[…] Chiusa, noiosa, prevedibile e con poca memoria, questa è evidentemente la maggioranza delle persone che segue il calcio e quindi, dal basso della tua invidia rancorosa ovvio, lasci che tranquillamente tutti si godano questo magico mondo dove l’indignazione dura il tempo di un intervallo per poi essere dimenticata alla prima vittoria, dove la critica va bene se colpisce gli altri, dove si pensa prima di tutto al proprio campetto di gioco e chissenefrega di quello degli altri, dove l’insulto ha la precedenza e dove, ti dispiace farlo notare, il numero di quelli che la pensano come te è in aumento. Oltre la linea, a voler difendere il pallone e a creare discussioni costruttive si fa tanta, ma tanta fatica. Leggi l’originale su Sportellate […]