Interventi a gamba tesa

Le Schegge del Porce Mondiali


1) Brain storming su Brasile-Croazia 3-1: a) francamente non mi aspettavo una partita diversa da quella andata in scena ieri sera, coi verdeoro vincenti col fiatone e con gli aiutini di Pletikosa e dell’arbitro Nishimura; b) eccelso Oscar, anche da intermedio destro di centrocampo, fuori Paulinho, troppo ruvido per dettare i tempi della manovra, e Hulk, un culturista-centometrista prestato al calcio che soffre quando deve affrontare una difesa schierata; dentro Fernandinho, un metronomo con la “m” maiuscola, e Ramires, jolly buono per tutte le stagioni; c) Neymar più fortunato che bravo, ma l’abnegazione con cui si è sbattuto è encomiabile; d) al di là di tutto ciò, la Croazia non meritava un passivo così pesante. Venendo ai singoli, col senno di poi Niko Kovac avrebbe potuto invertire i vertici del suo centrocampo, ovvero alzare Rakitic, più bloccato rispetto al giocatore totale che è al Siviglia, e abbassare Kovacic, che all’Inter nel finale di stagione ha trovato spazio da volante davanti alla difesa. Nota di merito per Vrsaljko, pronto per una big.

2) No, non sono uno dei 60 milioni di commissari tecnici che critica Prandelli a prescindere per sport, però un terzino mancino (Pasqual o Criscito) doveva portarlo. Senza De Sciglio bisognerà invertire Darmian o peggio ancora decentrare Chiellini. Al di là di questo, il 4-3-2-1 non mi piace, perché se è vero che da un lato in questo modo riesci ad allargare meglio il campo, dall’altro il rischio che Candreva e Marchisio non supportino con continuità Balotelli, il quale se non riceve palla tende ad abbassarsi eccessivamente, è tangibile. Mi sarebbe piaciuto di più un 5-2-2-1 (Buffon; Romulo, Barzagli, De Rossi, Chiellini, Criscito; Pirlo, Florenzi; Candreva, Rossi; Balotelli), ma senza i laterali e uno come Rossi pronto ad interscambiarsi con Balo temo non sia proponibile.

3) La Germania arriverà tra le 4 anche a questo giro, ma l’assenza di Reus si farà sentire. Ps: ti prego Loew, non farti contagiare dalla moda del falso 9, schiera nonno Klose in prima linea, e non te ne pentirai.
4) A proposito di assenze, nella Francia mancherà un certo Ribery, ma occhio a Griezmann (nella foto sotto), possibile crack di questa edizione. Titolare da 5 stagioni alla Real Sociedad a dispetto dei suoi 23 anni, per lui l’Arsenal sembra che un paio di settimane fa abbia offerto 22 milioni.

GriezmannSociedad

5) Uno scandalo lasciare Tevez a casa? Alla fine della fiera se davanti hai 6 fenomeni che rispondono ai nomi di Messi, Aguero, Higuain, Palacio, Lavezzi e Di Maria, ci può stare. Il vero autogol di Sabella è aver lasciato a casa Gonzalo Rodriguez e Musacchio dietro, in un reparto che vedrà al centro l’inconsistente Fede Fernandez titolare al fianco del buon Garay.

6) La Spagna esce ai quarti contro di noi o più presumibilmente l’Uruguay: non perché il tiqui taca è morto e sepolto, come sostengono i soloni del calcio, bensì perché alcuni dei propri interpreti, su tutti Iniesta ed il 34enne Xavi, iniziano a mostrare segni di cedimento. In più Diego Costa non so che contribuito possa versare alla causa. Questo per via sia delle sue caratteristiche da corazziere sia per le sue condizioni fisiche.

7) Belgio sulla carta fantastico, sogno i diavoli rossi nei primi 4. Magari dopo aver rullato l’Argentina nei quarti.

FBL-WC2014-BEL-TEAM

8) L’Olanda senza Strootman perde tantissimo, ma il reparto difensivo, almeno sulla carta, è uno dei migliori della propria storia (De Vrij, Martins Indi e Blind jr, 68 anni in 3, sopra le righe). Finora l’ho sempre snobbata, vedremo se saprà spingersi oltre gli ottavi.

9) Gli outsider? La lista degli squadroni è chilometrica, non mi aspetto nulla più degli ottavi da africani e asiatici.

10) Off topic:
 che vinca il migliore, il mio obiettivo è vincere almeno uno dei due mondiali di volley (maschile e femminile). Quello pallonaro lo lascio volentieri a voi.

classe ‘90 formatosi a Rimini. Calciofilo per inerzia, volleyballista (inteso come raccontaballe) per passione. Collaboratore al “Corriere di Romagna” dal 2009 al 2014, la Lega Pro da ormai troppo tempo è diventata il suo pane quotidiano. Valentina Arrighetti la sua dea, tradita soltanto per qualche sveltina con Fernando Torres e Earvin Ngapeth. Caporedattore Sportellate.it