Interventi a gamba tesa

I migliori centrocampisti della Serie A del 2015


La fine dell’anno non può che essere un mese di bilanci. Anche per la redazione di Sportellate.it, che dopo aver ripreso possesso del sito finito per 6 interminabili giorni nelle mani dell’Isis, ha stilato una classifica relativa all’anno solare 2015 della serie A suddivisa per ruoli: portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti e allenatori. Le varie top 10 sono frutto delle votazioni a cui hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico) Raffaele Campo, Andrea Dalla Pria, Lorenzo Lari, Alberto Paternò, Lucio Pelliccioni, Gian Marco Porcellini, Andrea Ravasi, Leonardo Salvato, Marco Sarto, Marco Toselli e Nicolò Vallone, i quali hanno inviato la propria top 10. Come abbiamo calcolato i voti? In pratica il primo classificato ha preso 10 punti, il secondo 9 e così via fino al decimo. Dalla somma di tutti i voti abbiamo elaborato i totali, poi convertiti in percentuale. A margine, un commento sulle varie graduatorie a cura di due collaboratori/redattori. Oggi è il turno degli allenatori, buona lettura. E naturalmente buone feste da tutta la redazione!


10 Allan Marques (Udinese/Napoli) 5,73%
9 Borja Valero (Fiorentina) 6,13%
8  Alessandro Florenzi (Roma) 6,72%
7 Riccardo Saponara (Empoli) 8,1%
6 Antonio Candreva (Lazio) 8,3%
5 Felipe Anderson (Lazio) 8,7%
4 Franco Vazquez (Palermo) 9,88%

3 PAUL POGBA (JUVENTUS) 12,65%

“Faccio cose che voi umani non potreste neanche immaginare” (semicit.).

2 CLAUDIO MARCHISIO (JUVENTUS) 15,81%

Da mezzala a tutto tondo a volante. È il Marchisio 2.0.

1 MIRALEM PJANIC (ROMA) 17,98%

Letteralmente ammaliati dalle sue punizioni.

Lucio Pelliccioni (@lu91p)

Dovendo commentare la classifica dei centrocampisti, non condivido Pjanic in prima posizione. Per quanto lo consideri un talento pazzesco e un giocatore veramente meraviglioso, purtroppo in questa annata è mancato nei momenti decisivi, quando la Roma aveva più bisogno di lui. Ultimo ma non per importanza il rigore sbagliato in Coppa Italia con la Spezia. Della Roma penso molto più a Florenzi come top del 2015.


Leonardo Salvato (@Leonard89094227)

Senza nulla togliere a un calciatore fenomenale come Pjanic, il 2015 di Candreva è stato letteralmente spaziale: 8 gol, svariati assist, ma soprattutto la sensazione di imbarazzante superiorità che trasmetteva a compagni e avversari, asfaltati dal laziale nel girone di ritorno dello scorso campionato. Lui più di chiunque altro è stato l’artefice dell’impronosticabile qualificazione in Champions dei biancocelesti, come si nota anche dalle difficoltà attuali della squadra in questo periodo di appannamento di Romoletto. Per queste ragioni lui più di tutti avrebbe meritato, a mio avviso, il primo posto.

Ma soprattutto mi meraviglia il secondo posto di Marchisio – caparbio nel registrarsi in un ruolo non suo per sostituire un mostro sacro come Pirlo, facendo tra l’altro piuttosto bene – che lo pone davanti a Pogba, ma specialmente davanti a Vidal, clamorosamente escluso dalla top 10.

A giustificare questo mio giudizio, chiamo in causa il suo essere vero leader non solo tecnico ma anche carismatico del centrocampo bianconero, quello che (quasi) mai veniva meno nei grandi appuntamenti, anzi. Come dicevano anche i tifosi: “Quando il gioco si fa duro, segna sempre il grande Arturo”. Magari l’anno scorso si è fatto sentire un po’ meno dal punto di vista realizzativo, però per continuità e capacità di saper apporre sempre la firma quando conta davvero (vedasi anche il gol contro la Samp, che ha matematicamente consegnato il quarto titolo consecutivo alla Signora), ecco che il cileno meriterebbe comunque un posto in graduatoria.


 

La redazione di Sportellate.it nasce in un attico riminese nell'estate del 2012. Oggi è la voce di una trentina di ragazzacci da tutta Italia. Non ama prendersi troppo sul serio.