Interventi a gamba tesa

Il pagellone della 33a giornata di serie A


Udinese: perde due giocatori per due follie che neanche Mel Gibson in Braveheart. Sul rigore l’arbitro è in vena di regali natalizi fuori stagione e sul finale… qualche bestemmia piove #se ci si mette anche la sfortuna, voto: 5

 

Inter: se ci si mette anche il c**o. In 11 contro 9, con un rigore regalato non è comunque in grado di chiudere la partita. Per la situazione coronarica di Mancini è un bene che l’Udinese non pareggi #Mancio’s anatomy, voto: 6-

 

Juventus: non si vedeva fischiare due rigori contro in una partita da quando giocava con la maglia rosa del p-gold. Fortunatamente alla vista di Gonzalo Rodriguez sul dischetto Buffon &Co tirano un sospiro di sollievo, il resto è una differenza di classe #nobiltà, voto:8

 

Fiorentina: avere due rigori e farli calciare a Gonzalo è come comprare una Ferrari e usarla solo in prima #che spreco, voto: 4

 

Cesena: più cuore che gambe. Ci prova e ci proverà fino all’ultimo… ma se Agliardi combina ste agliardate… #mannaggiaattè, voto: 6

 

Atalanta: ci pensa sempre il sobrio Mauricio Pinilla. Certo, se giocasse anche la difesa… #incomplete, voto: 6

 

Chievo: è un Chievo che con l’esaltante coppia Paloschi-Meggiorini, ci piacerebbe vedere su palcoscenici europei… per lo più di cabaret #lo zoo di Chievo Verona, voto: 8

 

Cagliari: paga la bolletta della luce a targhe alterne: domenica dà una scossa, mercoledì la scossa la prende #ahiò, voto: 4

 

Lazio: al 15′ è già sul 3-0: un gol ogni 5 minuti. Patto di non belligeranza e partita finita. #e gli altri 75 minuti?, voto: 8

 

Parma: subisce uno tsunami e passa 75 minuti per tentare di riprendersi #abusati, voto: 4

 

Milan: Diego Lopez è il portiere più forte che il Milan abbia avuto negli ultimi 15-20 anni. Peccato sia capitato nel Milan più scarso degli ultimi 15-20 anni. #perleaiporci, voto: se non bestemmio adesso…

 

Genoa: ci prova ad andarci cauto, ma proprio non si può esimere dal crivellare il diavolo #Belin, voto: 8

 

Palermo: ingabbia una delle formazioni più in forma del campionato. Certo, se non facesse di tutto per far pareggiare il Torino… #spirito cristiano, voto. 6

 

Torino: la difesa è ballerina ma le palle di Mister Ventura si vedono tutte #one piece, voto: 7

 

Sampdoria: sembra che si compiaccia sempre di se stessa… un po’ come la più bella del ballo che però alla fine della fiera, resta da sola #cerino in mano, voto: 6

 

Verona: Toni è richiesto al controllo antidoping, ripeto, il signor Luca Toni, è cortesemente atteso al controllo antidoping #la sua pipì è verde, voto: 18 gol

 

Sassuolo: forse ‘sta storia di giocare con 47 mezze punte non funziona poi così bene #crepe concettuali, voto: 4

 

Roma: vince una partita dopo un inverno durato 6/7 mesi # si torna a vivere, voto: 7

 

Pronostico su Empoli-Napoli di stasera.

 

Empoli: squadra ostica, bel gioco, buona condizione e gioca in casa, ma il Napoli ha troppa più qualità. 30%

 

Napoli: la difesa è quello che è. Anche l’attacco, per fortuna. 70%


 

 

 

 

Fine delle trasmissioni. Per ora.

JL

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.