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- di Redazione Sportellate.it

"Ah... come gioca la Fiorentina!"


La Fiorentina gioca molto bene a calcio ed è prima in classifica. Se il primo fattore è ricorrente, il secondo sorprende ed impressiona, seppur a novembre. Il merito di chi va in campo è indissolubilmente legato al manico che sta fuori. La squadra di Montella giocava bene e soprattutto il suo modello di calcio era riconoscibile: il possesso palla prolungato e di grande qualità portava a trame belle da vedere, anche se non tanto redditizie quanto la produzione poteva suggerire.

Oggi la formazione di Paulo Sousa è nobile per entrambe le fasi di gioco: terza difesa e secondo attacco del campionato. A proposito della fase attiva, vanta il secondo possesso palla europeo dopo il PSG, meglio del Bayern di Guardiola. Piacevole e concreta la Fiorentina 2015-'16, what else?


Con la palla

La base tattica è un 3421: i laterali sono molto propositivi, c'è un doppio fulcro di centrocampo, due mezze punte e un centravanti. La costruzione deve prendere avvio dai centrali di difesa. Deve. Il miglior portatore di palla è Astori ed è lui il deputato a dialogare oltre la prima linea.

Se ve l'avessero detto 3 mesi fa, ci avreste mai creduto? Per la cronaca, la partita in questione è Napoli-Fiorentina 2-1 del 18 ottobre.

Il centrocampo, Badelj e Vecino, sono abili del far circolare il pallone e accompagnano costantemente l'azione, i terzini si allargano a più non posso e dilatano la disposizione dell'avversario. Al contempo, i difensori non hanno paura di spingersi oltre metà campo e la squadra presenta tanti giocatori nell'ultimi trenta metri avversari.

Fiorentina-Roma 1-2 del 25 ottobre: giro palla con Roncaglia e Astori a ridosso dell'ultimo terzo di campo.

Dicevamo di Guardiola, anche Pep utilizza sempre i difensori in fase di possesso: il problema della Fiorentina, d'altra parte, è il rischio corso per approcciare la gara con questa mentalità. La serie A è più tosta della Bundes. E soprattutto, il Bayern è di un altro livello.

Le mezzepunte di cui sopra sono Borja Valero e Ilicic, l'obiettivo dei quali è rendere il più facile possibile il tocco sotto porta di Nikola Kalinic. Fino ad adesso, il loro gioco tra le linee è perfettamente riuscito: il centravanti ha messo a segno sette reti, tutte "one touch" (senza toccare il pallone più di una volta). Eccezionale.

La Fiorentina riesce a disporre sempre un 2 (trequartisti)+2 (laterali) dietro Kalinic.

Quasi un 3-2-4-1 (Kuba è fuori inquadratura alto a destra).

FioRom12

E poi c'è Borja Valero, uno dei migliori "passer" e uomini-posizione d'Europa. Praticamente, non sbaglia una combinazione col compagno e si mette sempre nella mattonella raggiungibile con meno difficoltà da Astori o chicchessia.

Non può essere un caso, non può essere solo colpa romanista: l'ex Villareal è sempre libero e ha sempre a disposizione la giocata successiva "easy".

BV20 patrimonio dell'Unesco.

Senza palla

Innegabile che la maggior parte delle formazioni con tre difensori passano a cinque dietro quando non hanno palla. Paulo Sousa non vuole e non applica questa moda.

Panoramica della viola in fase difensiva.

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Dal 3421 si passa al 4411: uno dei centrali (Roncaglia oppure Tomovic) diventa terzino, mentre una delle mezze punte (B. Valero) diventa il centrocampista di fascia. Ogni giocatore si ritrova a fare qualcosa che sa fare: Astori è un centrale, i laterali fanno i terzini, i trequartisti (Bernardeschi oltre B.Valero) sono intellgenti e si adattano.

Ancora Napoli-Fiorentina, minuto 27: aggressione sulla palla chiusa della squadra di Sarri.

La Fiorentina tenta il recupero di palla aggressivo: appena perso il possesso, cercano di riprenderlo muovendo molti elementi in zona pallone; se falliscono, si ritirano all'indietro compatti e stretti. Questo è uno degli aspetti maniacali dell'allenamento di Paulo Sousa, già noto a Basilea: attaccare con tanti corpi e difendere come un corpo unico.

Chicca

Un'ultima curiosità. Grazie ad OPTA conosciamo quali sono le squadre che effettuano più o meno pressing (escludendo i primi 40 metri di campo): i fattori considerati sono i contrasti, gli intercetti e i falli; più il valore è elevato (più passaggi di chi attacca), meno pressing fa il difendente.

Viola uber alles.

opta fiore

La Fiorentina è prima per passaggi concessi, cioè la migliore per pressing portato. Poi Lazio e Napoli.

Nel dettaglio, la Fiorentina è coerente tra partite in casa e in trasferta: seconda dopo la Lazio per scarto di atteggiamento, minimo.


Giacomo Scutiero

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