Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 36a giornata


Top

1) Mertens: 30 e lode ormai non basta più. Quel nano infame che mentre noi boccehggiavamo all’università, prendeva sempre il massimo agli esami consci che avrebbe scaricato la proverbiale carrettata di gnocca al passaggio dal via. Adesso a De Laurentis toccherà comprare tutti e sette i nani per ricoprirlo d’oro.

2) Callejon:
ingellato come neanche Nek per “Laura non c’è”. Ignorante come un p goldino e ossesso come Bobo Vieri al Byblos, Josè espanolo, la puccia di sinistro e despacito.

3) Nainggolan:
 il ninja più maestro Splinter che ci sia. Non molla mai un cazzo che sia a Fregene o in campo. Oggi corre come un frecciarossa in ritardo. Segna e poi trova anche il tempo per portare una ventata di allegria a quel simpaticone di Spalletti.

Tra i centrocampisti dei maggiori 5 campionati europei, solo Dele Alli ha segnato più gol di Nainggolan in questa stagione.

nainggolan top

Flop:

1) Murillo: quello che succede in occasione del primo goal del Sassuolo è da pena di morte con stupro carpiato. La sceneggiata per mascherare l’errore è talmente finta che quelli de “Il segreto” stanno pensando di scritturarlo.

Punto.

indegni

2) Torino: non puoi fare Renegade se quando entri in campo duri meno di un uomo tra le mani di Belen e quando il Napoli attacchi tu ti nascondi che neanche i bambini di It. Comprare dignità al prossimo mercato. Ma tanta ehhhhh…

3) Zapata:
 ogni domenica una magia. Maestro. Che sia un disimpegno a cazzo o una sforbiciatata ad minchiam. Christian colombiano vi troverà e vi rapirà con la sua magia. Rubategli gli auto in anticipo, così, sulla fiducia.

#iamJackMoody


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.