Interventi a gamba tesa

La Lavagna del Gol – Ahmad Benali in Pescara-Napoli 2-2


Torna la serie A e torna all’opera anche Sportellate. In che modo? Con una nuova rubrica, “La lavagna del gol”, che andrà ad analizzare con cadenza più o meno settimanale uno dei gol che più ci ha colpito. Ad inaugurare la serie, l’1-0 di Benali in Pescara-Napoli 2-2. Una rete da cui trasuda tutta la filosofia di gioco di Massimo Oddo.


Premesso che sono dichiaratamente un fan degli Oddo Boys, ho scelto la rete di Benali perché, oltre ad essere di pregevole fattura, ci può fornire tanti spunti tattici. Sia per quel che riguarda i meriti degli abruzzesi, ma anche per quanto riguarda gli errori dei difendenti del Napoli. Analizziamola frame by frame per scoprire tutti i dettagli.

Successivamente ad un rinvio di Reina, Biraghi serve di prima intenzione Verre che controlla palla girato verso la sua porta. Nel mentre Hysaj lo pressa alle spalle.

uno

Nel momento in cui Verre controlla il pallone, la difesa del Napoli è molto alta – come piace a Sarri – e perfettamente in linea. Difatti Hysaj ha accorciato in zona palla, mentre gli altri 3 formano la linea di copertura. Benali però si trova esattamente a metà strada fra Ghoulam e Koulibaly: il centrale francese non può vedere la posizione del trequartista del Pescara mentre il terzino, favorito dalla visuale e dal fatto di non aver nessun avversario alle spalle, dovrebbe accorgersi della situazione e avvicinarsi preventivamente al giocatore del Pescara, o avvisare il compagno di reparto.

due

Verre si gira rapidamente dopo un dribbling, ora ha la visuale libera e cerca subito la verticale, un motivo tanto caro al suo allenatore. La difesa partenopea rimane bloccata, Benali invece ha già alzato il braccio per chiamare palla ed è già in movimento. Da notare come i difendenti siano completamente eretti col corpo, e quindi assolutamente impreparati a scappare verso la propria porta.

tre

Il timing dell’assist di Verre è perfetto, un cioccolatino che taglierà in 2 la difesa. Il trequartista del delfino ha già guadagnato velocità e metri sui napoletani: Ghoulam si è appena messo in movimento, Koulibaly dal canto suo ancora non si è reso conto del pericolo.

quattro

Quando il pallone supera la linea difensiva, Benali è già avanti di qualche metro. Il che gli permette di controllare la palla e involarsi verso Reina. Nonostante Koulibaly sia uno dei difensori più veloci del campionato, non ha possibilità di recupero: la conclusione con il tocco sotto d’esterno da parte del numero 10 è la ciliegina sulla torta.

Ed ora gustiamoci l’azione integrale.


 

nato a San Marino nell' aprile del ’91, mezzo sangue italo-sammarinese. Titolare di una gelateria di professione, ma malato di qualsiasi sport per passione, tifoso bianconero e allenatore dilettante Uefa B. La malattia per il calcio nasce da un gol pazzesco in Germania di un ragazzo 21enne nel lontano 1995. La partita era Juventus-Borussia Dortmund: se amo il bianconero è solo per Del Piero.