Interventi a gamba tesa

Il rullino del mese


Anche settembre è passato. Finite le ferie, cominciata la scuola e tornati alla scrivania sul posto di lavoro, l’unico svago rimane (ri)tuffarsi nello sport. I campionati e le coppe entrano ufficialmente nel vivo, si delineano le squadre che andranno ai Mondiali russi, si chiude la stagione ciclistica e ci si gode gli Us Open. Insieme a questo piccolo antipasto, tanti altri sport affollano le giornate di chi è capace di ammalarsi seguendo una ruota o un pallone. Per chi non riesce a stare dietro a tutto e ha ancora la testa tra una vetta da scalare e un ombrellone sotto il quale riposare…ci siamo noi con il Rullino del Mese!


1. 3 Settembre, Pesaro (Italia) – Le Farfalle Azzurre conquistano la medaglia d’oro ai Mondiali casalinghi di ginnastica ritmica, 35esima edizione. Grazie al punteggio finale di 18.900 le nostre Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Anna Basta e Beatrice Tornatore salgono sul gradino più alto del podio nella categoria 5 cerchi, riscattando la prova deludente del Concorso generale.

(Clive Brunskill/Getty Images)

2. 11 Settembre, New York (New York, Usa)Rafa Nadal vince per la terza volta nella sua carriera gli Us Open. Questa volta, a cadere sotto i colpi del maiorchino è stato Kevin Anderson, il finalista più alto nella storia di uno Slam (203 cm). Il 6-3 6-4 6-4 rifilato al sudafricano non lascia spazio a contraddizioni: i due re del tennis (Federe e Nadal, appunto) sono ufficialmente tornati a “terrorizzare” il circuito. Australian Open e Wimbledon per lo svizzero, Roland Garros e Us Open allo spagnolo.

(Afp)

3. 20 Settembre, Bergen (Norvegia)Tom Domoulin trionfa nella cronometro mondiale riservata ai ciclisti elite. Annata d’oro per l’atleta olandese, che dopo Giro d’Italia e medaglia d’oro a squadre con la Sunweb si regala anche questa soddisfazione. Precede Roglic e Chris Froome, altro grande favorito; sesto il nostro Moscon, campione italiano di categoria.

(Bettini)

4. 24 Settembre, Bergen (Norvegia)Peter Sagan immenso. Lo slovacco entra nella storia vincendo il titolo iridato per la terza volta consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno. Nella volata Sagan è riuscito ad uscire a 100 metri dal traguardo, precedendo di mezza ruota il ciclista di casa Alexander Kristoff e l’australiano Michael Matthews. Il primo degli italiani è Matteo Trentin, quarto. Dopo la gara, Sagan ha voluto dedicare la vittoria alla famiglia e al ricordo di Michele Scarponi.


 

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