probabili formazioni di tutte le redazioni.

Josip ha giocato una stagione clamorosa, a prescindere dalla brutta prestazione di ieri.

C’è posto anche per Quagliarella? Ovviamente. L’attaccante blucerchiato è come il vino: più invecchia e più diventa buono. Manca pochissimo per conquistare il trono della classifica capocannonieri, giusto un paio di gol (magari anche su rigore) per essere tranquilli e arriveranno senz’altro in questo ultimissimo scorcio di campionato. Ha praticamente segnato in tutti i modi: di testa, di collo, di tacco, al volo, a giro, pallonetto, scavetto, dal dischetto. Insomma, è una punta universale che ha reso felici migliaia di persone che forse l’avranno acquistato a prezzo stracciato all’asta iniziale.

Cristiano Ronaldo ha superato l’esame di italiano a pieni voti. I suoi gol sono sentenze inoppugnabili, una lunga lama che trafigge il torace e il cuore degli avversari. Ha contribuito sensibilmente alla conquista dell’ottavo scudetto consecutivo della Juventus ma è mancato l’acuto europeo. Ci riproverà l’anno prossimo.

Concludiamo con una sorpresa: alzi la mano chi si aspettava un Petagna da 15 gol in campionato? Non fate i furbi! In pochissimi avranno scommesso sulla punta spallina e staranno godendo come i ricci in questo momento. Se l’avete acquistato, sicuramente l’avevate preso come quarto o quinto attaccante. Abbiamo assistito all’evoluzione di questa punta molto sottovalutata: diventare un vero e proprio bomber, seppur di “provincia”. Gli mancava qualcosina per essere una macchina da gol, Semplici ha trovato il meccanismo necessario per liberare il suo istinto da uomo da area di rigore, esaltare le sue qualità non solo tecniche ma anche fisiche e renderle funzionali al suo gioco. Alla fine, il grande investimento della Spal ha fruttato e alla grande.

FLOP 5

C’è molta Argentina nella Flop 5, tanta carne asado che è rimasta indigesta a molti fantallenatori partendo da quelli che hanno puntato ciecamente su Icardi. La travagliata stagione di Icardi fatta da capricci, infortuni inventati, Wanda Nara e il rapporto complicato con l’allenatore Spalletti ha penalizzato drasticamente coloro che si aspettavano almeno 20-25 gol da lui, praticamente il minimo sindacale a cui ci ha abituato Maurito in questi anni. Le reti si sono trasformate in assenze oppure in insufficienze pesanti, un quadro generale inaspettato visti i numeri offerti negli scorsi campionati.

L’altro albiceleste deludente indossa il bianconero e si chiama Paulo Dybala. L’arrivo di Cristiano Ronaldo è stato un dramma per la Joya: da giocatore simbolo della Juventus è passato a comprimario, un giocatore qualunque. Un tracollo del genere era inaspettato alla vigilia dell’asta iniziale di agosto, il sogno di prenderlo al fantacalcio è divenuto un incubo.

Stagione disastrosa per la Joya.

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Concludiamo il tridente argentino con Simeone. La mancata esplosione del Cholito ha generato pianti a dirotto dei fantallenatori rimasti estasiati di quello che aveva offerto nel finale dello scorso campionato di A. Pochi gol, tante prestazioni agghiaccianti e con Montella, ha iniziato a scaldare la panchina con una certa costanza. Il peggior epilogo possibile per un ragazzo che a inizio stagione lasciava presagire una consacrazione imminente.

Le altre 2 delusioni provengono dai paesi balcanici ma hanno preso l’accento romano col passar degli anni: stiamo parlando di Milinkovic-Savic e Dzeko. L’anno scorso avremmo utilizzato parole al miele per questi calciatori interessanti ma sono finite vedendo ciò che hanno sfoggiato in questi ultimi mesi. Sono rimaste solo frasi amare che certificano il misero bottino fornito da questa strana coppia: avete puntato su di loro? Peccato! Li avete beccati nell’annata sbagliata. Ritentate! Sarete più fortunati.

A cura della redazione di FantaMaster


La redazione di Sportellate.it nasce in un attico riminese nell'estate del 2012. Oggi è la voce di una trentina di ragazzacci da tutta Italia. Non ama prendersi troppo sul serio.