Interventi a gamba tesa

Il pagellone della 31a giornata di serie A


Carpi: ci prova, ma con questa difesa stile Inter fa poco strada #esempi malsani, voto: chi fa da sé fa per tre.

 

Sassuolo: discorso inverso. Gioco offensivo, dinamicità e corsa. Sansone poi, è più bello di un’erezione inaspettata #tutti duri sul divano, voto: escilo.

 

Juventus: le grandi squadre fanno un’azione e segnano. Stavamo dicendo? Pogba non varrà 100 milioni, però dipingere coi piedi non è mica semplice #pennellate, voto: scuola francese.

 

Empoli: ci prova ma può ben poco, in più Saponara è più involuto dei partecipanti di “Ciao Darwin” #prima serata, voto: arrestateli tutti.

 

Udinese: gioca la più bella partita dell’anno. Bruno Fernandes da album Panini. Smettetela di far fare le interviste post match a un De Canio palesemente in down da xanax #fa tutto schifo, voto: buona la prima.

 

Napoli: più nervoso di quando ti dicono che ti scopi la figa della classe e poi finisci a masturbarti davanti agli annunci erotici di 7 Gold. Higuain ha una crisi isterica perché a 30 anni ha meno capelli di Arrigo Sacchi #un diavolo per capello, voto: 4 Sarri in tribuna.

 

Atalanta: Pinilla segna SOLO in rovesciata. Ma che diavolo di precetto religioso è questo? Il resto è storia, trattori, passione #fast and furious bergen edition, voto: PENIlla.

 

Milan: più scandaloso dell’inglese di Renzi. il giocatore migliore è quello che non è sceso in campo #per dignità, voto: 4×4 serbo.

 

Chievo: travolgente. Fa sprofondare il Palermo in lotta per la serie Birsa #simpatia, voto: Giulietta vendetta.

 

Palermo: c’è più foga nell’esultanza di Gilardino che in tutta la rosa palermitana. Qualcosa vorrà pur dire… #tanto va lo zamparini al largo.., voto: che ci lascia lo…

 

Fiorentina: la Fiorentina non saprà più vincere, ma finchè ti confronti con Inter e Milan… #pragmatismo. Prendere un gol da 74 yard comunque non era facile, voto: TataraMinchia.

 

Sampdoria: leggi sopra e poi infilaci una battuta sui boccoli di Dodò, il peso di Cassano o le basette di Viviano #touch, voto: 50%.

 

Genoa: e poi Messi si bigia il Classico per giocare Genoa-Frosinone con la maglia di Suso #UsoBuso, voto: 30 e lode e ora il Milan lo ricompra per 50 milioni.

 

Frosinone: che je vuoi dì? prendono tre gol uno più bello dell’altro, tutto il resto è un ripasso del rosario in chiave moderna e lievemente urbana #banksy, voto: street bestemming.

 

Lazio: se impallinano l’aquila come hanno impallato la squadra a Formello, girerà pochissima vasellina #tempi duri, voto: volatili senza zucchero.

 

Roma: è superiore, è in forma e gli gira anche tutto bene. Le lamentele di Dzeko sono più fuori luogo di Schettino a un convegno ittico #buon gusto, voto: Spalletti come Mazzarri

 

Inter: l’arbitro avrà fatto il suo e in generale sono anni che picchiano duro, ma quando tu invece di giocare a calcio giochi a fare il pirla e regali un rigore a uno che si crede il gallo di Robin Hood, cosa diavolo vuoi dire? eh? #Lamala, voto: 11 schiaffi sul campo.

 

Torino: Maxi Lopez. Ventura. Belotti. Padelli miracoloso. Molinaro che scopre a trentordici anni di essere un terzino con facoltà di spinta. Non sarà un’Aventura, ma poco ci manca #il Toro delle meraviglie, voto: chicchi ricchi

Pronostico:

 

Bologna: Oggettivamente è una rosa superiore, in una condizione però alquanto scadente.

 

Verona: potrebbe anche vincere. Se solo capisse cosa diavolo dice Del Neri #axhbbxuwe.

 

Fine delle trasmissioni. Per ora.
JL


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.