Interventi a gamba tesa

Il pagellone della 35a giornata di serie A


Inter: pronti via e un bel salame di cioccolato dove ai tifosi nerazzurri piace di meno. Poi Jovetic, che ha firmato un contratto per cui può segnare solo contro l’Udinese, raddrizza le cose. Miranda è bello come un’alba d’estate #estetica applicata, voto: cachemire.

 

Udinese: il gol di Thereau è bello come un’erezione di prima mattina. Il resto un po’ meno. Colpo a sorpresa, Badu prima di giocare a pallone sbarcava il lunario facendo l’orso con le pile della Duracell #giocatori famosi, voto: non finisce mai.

 

Frosinone: un momento di silenzio per Frosinone culone che rischiamo di perdere dopo solo un anno. La nostalgia già cresce, piange, batte i pugni #10 1000 Ciofani, voto: inseguendo uno Stellone.

 

Palermo: per come ha impostato questa stagione più che in serie A, dovrebbe giocare contro il Cervia #televoto salvezza, voto: dammi la pazienza signore che se mi dai il vaffa…

 

Atalanta: Borriello perde 8 kg in due mesi e adesso ha la media gol di Cristiano Ronaldo. Mi chiedo, allenandosi due volte al giorno, tutti i giorni, dove diavolo abbia trovato 8 kg #uhm hum sospetti, voto: Basil l’investiga topo.

 

Chievo: Pellissier in the sky with diamonds, Maran ben chiuso dove non possa essere trovato da nessuno #due lati della medaglia, voto: i gemelli.

 

Bologna: dopo circa trentordici giornate torna alla vittoria con il gol di Giaccherinho che comunque… con il nome da brasiliano resta tutt’ora passibile di arresto da parte della buon costume #sani principi, voto: 10 anni di carcere.

 

Genoa: ovviamente, contro un avversario che non sia l’Inter non scula e Gasperini la prende bene. Il suo l’aveva già fatto #bestemmie in latino, voto: via crucis.

 

Sampdoria: il secondo gol è meno professionale di Cassano che fa la rifinitura in birreria, le parole di Montella, più stucchevoli di una peperonata ad agosto #c’è posta per te, voto: Italia 1.

 

Lazio: la partita era meno utile di una scarpa col tacco per un mille piedi, ma perderla con un gol del genere, secondo me fa girare le fajitas lo stesso # Simone Incazzi, voto: argh.

 

Torino: anche qui, campionato già archiviato e ogni domenica è una roulette del caso #così è se vi pare voto: che due Peres.

 

Sassuolo: se Sansone il prossimo anno non gioca in Champions è uno scandalo. Punto #letale, voto: Io vi troverò.

 

Fiorentina: bah… diciamo che questa partita non aiuterà a distendere gli animi tra le due compagini, esattamente come punzecchiare le balle di un rinoceronte non aiuta a farsi un selfie con lo stesso #tattiche, voto: maremma….

 

Juventus: giocano un campionato a parte, vincono anche quello. Vincono tutto. Aiutati? Può darsi. Antipatici? Bhè Bonucci è da sprangate da capitan Gigi. Di riffa o raffa la squadra più forte e più bella da 5 anni, meritatamente e sul campo. Impresa spaziale. Ce ne renderemo conto tra parecchi anni. #la Vecchia Signora, voto: 5 volte meravigliosa.
Ps: però non scivoliamo nel cattivo gusto… paragonare questa Juve all’Inter del Triplete è come paragonare una Porsche a una Ferrari. Bella per carità, la Porsche, ma la Ferrari ti seduce, ti insegna cosa vuol dire fare l’amore e poi ti lascia libero per diffondere il verbo #11eroi #Madrid #Triplete.

 

Roma: io continuo a pensare che Spalletti abbia ragione in maniera sacrosanta e che stia facendo una gran cosa simili a Capello-Del Piero… ma il buon senso ha abbandonato queste terre molto termpo fa #Luciano, voto: 10.

 

Napoli: più sgonfiati di Lele Mora dopo il carcere. Adesso forse hanno capito, che un campionato non si gioca con 11 effettivi, e che un buon giocatore è meglio di tre segna posto #lezioni, voto: magnifici secondi.

 

Verona: dignità, orgoglio e una città meravigliosa. A presto, io vi attenderò #ciao Verona, voto: ciao Luigione xnwhbxunwq

 

Milan: ma avranno fata l’haka ieri? #scaramanzia, voto: buiaca buiaca jungle is massive.

 

Carpi: Carpi diem e via a strappare questa salvezza storica #Leicester italiano, voto: Castori rosicchia il miracolo.

 

Empoli: ha staccato la spina negli anni ’50 #Incommentabili, voto: non professionali.

 

 

Fine delle trasmissioni. Per ora.

JL


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.