Interventi a gamba tesa

È la Germania la favorita di Russia 2018?


Ebbene si, la formazione di Löw è una delle candidate più accreditate alla conquista del titolo Mondiale. 


Se la Germania dovesse vincere la Coppa del Mondo eguaglierebbe le cinque vittorie del Brasile, staccando l’Italia, sua rivale storica ferma a quattro.

La nazionale detentrice del trofeo è stata inserita nel gruppo F con Messico, Svezia e Corea del Sud. Il girone non è particolarmente insidioso per la compagine tedesca, che ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo alla competizione. Analizzando a ritroso gli ultimi risultati della Germania ai Mondiali appare subito chiara la forza delle aquile: primo posto in Brasile nel 2014, semifinali in Sudafrica nel 2010, semifinali nei Mondiali giocati in casa nel 2006, finale in Corea e Giappone nel 2002. 

Negli ultimi anni la Nazionale si sta avvalendo di una generazione di veri e propri talenti come Neuer, Hummels, Kroos e Özil. Il ct Löw si è addirittura permesso di tenere a casa un talento come l’esterno offensivo Sané, che quest’anno ha fatto un’annata straordinaria con il Manchester City.

Stiamo parlando di un ragazzo capace di giocate del genere.

Il commissario tecnico gode di grande fiducia da parte della Federazione tedesca, il suo approdo in Nazionale risale al 2004, quando fu messo sotto contratto per fare da secondo a Klinsmann. Dalla fine del mondiale 2006, Löw siede sulla panchina come primo allenatore. In Germania viene considerato l’uomo perfetto per la gestione dei campioni in rosa.

L’allenatore più vincente di sempre della storia tedesca.

La formazione che ad oggi sembra più accreditata a scendere in campo all’esordio contro il Messico è la seguente: Neuer in porta (nonostante un anno in cui non ha mai giocato a causa di guai fisici piuttosto gravi al piede), in difesa ci saranno Kimmich, J. Boateng, Hummels ed Hector, a centrocampo ad impostare Sami Khedira e Kroos, sulla trequarti il trio formato da Özil, Muller e Draxler promette spettacolo, unica punta Werner. In panchina figurano giocatori come ter Stegen, Rüdiger e Gündogan, che in altre nazionali (anche blasonate) sarebbero stati uomini di punta.

Punto di forza

La nazionale tedesca è compatta, ha elementi dal tasso tecnico elevatissimo, gode di un alto rigore tattico ed i campioni fioccano in ogni ruolo. Il centrocampo comunque sembra essere il reparto portante. Il reparto che garantisce equilibrio alla Germania.

Punto debole

Chiaro che delle trentadue partecipanti, è una delle squadre con meno difetti e punti deboli.

Tuttavia, se proprio si deve trovare il pelo nell’uovo, manca una prima punta di elevato spessore internazionale. Era così anche quattro anni fa, ma nonostante tutto Neuer e compagni trionfarono, sbarazzandosi del Brasile per 7-1, quindi è probabile che comunque la squadra di Löw sarà in grado di trovare senza troppi patemi la via del gol.

Uomo Chiave

Toni Kroos, ambidestro, è un centrocampista perfetto, capace di dare ordine e geometrie anche in partite pesanti. Zidane gli ha affidato le chiavi del centrocampo del Real Madrid e i risultati li conosciamo tutti.

Ha iniziato la sua carriera come trequartista, è stato poi Pep Guardiola a utilizzarlo per primo come mezzala. Nella sua bacheca ci sono 4 Champions League: tre con la maglia del Real ed una con quella del Bayern Monaco. 

Toni Kroos, signori e signore.

Curiosità

Götze, l’eroe della finale 2014 contro l’Argentina non è stato nemmeno convocato da Löw. Il giocatore è uscito dal radar della nazionale dopo il suo approdo al Borussia Dortmund.

Tuttavia alla base di tutto ciò ci sarebbe una malattia di cui soffre il ventiseienne, che colpisce il 2% della popolazione europea: un disturbo del metabolismo.

Il gol della storia.

Pronostico

Visti i risultati degli ultimi mondiali e le caratteristiche tecnico-tattiche della Germania pare che sarà difficile non vederla almeno in semifinale. Volendosi sbilanciare, cosa che vogliamo fare, la Germania per tanti motivi può essere considerata come la vera favorita per la vittoria della Coppa del Mondo.