Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 8a giornata


TOP

1) Icardi: Al terzo goal sventola la maglietta in favore di tutto uno stadio, così, a imperitura memoria. I più avvicinano il gesto a quello che fece Messi lo scorso Aprile al Bernabeu in realtà nella testa di Icardi c’è più una sana voglia di ignoranza popolare in stile wrestler. Rapace sul primo goal. Riesce a rendere meravigliosa una sbucciata acrobatica sul secondo. Gela Donnarumma a minuti due dalla fine della partita, quando tirerebbe il culo anche a un maestro zen. Wanda se la ride perchè sa benissimo che a casa il terzo tempo sarà tutto per lei. Icardi avrà anche il senso del goal di un cecchino ma intende il calcio come Seedorf, sotto le due coppe campioni in bacheca, difficilmente si sporca le mani. E così i tifosi interisti muoiono di ictus ogni domenica, in un caso o nell’altro. #REALE

Quartetto niente male (via B/R Football)

icardi top 8 giornate

2) Immobile: Tolta la zoppia mentale che colpisce ogni giocatore che indossi la maglia azzurra, Ciro o’Immortale ritorna a dettare legge, peccato che lo faccia nello stadio di una Juve che ha vinto talmente tanti scudetti che ormai Agnelli va all’Esselunga con l’albo d’oro per fare incetta di premi. Letale, preciso e silenzioso. Il dubbio che Bear Grylls si sia dato al calcio, viene, la gioia dei tifosi laziali la leggeremo sui muri di Formello domani. Vai Ciro mio, continua a correre come Vaporidis in Notte prima degli esami #CINEMATOGRAFICO

3)Thereau: Quando lasci l’amore di una vita e il week end dopo la incroci nella stessa discoteca solo che tu sei con una più figa, più giovane e che ha le tue stesse passioni. Svegliatevi, sì lo so, è fantascienza, a nessuno di noi è mai successo e, state sereni, mai accadrà. Ma Thereau questo non lo sa e ci regala il sogno che potrebbe accadere. #THEPRESTIGE

FLOP

1) R. Rodriguez: D’Ambrosio già aveva quell’aria da piccione che non sta tanto bene. Fateci caso, in P.zza Duomo a Milano, nonostante ce ne siano otto mila, il piccione spacciato lo individui subito. Ecco, D’Ambrosio era quel piccione. E la tua idea migliore qual è? Affossarlo in modo talmente palese che anche il Signore alza gli occhi al cielo. Dalla sud si alza una moltitudine di lamenti, a un ascolto migliore, si capisce che non sono proprio lamenti… forse domande, ma se il piccione morente ce l’avevano loro il nostro… che animale era ? #LAFATTORIADEGLIANIMALI

2) Dybala: E’ verissimo !!! Non è un rigore che ti racconta un calciatore ma quando un calciatore inizia a sbagliarne troppi e troppo pesanti, un rigore ti dice che cosa passa nella testa di un tifoso. Al netto di una partita che per gli juventini è stata più stregata di Sleepy Hollow, il numero 10, come gli amori più belli, tradisce proprio quando ambiva ad essere unico. Ma noi di Sportellate siamo inguaribili romantici e non gli voltiamo le spalle. Ci vediamo domenica prossima, con un mazzo di rose e la voglia di riprovarci ancora, insieme, ma meglio #HARRYFOTTER

Tutta Juventus-Lazio in uno scatto.

dybala flop top

3) Gasperini/Mihajlovic: Quando l’allenatore decide di fare il fenomeno e così facendo frena la propria squadra. Che la Sampdoria potesse vincere contro l’Atalanta ci credevano in pochi ma non Gasperini il visionario che decide di tenere Gomez in panchina fiducioso che la media goal di Petagna 1/134 (1 goal ogni 134 partite) potesse serenamente bastare. E infatti… ah, cosa dite? Già… #MAESTRO
Miha è uno che sugli insulti ha scritti libri itineranti lungo tutta la sua carriera. Ovviamente non è mai simpatico quando ai razzisti è lasciata la possibilità di esprimersi..ma giustificare l’ennesima domenica buttata via dal Torino spacciandosi per un samaritano umiliato è… comodo #COMODO

Fine delle trasmissioni. Per ora.

JL


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.