Interventi a gamba tesa

La Rassegna Stampa del Pallone, aprile 2016


Se anche voi come il sottoscritto amate leggere, potrebbe essere la rubrica che fa per voi.
Se anche voi come il sottoscritto amate leggere di sport e in particolare di calcio, le probabilità aumentano a dismisura.
Se anche voi come il sottoscritto, siete sempre più convinti che gli articoli di approfondimento calcistico siano più facili da trovare in rete a discapito delle testate nazionali, è definitivamente la rubrica che fa al caso vostro.


Scusate il ritardo.
Sì, scusatelo veramente.
Che una rassegna stampa con pezzi datati al mese d’aprile, venga proposta a metà maggio è disonorevole. Non per giustificarmi con quelle 7-8 persone che leggeranno il pezzo, ma purtroppo l’essere stato fuori Italia i primi 10 giorni di maggio, mi ha fatto perdere brevemente il filo del discorso. Sono qua per riprenderlo quel filo…

E allora bando alle ciance, aprile da un punto di vista calcistico è stato un mese pieno di trionfi e tracolli, partiamo con la top ten:

1. Il Barcellona si è ingolfato
http://www.ultimouomo.com/il-barcellona-si-e-ingolfato/

Il Barcellona aveva 12 punti di vantaggio sulla seconda in Liga e si è andata a giocare il titolo all’ultima giornata. Il Barcellona era la stragrande favorita per la vittoria finale di questa Champions e sappiamo tutti com’è andata a finire. Insomma, il Barcellona era destinato a riscrivere la storia del calcio per l’ennesima volta e poi? Cosa potrà essergli successo? Un egregio Daniele Morrone prova a darci le risposte che cerchiamo.

2. Jay Jay
http://www.ultimouomo.com/jay-jay/

L’Ultimo Uomo che scrive di Jay Jay Okocha. Ripeto: l’Ultimo Uomo che scrive di Jay Jay Okocha.

3. Amadou Diawara e Godfred Donsah, i due crack del Bologna
https://www.sportellate.it/2016/04/05/amadou-diawara-e-godfred-donsah-i-due-crack-del-bologna/

Il nostro miglior pezzo del mese. Un sontuoso Davide Rovati ci prova a spiegare impatto presente e futuro dei due talenti più luminosi in casa Bologna.

4. Robert Huth: da Londra a Leicester, il talismano di Ranieri
https://www.sportellate.it/2016/04/13/retropassaggi-da-londra-a-leicester-il-talismano-di-ranieri/

Qua ammetto di essere di parte, ma “Il Muro di Berlino”, alias Robert Huth, è ormai entrato di diritto nel mio cuore alla pari di pochi altri giocatori. Leggete l’articolo, poi correte a seguirlo su Twitter: non ve ne pentirete.

5. Un amore piccolo piccolo
http://www.lacrimediborghetti.com/2016/04/un-amore-piccolo-piccolo.html

“…Il Totti che esordisce nella Roma è un ragazzino delle superiori; e il rapporto fra i due amanti rimarrà sempre di quel genere lì. La Roma è la fidanzatina del liceo di Totti: solo che sono passati appunto vent’anni e più da allora, e tutto questo non è romantico, anzi non lo è mai stato. Perché Totti, in questi vent’anni, è cambiato tanto, ha lavorato, si è migliorato: la Roma, tutto sommato, no. Il rapporto fra i due si è fatto dunque sempre più sbilanciato, col tempo, sempre più assurdo; e davvero, se era bello e dolce guardare Totti nella prima Roma di Zeman, un ragazzo forte e veloce e ancora immaturo in una squadra che correva tanto e sbagliava tanto, se tutto questo era bello e dolce come guardare l’amore di due ventenni, c’era invece tanto di sbagliato, di fastidioso, nel contemplare Totti anni dopo, un giocatore tanto più grande, in una Roma che si restringeva a vista d’occhio, nell’ultima Roma di Capello che smobilitava o in quella orribile annata piena solo di allenatori…”.
La cosa più romantica ma allo stesso tempo maledettamente cinica e veritiera, che abbia mai letto su Totti.

6. Panama Papers Football Club
http://crampisportivi.com/2016/04/20/panama-papers-fc/?doing_wp_cron=1463062626.7282080650329589843750

Solo il pensiero del creare un Panama Papers Football Club era meritevole di presenza in tale rassegna stampa. In più il pezzo è scritto bene e fa ridere.

7. Dialogo su un capolavoro
http://www.rivistaundici.com/2016/04/26/juventus-dialogo-capolavoro/

Cinque tra le migliori firme di Juventibus ripercorrono il campionato di questa Juventus. Per gli juventini di tutta Italia, lettura obbligata.

8. Il calcio semplice di De Bruyne
http://www.rivistaundici.com/2016/04/13/il-calcio-semplice-di-de-bruyne/

Bell’articolo su De Bruyne, la sua storia e il suo stile di gioco. Ho un debole per il ragazzo e leggendo il pezzo mi consola il fatto di non essere l’unico.

9. Calciatore monociglio
http://www.valderrama.it/monociglio/

“…Non ci si deve interrogare sulla mancanza di sessappiglio dei giocatori degli anni ottanta, ma sul suo contrario, ovvero sul modo in cui i giocatori monociliati potessero essere considerati sensuali. Proveremo qui a risolvere una simile questione portando alla sbarra dell’estetica tre calciatori: Beppe Bergomi, Pietro Fanna e Giulio Nuciari…”.
Un qualcosa di monumentale (dall’idea a tutto il resto).

10. OFF TOPIC: Mamba Out
http://espn.go.com/espn/feature/story/_/id/15232286/former-lakers-star-kobe-bryant-left-nba-just-getting-started?appsrc=sc

Devo ancora porgervi le mie scuse. Scusatemi ancora. So benissimo che questo scritto non c’entra assolutamente nulla con la mia rassegna. È scritto in inglese e soprattutto parla di basket. È inoltre molto lungo, forse troppo.  Parla però di Kobe Bryant. Quel Kobe Bryant che nell’aprile appena trascorso ha definitivamente chiuso col basket professionistico. Quel Kobe Bryant che è stato e sarà per sempre uno dei miei più grandi idoli sportivi. Quel Kobe Bryant che ha portato l’ossessione per il gioco a vette irraggiungibili. Ecco, se quel Kobe Bryant è stato anche da voi in minima parte ammirato (ma anche odiato) prendetevi il vostro tempo, armatevi di vocabolario se non avete confidenza con l’inglese e immergetevi nella lettura. Rimarrete sbalorditi.


 

Lorenzo Lari, nato a Rimini l'11 Giugno del 1990. Laureato in Giurisprudenza all'università di Bologna, le sue vere passioni sono sin dalla nascita ben altre. Allevato a pane e rock'n roll, è grande amante di musica, cinema e sport. Malato di Juve e di basket NBA, sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson. Co-fondatore di Sportellate.it