Interventi a gamba tesa

Caro Babbo Natale nerazzurro…


Caro Babbo Natale nerazzurro,
da grande tifoso dell’Inter, che, salvo in casi eccezionali, è sempre andato a San Siro sobbarcandosi ogni volta 600 km di viaggio tra andata e ritorno, a cui si aggiungono pure qualche trasferta, anche in questi ultimi 3 anni di grande magra, mi sento in diritto di chiederti alcuni regali per il 2016.


1) Innanzitutto, vorrei vedere i nerazzurri arrivare fino in fondo in Coppa Italia. Niente snobismo grazie. Una finale tutta milanese contro i nostri “cugini” rossoneri sarebbe fantastica quanto affascinante. Nonché la testimonianza perfetta di come la Milano calcistica, a piccoli passi, stia tornando a dire la sua in Italia.

2) Vincere a Torino contro la Juve per 1-0 grazie a un gol ignorantissimo di Felipe Melo. A differenza di 3 anni fa – quando la vittoria allo “Juventus Stadium” si rivelò a posteriori platonica e deleteria, visto che in quel momento finì di fatto il campionato dell’Inter – questo “derby d’Italia” potrebbe essere decisivo in chiave Champions League. Dato che Dybala e soci sono in netta ripresa, battendoli in casa loro gli daremmo una mazzata psicologica difficile da assorbire.

3) Un bel restyling di terzini destri: Nagatomo, Montoya e D’Ambrosio dovrebbero darsi alla briscola nei baretti di paese.

4) Nominare Medel ambasciatore del consolato cileno in Italia.

E zitti!

5) Trovare un modo affinché Thohir non venga più allo stadio a portare sfiga.

6) Cedere Ranocchia, ma non al Bologna bensì al Milan: dopo tutti i danni che ha fatto in queste ultime stagioni, ci sarebbe finalmente d’aiuto.

O in alternativa, metterlo a lavorare al bar dello stadio…

7) Rinforzare la rete steward entro un raggio di due chilometri fuori dallo stadio, cosicché non smarriamo più i palloni calciati da Guarin.

8) Rispedire Perisic in Germania e prendere Berardi cuore nerazzurro: rima dei cognomi a parte, quanta arroganza e prepotenza in un’ipotetica coppia d’attacco Berardi-Icardi. Troppo bella per essere vera.

9) Vedere Mancini con i capelli ancora più bianchi a forza di lavorare e di imprimere schemi o nuove idee ai suoi ragazzi.

10) Diffondere il virus dell’#EpicBrozo oltre i confini nazionali e pallonari.

Persino Matteo Salvini ne è stato affetto…

epic brozo salvini

In fondo non mi sembra di chiederti molto, dai. Neanche avessi preteso lo scudetto. Però, se vuoi, potresti regalarmi anche quello 🙂


 

Raffaele Campo, nato a Padova il 21/6/1989. Diplomato al Liceo Classico Statale "Concetto Marchesi" di Padova (ma non chiedetemi nulla di latino e greco) e attualmente studente di giurisprudenza presso la facoltà di Ferrara. Vado matto per il calcio, ma soprattutto per l´Inter, seguo anche la Premier League e non disdegno la Liga spagnola. Altre passioni e interessi sono leggere, libri di storia e di cronaca italiana del ´900 in primis, e viaggiare (ho visitato più di dieci Stati europei, ma ce ne saranno ancora tanti altri che visiterò). Collaboratore Sportellate.it