Interventi a gamba tesa

Lettera aperta di uno juventino deluso


Riceviamo e pubblichiamo la lettera girataci da un nostro fan, il quale ha espressamente richiesto l’anonimato, inviata stamane alla casella di posta elettronica della Juventus. Con ogni probabilità le sue considerazioni sono destinate a cadere nel vuoto, eppure riteniamo quanto meno interessante condividere queste sue riflessioni circa i movimenti della società bianconera nell’odierna sessione di mercato.


“Egregia Juventus,

mi chiamo Pinco Pallino e sono un grande appassionato,  intenditore e cultore del calcio. Probabilmente questa mia mail non verrà mai letta, ma mi sembra doveroso esprimere alcune impressioni sull’andamento del calciomercato delle società italiane, ed in particolare della squadra che tifo, la Juve.
Premettendo che i  mass-media molto spesso diffondano notizie tutt’altro che reali (e questo non solo nel calcio), le “bombe” di mercato che però si sentono ultimamente mi lasciano perplesso sulla competenza dei dirigenti delle società di calcio italiane. Cito solo alcuni giocatori, altrimenti dovrei restare a scrivere per giorni: avendo visto tutte, e dico tutte, le partite del mondiale, mi chiedo come possa essere snobbato un giocatore come Origi, classe 1995, che ha disputato un mondiale da titolare, risultando adeguato al contesto e dal prezzo più che abbordabile (per intenderci, inferiore a quello di Morata, giocatore che non ha ancora esordito in nazionale e non ha mai fatto una stagione da titolare a 22 anni da compiere ad ottobre, alter ego di Llorente, altro giocatore totalmente inadeguato per giocare ad alti livelli).
Dopo Origi, mi viene in mente Sanchez, un fenomeno che ha la “sfortuna” di giocare all’ombra di Messi al Barca e che viene venduto per una cifra ben al di sotto del suo reale valore. Ho sentito proprio questa mattina dell’interesse dell’Atletico Madrid per Scuffet, portiere che a 18 anni appena compiuti è risultato uno dei migliori nel finale di stagione scorso. Le cifre per il suo trasferimento, considerando il presente, ma soprattutto il futuro, sono a dir poco irrisorie e non vorrei nemmeno immaginare un altro talento come il già immenso Verratti (che non comprammo perché chiedevano 15 milioni, quando solo poche stagioni prima compravamo Matri a 18, Tiago a 15, Ogbonna a 15, e tanti altri) fuori dall’Italia.
Tenete presente che la storia, Buffon (e mi inchino a lui) ha 36 anni e crescere al suo fianco non sarebbe niente male per il giovane friulano. Shaqiri e Mandzukic in rotta col Bayern, Pato quasi a costo zero, Lukaku… Ne avrei all’infinito di consigli da dare, ma su tutti uno: tenetevi ben stretto Mister Conte e il suo staff perché il livello medio dei dirigenti non si avvicina minimamente alla storia della nostra squadra, e i successi sono merito di un Top-staff come il nostro.

Con questo vi saluto e mi auguro che qualche addetto ai lavori mi risponda.

Sinceri saluti,

Pinco Pallino”.


 

La redazione di Sportellate.it nasce in un attico riminese nell'estate del 2012. Oggi è la voce di una trentina di ragazzacci da tutta Italia. Non ama prendersi troppo sul serio.

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