Article image
3 min

- di Lorenzo Lari

Juventus, niente paura.


Meno di 2 ore e sarà battaglia. Per la Juventus, la sfida al "Vicente Calderòn" non sarà fondamentale tanto dal punto di vista della classifica, ma principalmente per una questione di convinzione. Uscire intatti da un inferno del genere darebbe alla squadra di Allegri quella sicurezza che nell'ultimo anno è clamorosamente mancata e la giusta carica per affrontare il proseguo del girone.

La Juventus dopo l'esordio vincente in casa con gli svedesi e il 5 su 5 in campionato, si appresta ad affrontare l’Atletico Madrid con la fiducia di una squadra che sa il fatto suo, ma per fare risultato in Spagna Buffon e compagni dovranno evitare alcune cose e attuarne alla perfezione altre.
Andiamo ad analizzare il tutto con calma:

1) VIETATO TREMARE: l'alibi dell'inesperienza non è più valido. In campo ci sarà un Patrice Evra in più e come dimostra la foto sottostante (munitevi di lente d'ingrandimento), le presenze in Champions dei bianconeri sono nettamente superiori rispetto ai giocatori dell'Atletì.

Probabili formazioni, date stamane dalla Gds.

Probabili formazioni Atletico Madrid-Juventus (fonte, Gds).

Come si può notare (sempre che vi siate muniti di lente), le presenze dei soli Buffon ed Evra sono comparabili a quelle dei giocatori di Simeone. Vietato quindi iniziare con la tremarella e farsi intimorire da stadio e atmosfera. Loro partiranno a mille cercando subito il gol, spinti dal calore della loro gente: reggere i primi 20 minuti sarà fondamentale.

2) MASSIMA ATTENZIONE SUI CALCI PIAZZATI: niente di nuovo all'orrizzonte. I colchoneros sono semplicemente devastanti sui calci da fermo. Dicono al Calderòn: “Un calcio d’angolo per noi è un rigore”. Assoluta verità: il Cholo lavora molto su queste situazioni e la sua squadra ha già siglato 8 gol, 7 di testa, tra punizioni e corner. Massima attenzione quindi, soprattutto sui due centrali di difesa (diciamo che Buffon di un certo Godin dovrebbe ricordare...). Proprio per la bravura dei padroni di casa in queste situazioni, fossi in Allegri, nel ballottaggio Llorente-Morata non avrei dubbi a partire con il primo. Staremo a vedere.

3) USARE LE CORSIE ESTERNE: al centro non si passa, o almeno è parecchio complicato. La densità che riesce a mettere l'Atletico in mezzo al campo è spesso esagerata. I vari Pogba, Marchisio e Vidal avranno fasi della partita in cui non verranno fatti respirare: usare le corsie laterali, soprattutto la nostra di destra dove si andrà a fronteggiare un Ansaldi non ancora integratosi al 100%, potrebbe essere la soluzione migliore. Per farlo occorrerà un giro palla veloce e continui cambi di gioco, in modo tale che loro non facciano in tempo a collassare sul lato forte. Difficile, ma non impossibile.

4) NON PENSARE ALLA ROMA: farsi “strani” pensieri in vista del match di domenica contro i giallorossi non è permesso. Sputare fino all'ultima goccia di sangue stasera, poi ci sarà tempo per preparare al meglio la gara di domenica.

5) BUTTARE NELLA MISCHIA MORATA: e qui si scende nel campo del metafisico. Come ho già scritto in precedenza, partirei con Llorente, ma arriverà un certo punto della partita in cui la razionalità dovrà andare a farsi fottere. In quel momento Allegri non dovrà esitare: dentro il ragazzino cresciuto nelle giovanili dell'Atletico, ma poi subito passato nelle file del Real. Un suo gol, potrebbe essere scritto nelle stelle.

Da quello che ho scritto, qualcuno potrebbe evincere che il tutto sia facile e alla portata per i campioni d'Italia, ma come è ovvio che sia facile non lo sarà di certo. Sarà durissima. Sarà per l'ammirazione e il rispetto che nutro dallo scorso anno nei confronti della formazione del Cholo, ma onestamente un pareggio per la Juventus sarebbe un risultato coi fiocchi.


 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Nato a Rimini l’11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu