Interventi a gamba tesa

N.14


contrasto N.14


Il contrasto è un impedimento.

Il contrasto è un ostacolo lungo il cammino.

Il contrasto è uno scontro.


In questa storia ci sono due ragazzi.

“Due giovani spediti in prestito, per fare esperienza, nel mondo duro e decisamente ruvido dei dilettanti, in Serie D, dove quelli come noi possono – e devono per forza farlo se vogliono sperare di costruire e proseguire una carriera calcistica – confrontarsi con il calcio (e i calci) dei calciatori adulti più esperti e già navigati.”

Il N.14 e il suo amico, cresciuti insieme in un settore giovanile, ma ora però avversari. Con le stesse identiche incertezze sul futuro mentre il momento dello sbarco nel mondo dei professionisti si avvicina.

“Siamo avversari in questo campionato, giochiamo in due squadre dello stesso girone che però non stanno facendo bene, entrambe impelagate nella lotta per non retrocedere a poche giornate dalla fine: fino al collo la mia, un po’ più tranquilla la sua. Risultato: anche se ognuno di noi due sta giocando bene, una retrocessione sarebbe comunque un problema e un peso piuttosto fastidioso per il nostro curriculum, un ostacolo in più nella già complicata ricerca di una sistemazione futura.”

C’è anche una persona speciale per il N.14, quella che lo ha scoperto e seguito in questi anni, che proprio da lui vuole qualcosa.

“Debito di riconoscenza. Mi ripeto che è solo un debito di riconoscenza del resto se gioco a calcio lo devo a lui e se continuerò a farlo dipenderà anche da lui. Mi ha trovato sul campetto del mio piccolo paesotto e portato via, lontano, nelle giovanili di una squadra importante di Serie A dopo aver convinto mio padre a farmi fare un provino.”

C’è una domanda complicata da fare.

“Saresti disponibile ad aggiustare, la prossima partita?”

Una risposta scontata.

“Mi chiedi di vendermi una partita e io dovrei far finta di nulla?”

Un’altra domanda.

“Con settemila euro come si aggiusta una partita?”

Qualche rassicurazione che non regge.

“Non la vende la partita, la addomestica. Tanto la perde comunque, ma dobbiamo essere sicuri e tranquilli che finirà così!”

Un bonus per essere più convincenti.

“Un contratto da professionista?”

E il solito contrasto alla fine.

Succede anche questo nei campi di calcio dei dilettanti a fine stagione dove un ingenuo N.14 si gioca la carriera con una telefonata.

Hai perso le precedenti convocazioni di Contrasti?

Ecco la storia del N.86 , quella del N.23, il rigore del N.19, l’avventura del giovane Senza numero e quella del piccolo N.1

Contrasti definitiva


Contrasti è il nuovo progetto editoriale a scopo benefico di Luca Vargiu e di Sportellate che, andando a toccare argomenti delicati, alcuni ancora un tabù per il mondo del pallone, settimana dopo settimana, prenderà forma in questo spazio. Frammenti di storie, indizi, e numeri di maglia dietro ai quali ci sono piccoli e grandi protagonisti alle prese con un contrasto in grado di segnare nel bene e nel male – e forse anche definitivamente – la loro vita sportiva.


 

Luca Vargiu nato a Genova nel 1971 con due mesi di anticipo e nel giorno di Pasqua, ha iniziato fin da subito a disturbare i piani delle persone che la domenica pensano di stare tranquilli. Agente di calciatori non per passione ma per sfida, non campa grazie al pallone. Cresciuto in Gradinata Nord ama il calcio così tanto da odiarlo spesso, ha scritto di calcio in alcuni libri (Procuratore? No, grazie! - Oltre la linea – Contrasti, storie di calcio sospeso, Vincolo 108 e dintorni, Ancora oltre la linea) e minaccia di continuare a farlo.