Article image
, ,
2 min

- di Jacopo Landi

Il pagellone della 36a giornata di serie A


Udinese: più in vacanza di Amauri su una Costa Crociera. Occhio però alla zona retrocessione, distante solo 3 punti  #Amaro De Canio, voto: voglio il cambio.

 

Torino: facile fare i bulli con i deboli e i deboli con le pornostar e le pornostar con i comunisti #ops ho fatto confusione, voto: gallo matto.

 

Chievo: rimborsatemi l’abbonamento di Sky a me e ai miei due coglioni. Ma perché in Inghilterra anche nelle partite infime vanno a 4.000 allora e in Italia c’è meno ritmo che in una gara di bocce tra anziani sbronzi? #porque, voto: 30 frustate.

 

Fiorentina: leggi sopra e aggiungi l’aggravante di un Paulo Sousa con un comportamento inqualificabile, che per altro la dirigenza viola si merita tutto #infami, voto: Marcos Fernando Alonso.

 

Juventus: cosa si può aggiungere su questa corazzata? Segna anche Hernanes #il profeta non richiesto, voto: ALLEGRI.

 

Carpi: partita più che dignitosa e poi con Lasagna in campo all’ora di pranzo non sbagli mai #giovanni rana, voto: 18 euro di conto.

 

Empoli: altra partita che tienimi dal divertimento #andate a lavorare, voto: Saponara caduta nella doccia.

 

Bologna: idem come sopra, con l’aggravante che sono in vacanza dal mese di febbraio #professionisti, voto: del riposo.

 

Milan: fa più ridere di una barzelletta, con Brocchi però si è visto qualcosa di diverso... un gran Frosinone #11 Brocchi sul campo, voto: haka bagnata, haka fortunata?

 

Frosinone: gioca come il Real Madrid concedendo agli avversari, purtroppo, lo stesso numero di rigori che competerebbero al Cervia #la vita dà la vita toglie, voto: così così.

 

Palermo: che bel giocatore Francone di Sicilia, peccato si muova a 4 chilometri orari, non proprio il toccasana per ravvivare la manovra del Milan #consigli per gli acquisti, voto: punto tutto, 6 milioni.

 

Sampdoria: se Ranocchia la piantasse di farsi di Md prima di entrare in campo il suo gioco, per certo, ne gioverebbe #Andreino che succede?, voto: sogno o son desto?

 

Lazio: gioca una partita di pallone. Vince #onesto, voto: 8.

 

Inter: non gioca una partitella e riesce comunque a perdere #divino, voto: vi aspettano in miniera.

 

Sassuolo: quando vinci col solo culo, che gran domenica è #fortuna, voto: aiuta gli audaci. Sempre.

 

Verona: discorso opposto ma spiace tanto, tanto, perdere questa società e questa città #Verona nel cuore, voto: torna presto.

 

Posticipi

 

Genoa: se non è l’Inter gli interessa poco o nulla, difficile che vinca.

 

Roma: a nessuno frega un cazzo della partita. Francescone gioca o no? Dzeko lo vedo carico... ma non si spara mai.

 

Napoli: ormai quello che doveva dire l’ha detto. Il campionato italiano è meno avvincente degli spot di Banderas.

 

Atalanta: idem, ormai conta poco... giusto per presentarsi a Ibiza senza pancetta.

 

Fine delle trasmissioni. Per ora.
JL


 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Nato il 6 aprile del 1988 a Milano figlio orgoglioso di una città che ama con odio. Nelle vene sangue misto che ne fanno un figlio del mondo senza fissa dimora. Tra un gin tonic e un whiskey ben concepito ha consacrato la propria esistenza all’arte della buona musica con De Andrè, Shane McGowan e Chat Baker a strapparsi pezzetti di anima. Il cinema come confessione condivisa. L’amore per la beat generation e per quel mostro di James Dean. Interista con aplomb anglosassone per il gioco più bello del mondo. Crede che verranno tanti giocatori meravigliosi ma più nessuno con la corsa di Nicolino Berti.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu