Interventi a gamba tesa

Game of Thrones e il calcio: al gioco del trono o vinci o perdi

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L’attesa è finita. Game of Thrones è tornato. Bentornato magico mondo dei Sette Regni.


NO SPOILER ALERT

Ebbene sì, amici miei. L’attesa è finita. L’esclusiva su Sky Atlantic in contemporanea con gli USA è da poco andata in onda. L’ottava stagione di GoT, l’ultima in questo fantastico mondo che ci incanta ormai dal lontano 2011 è appena iniziata. Sono passati più di 500 giorni dall’ultima puntata della settima stagione. E’ stato un conto alla rovescia che emotivamente ci ha distrutti un po’ tutti. Perchè Game of Thrones, o Il Trono di Spade, decidete voi come chiamarla, è LA serie globale per eccellenza. Una delle più grandi a livello di risonanza, in tutto il globo. C’è chi ha letto tutti i libri e magari si lamenta di qualche incongruenza, c’è chi l’ha seguita puntata dopo puntata, settimana dopo settimana e c’è anche chi, questa serie, l’ha completamente divorata, guardandola per intero in meno di un mese.

Detto questo, il tema di oggi è sì, Game of Thrones. Game of Thrones, però, in chiave calcistica. Game of Thrones che ha spopolato ovunque, fino a calcare addirittura stadi di calcio: è il caso della coreografia dei tifosi dello Sporting Kansas City che, in occasione della partita contro i Los Angeles Galaxy, hanno prodotto una gigantografia del Re della Notte. Ad accompagnarlo, la scritta “welcome to the blue hell“, richiamando i colori del loro club e, ovviamente, quello degli Estranei.

Eccola qui, la coreografia dei tifosi di Kansas City.

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Il binomio Game of Thrones e Calcio è molto forte e se GoT è la serie più riconosciuta dall’Academy of Television Arts & Sciences, la massima espressione del calcio europeo è la nostra Champions League. Non è un caso che il ritorno di GoT sia proprio in concomitanza con il ritorno dei quarti di finale. Possiamo tranquillamente paragonare il Trono dei Sette Regni alla tanto bramata Coppa dalle Grandi Orecchie. Possiamo pensare alle casate della serie, così come fossero le attuali 8 contendenti in corsa per la Champions League. Un paragone divertente tra calcio e serie tv si può fare prendendo l’unica italiana in corsa in Champions, la Juventus, e la sua avversaria, l’Ajax.

GOT come la UCL (credit to 101greatgoals.com)

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Possiamo pensare all’Ajax come la Casata degli Stark: squadra dalla grandissima storia e che ha vissuto parecchi sussulti negli ultimi anni. Dal lontano ritiro di Lord Johann Cruijff, al passaggio del testimone ai principini Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt. Oppure pensiamo alla Juventus come la Casata dei Lannister: bramosi di potere come Cersei, alla ricerca di questa Coppa da forse troppo tempo. Padroni del Trono in Italia da ormai 8 anni, ma lo stesso non si può dire in campo Europeo. Guidati da un vero e proprio Re di Coppa, Cristiano Ronaldo.

Come disse l’iconica Cersei, “al gioco del trono o si vince o si muore“. Ed è proprio così: per detronizzare il Real Madrid dal Trono Europeo ci sono voluti i Lancieri dell’Ajax. Chissà chi sarà a fare lo stesso, in Italia, con la Juventus che ormai siede sul Trono da 8 anni.

L’ottavo capitolo di Game of Thrones è ufficialmente arrivato, così come manca ormai pochissimo al ritorno dei quarti di Champions League. Abbiamo la fortuna di poterci godere tutto questo, in più o meno 48 ore. Buon divertimento!

 

Scritto da Edoardo Di Nuzzo, autore per il Metropolitan Magazine