Interventi a gamba tesa

Moto GP: il meglio e il peggio dall’Argentina


In Argentina Marquez vince in solitaria, alle sue spalle danno spettacolo gli italiani.


Ieri si è corsa la seconda gara della stagione di MotoGP, in Argentina; lo spettacolo messo in scena a Termas de Rio Hondo è ben diverso da quello a cui si è assistito in Qatar.
Che la pista argentina fosse un buon palcoscenico per Marc Marques si sapeva (ad eccezione dello scorso anno, quando gli si spense la moto appena prima della partenza), ma ieri ha davvero dimostrato di correre in un campionato tutto suo: il binomio Marquez-Honda meriterebbe una categoria a sé, considerata l’imbarazzante superiorità rispetto ai rivali. Alle sue spalle, lontano lontano, ci hanno pensato gli italiani a mantenere alta l’attenzione degli spettatori con continui sorpassi e controsorpassi: Rossi arriva 2° dopo una gara fenomenale, in cui finalmente ha mostrato di avere ancora la sua fame da squalo, Dovizioso è 3°, un posizionamento non del tutto negativo in ottica mondiale, ma per il morale pesa il distacco che lo separa da Marquez al traguardo, più di 10 secondi.

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Ecco le pagelle del weekend:

Marc Marquez, voto 10
Il suo è un weekend perfetto, dal venerdì alla domenica. In gara parte in pole, gira primo alla prima curva e saluta subito il gruppo, andando a guadagnare 1 secondo al giro sugli altri. Che Marc sia un fenomeno lo si sapeva già, ieri è stata solo l’ennesima dimostrazione. Mai inquadrato dalle telecamere, nella sua solitudine da numero primo non commette una sbavatura e arriva al traguardo con 9.8 secondi di vantaggio sul secondo classificato. Oltre al distacco sugli avversari, ci lascia stupiti il fatto che sia l’unica Honda lì davanti, a dimostrazione del fatto che solo lui la sa guidare a quei livelli.

Valentino Rossi, voto 9
E’ un Valentino arrembante, combattivo e che lotta con tutti i mezzi a sua disposizione per un secondo posto strameritato. La sua è stata una gara perfetta dal punto di vista dello spettacolo, infatti Valentino è stato aggressivo dalla prima all’ultima curva, continuando a combattere nella parte guidata del circuito, in cui è riuscito a dimostrare di avere ancora una capacità di guidare la moto incredibile, mentre sui rettilinei purtroppo la sua Yamaha non riesce a raggiungere le velocità delle Ducati, e così per 24 giri abbiamo potuto apprezzare uno spettacolo ripetuto in modo identico: Rossi supera le Dovizioso e Petrucci nella parte guidata del circuito e, poi, le Ducati lo sverniciano senza sforzo alcuno nei due rettilinei. Nonostante questa difficoltà, però, Valentino Rossi si è conquistato la seconda posizione.

Andrea Dovizioso, voto 7
Il Dovi non ha portato a casa un grande risultato. È vero che un terzo posto non è male in ottica mondiale, ma è preoccupante il distacco che Andrea ha incassato da Marc Marquez: 10 secondi, si tratta davvero di un’eternità. Il forlivese a fine gara ha dichiarato di aver avuto problemi con la gomma anteriore e che ciò non gli ha permesso di combattere con Valentino nel finale di corsa. Sebbene, quindi, il Dovi non sia soddisfatto per il risultato ottenuto, noi non possiamo che ringraziarlo per lo show che ci ha offerto.

Franco Morbidelli, voto 9
Nella sua seconda gara con una moto prestazionale Franco riesce a mostrare a tutti quanto talento gli scorre nelle vene. Combattivo fin dalle prime fasi, tiene il passo di Dovi e Valentino, peccato per il contatto negli ultimi giri con Vinales, che lo manda KO. È ancora presto per dirlo, ma se Valentino voleva un erede, Franco potrebbe essere un pilota papabile per questo incarico.

Tantissima amarezza.

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Maverick Vinales, voto 5
Gara anonima per lo spagnolo della Yamaha che non riesce mai a inserirsi nella lotta per il podio. Rimane alle spalle dei suoi avversari, a guardare la bagarre da dietro le quinte. Dopo una gara inutile, nel finale entra in contatto anche con Morbidelli e cade. Insomma, una domenica da dimenticare.

Jorge Lorenzo, non classificabile
E’ vero che ha dei problemi fisici e che ciò non gli permette di guidare la Honda come vorrebbe, ma in queste prime due gare della stagione Lorenzo è il grande desaparecido di questo inizio di campionato. Finisce 12°, ma senza le cadute avvenute nell’ultimo giro nel gruppo che lottava per il podio, sarebbe stato ai limiti della zona punti.  Si spera che per Lorenzo si tratti solo di sofferenza fisica e non di un cedimento psicologico dovuto al fatto di dividere il box con l’alieno Marc Marquez.


Nata a Brescia nel 1996. Fin da piccola si allontana dai giochi, sostituendoli con Valentino Rossi e Michael Schumacher. Studia Lettere Moderne all’Università Cattolica e nella sua vita è riuscita a guadagnarsi un retweet da parte di Paolo Beltramo, con tanto di 15 esaltanti minuti di fama come profetizzò Andy Warhol nella celebre frase "In the future everyone will be world-famous for 15 minutes".