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- di Redazione Sportellate.it

Nba Draft 2017


Mancano poche ore al Draft NBA e noi di Sportellate siamo pronti a stilare il nostro Mock Draft. Ringrazio Danny (Ainge) e Brian (Colangelo) per aver avuto pietà di noi mockatori e aver tradato la prima scelta assoluta del prossimo Draft tre giorni prima, evitando a tutti di dover riscrivere l'articolo.


Una trade con la top pick era successa raramente negli ultimi 33 anni, mi ricordo Wiggins per Love nel 2014, scelta giustificata dal voler vincere SUBITO dei Cavs e il furto con scasso del '93 ai danni dei Golden State Warriors (la scelta che diventò Hardaway + 3 prime scelte per la scelta che diventò Webber, ai tempi avevo 8 anni; la NBA non era trasmessa in Italia ma ero un ottimo ball handler e il mio Coach, il leggendario Professor Rinaldi, premiava i vincenti delle sfide con delle riviste sulla NBA, inutile dire che avevo il comodino straripante e le leggevo allo sfinimento).

Con questa trade Boston è in grado di offrire un max ad un Free Agent (mancano in realtà 300.000 dollari circa) e con gli asset ottenuti (la scelta di Philadelphia, la scelta dei Los Angeles Lakers 2018 se cadrà nel range 2-5 oppure la scelta 2019 di Sacramento) e quelli che ha già in casa (una enormità) andrà alla ricerca di una superstar (magari tradando Bradley che l'estate prossima dovrà esser rinnovato) mentre Philadelphia ottiene per 9 anni il miglior giocatore del Draft (non è un talento generazionale a mio avviso ma il prezzo è giusto)...

Ma non siamo qui per parlare di rumors, delle mie capacità cestistiche o altro quindi ecco a Voi, cari lettori, il Mock Draft di Sportellate:

Philadelphia – M. Fultz

Guardate e godete.

Los Angeles Lakers – L. Ball, molti giornalisti USA danno Fox o Jackson, secondo me andranno su Ball per le sue capacità di floor general o, più probabilmente, cercheranno di scambiare la scelta con i Suns che vogliono fortissimamente Jackson (ma alla 4 non lo trovano nemmeno se pregano in aramaico). A quel punto alla 4 prenderanno il migliore tra Fox ed appunto Ball. Tradato Russel per dumpare il contratto di Mozgov la scelta è scontata, sia che si vada di fit, sia che si vada di BPA... Lonzo avrà le chiavi dei Lakers, che non avendo la scelta 2018 provano a puntare ad un piazzamento PO già da quest'anno e a fare spazio per George l'estate prossima.

Boston – J. Jackson, la scelta verrà tradata, Ainge della scelta non se ne fa nulla, ma proprio zero. Ad oggi Jackson non ha fatto nessun workout con i Celtics, i rumors danno Boston forte su Tatum, io mi prendo il rischio, non mi faccio intimorire dalle voci, cosi come credo che farà Ainge se non traderà la pick.

Phoenix – D. Fox, al management di Phoenix piacciono le guardie da Kentucky (dovrebbero averne già 3 o 4 non ricordo), Fox è un giocatore senza grosse incognite a parte il tiro da costruire e gli permetterà di cedere Bledsoe al miglior offerente. Il fit migliore per il roster è Jackson ma alla 4 si pesca ciò che ti lasciano quelli sopra.

Sacramento – D. Smith, a Sacramento mancano un play e una ala piccola, quindi o Tatum o Smith, vedo Smith più adatto alla NBA moderna e con più upside, inoltre Smith oltre la 8 non va, Tatum è possibile lo trovino alla 10.

Orlando – J. Isaac, Hammond il loro GM punta molto sul talento (lo ha mostrato a Milwakee dove ha draftato molto bene Giannis A. e Thon Maker, Isaac è molto acerbo ma è il giocatore con più potenziale del Draft.

Il giocatore con più potenziale del Draft.

 

Minnesota – D. Mitchell, la scelta migliore sarebbe J. Allen, un rim protector da affiancare a Towns, ma a quel punto sarebbe un pick buttato, possibile un trade down, sennò Mitchell, perfetto come 3&D. Makkanen, Tatum e Monk non sono i giocatori che entusiasmano Thibodeau, possibile anche Ntilikina o Adebayo se ha fatto un buon workout predraft

New York – M. Monk, farà fatica ad adattarsi al triangolo, ma ha i mezzi fisici e tecnici (miglior tiratore tra gli esterni) per fare bene nel lungo periodo.

Dallas – F. Ntilikina, lo scoutizzano da anni, se non va a Minnesota va sicuramente a Dallas. Play 3&D senza 3, ma mezzi fisici top per il ruolo

Sacramento – J. Tatum, il miglior scorer del Draft, ma il suo stile non è quello di moda attualmente diciamo.

Charlotte – L. Markkanen, servono punti e rimbalzi, i rimbalzi non li assicura, ma ha un talento raro per fare canestro, vogliono un lungo che apra il campo e non c'è giocatore migliore di lui a farlo.

Detroit – L. Kennard, è una squadra che non ha completamente senso, il salary cap è ingolfato, il franchise player è Drummondizia, Kennard è un buonissimo tiratore, questa estate dovranno rinnovare Caldwell Pope quindi probabilmente cercheranno un altra SG per cautelarsi. Il destino è fare schifo e ottenere un'altra pick in tarda lottery l'anno prossimo. Complimenti.

Denver – Bam Adebayo, uno dei migliori rim protector disponibili. Giovane, ottime misure, un po' ignorante cestisticamente ma può imparare.

adebayo

Miami – TJ Leaf, a Miami serve un 4, Leaf è un buonissimo giocatore ed è, assieme a Lonzo Ball, una delle cause del netto miglioramento di UCLA quest'anno. Ottimo atleta, ottimi movimenti per un lungo, molto giovane, un buonissimo prospetto.

Portland – Z. Collins, possibile che la scelta venga tradata per alleggerire il cap, dato che si sono impiccati da soli con contratti assurdi. Nel caso in cui tenessero la scelta Collins è un lungo molto tecnico, in grado anche di mettere qualche punto a referto. Sennò se si basano sul potenziale vanno con Giles, che è fradicio ma è un grandissimo talento o Patton, che è veramente bello da vedere ma ha l'attitudine a rimbalzo di Bargnani.

 

Per oggi è tutto, buon draft a Voi!

di Federico Mulazzani


 

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