Interventi a gamba tesa

Pagellone della 22a giornata di Serie A


Inter: Segna tre goal, non ne prende neanche uno (per quanto ci provi…ah l’altruismo) ma soprattutto: vince. Perdonatemi l’estasi ma non sono pronto ad aggiungere altro. #emozioni rare, voto: 7 +

Palermo: Ha la sfortuna di trovare un Inter più in palla e coperta a centrocampo. Avrebbe anche la palla del pareggio ma Dybala per un attimo indossa i panni di un ubriaco alla stazione centrale. #giuro che domani smetto, voto: 5

Cagliari: L’avversario non è facile già di suo…in più i sardi lasciano libertà in area che neanche nelle suite di Las Vegas. #libertè, egualitè, in c**o a me, voto: 5

Roma: La brillantezza è un’altra cosa ma c’è da considerare che è più rimaneggiata di una vespa degli anni ’50. Riesce e a vincere e per questa domenica va bene così. #chi si accontenta gode, voto: 6

Napoli: Da classica squadra di Benitez qual è controlla tutta la partita tranne i soliti venti minuti in cui l’Udinese sembra il Real Madrid (non quello di sabato) e Allan viene posseduto dallo spirito di Zico. #ho visto cose, voto: 7

Udinese: Per l’appunto….se giochi venti minuti su novanta è tendenzialmente difficile vincere. #equazioni, voto: 5

Sampdoria: Partita strana. Lascia l’inizio al Sassuolo…poi potrebbe straripare ma non lo fa. Sinisa punirà tutti a dovere sotto la doccia. #andare in bianco, voto: 5

Sassuolo: Stesso discorso della Sampdoria ma al contrario. Parte forte e quasi subito si spegne. #eiaculazione precoce, voto:5

Fiorentina: Nella gara a chi segna di più, segna l’ultimo goal e vince. #semplice e pulito, voto: 6

Atalanta: Segna Zappacosta e tutti sperano in una domenica di gloria…poi Bellini mostra nuovamente i suoi alettoni e anche Poseidone si mette contro i bergamaschi #fato avverso, voto: 5

Empoli: Forse la più bella realtà della Serie A. Ha messo in difficoltà avversari ben più blasonati. Il Cesena francamente non sembrava avere molto speranze. #Big Mac, voto: 7

Cesena: Scende in campa con l’aria più sacrificata di un capretto nel giorno di Pasqua. Il destino è il medesimo. #finale triste, voto: 4.5

Juventus: Vince e dimostra quante categorie ci siano tra lei e tutte le altre avversarie. Poi iniziano a fare discorsi sulle righe e Lapo sale in cattedra. #docente universitario, voto: 8

Milan: Muntari Capitano. #no maria io esco, voto: 911

Verona: Più in picchiata di un paracadutista che sulle spalle ha l’invicta della scuola. Toni non basta. Mandorlini si strappa i capelli…che sono rimasti. #*°*éçKPOPL, voto: 4

Torino: Sempre più squadra, sempre più convinta, sempre più Ventura. # Il Toro, voto: 8

Pronostici

Lazio: Mauri consiglia l’over in realtà potrebbe uscirne una gara piuttosto equilibrata. Laziali leggermente avantaggiati per il fattore casa e un mercato che ha nettamente indebolito il grifone.

Genoa: Parte col 49% di possibilità ma può giocarsela.

Parma: In questo momento sembra tanto la puttanella di tutti gli altri. Speriamo che per storia e orgoglio almeno se la giochi. #cuoreParma

Chievo: Da quando è arrivato Maran la squadra sembra più compatta, parte favorita.

 

Fine delle trasmissioni. Per ora.
JL


 

Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.