Interventi a gamba tesa

Analisi delle 32: Argentina

L’Argentina in Brasile per provare a prendersi la sua terza coppa del mondo.

Si seguirà la storia e la tradizione che ha visto trionfare l’Albiceleste ad Argentina 1978 e nel leggendario Messico 1986: fanno quindi ben sperare i precedenti in terra America Sud-Centrale.

C’è voglia di riscatto dopo esser stati eliminati sia nel 2006 che nel 2010 ad opera della solida Germania e sempre ai quarti di finale. Fatali furono i calci di rigore nel mondiale tedesco con gli errori decisivi di Ayala e Cambiasso; mentre nel 2010 la Nazionale di Maradona fu “bastonata” per 4-0 ( ultima di Diego Maradona in panchina).

 

Insomma l’Argentina non vince dal lontano Messico 86′ dove proprio il “Pibe de oro” deliziò tutto il mondo con il suo talento…il gol del secolo ai quarti di finale contro l’Inghilterra è più di leggenda.

Maradona

 

Si andrà in Brasile 2014 con un unico obiettivo in testa: alzare la coppa d’orata.

La squadra è stata costruita, il C.T. Alejandro Sabella ha idee chiare e precise: solidità e botte in difesa, poca qualità, ma esperienza sulla mediana e davanti..bhè davanti ci sono dei centravanti paurosi, senza dubbio il reparto offensivo più forte e completo delle 32 partecipanti.

Messi, Aguero, Palacio, Higuain, Lavezzi…si, tutti questi fenomeni in una sola squadra! E manca un certo Tevez, tagliato di netto, senza nemmeno aver ricevuto spiegazioni. Baggianate chi giustifica l’assenza dell’apache affermando che è fuori dal giro della nazionale da un pò di tempo.

Grazie alle mie fonti ho appreso e riesco a comprendere il ragionamento di Sabella riguardo a Carlitos; il C.T. vuole dare tranquillità e sicurezza a Messi, farlo sentire importante e leader indiscusso.

Tevez sarebbe stato molto scomodo a Messi e a Sabella, per una questione di personalità al primo,e per una questione di consensi popolari al secondo. Sai che casini nelle strade di Buenos Aires se Messi dovesse steccare una partita e Tevez fosse seduto in panchina??!!

L’Albiceleste è nel gruppo F insieme a Nigeria, Iran e Bosnia e debutterà il 16 giugno contro la Bosnia di Pjanic.

PRONOSTICO:

Si può arrivare in fondo a questa competizione, il popolo argentino ci crede e si muoverà in massa verso il Brasile. La squadra spinta da Papa Bergoglio, lo spirito di Maradona e la classe di Messi (vd foto) non potrà sbagliare quest’anno.

Argentina

 

A mio avviso le fortune della squadra gireranno molto intorno alla condizione fisica di Mascherano, che se in forma come nell’ultima parte di stagione può guidare e tenere in piedi tutta la baracca là dietro, e naturalmente da Lionel Messi che ancora sta cercando di esprimersi ai suoi massimi livelli in un campionato del mondo.

Sabella dovrà essere bravo a caricare Messi, ma sopratutto a trovargli un adeguato partner in attacco che riesca ad aprirgli degli spazi e riesca a scambiare nello stretto con la pulce.

Pronostico secco secco: sicuramente arrivano in finale.

 

Alberto Mularoni, Rimini nell´anno del crollo del Muro,ha cittadinanza italiana e sammarinese. Negli ultimi cinque anni ha vagabondato per l´Europa emigrando da Rimini a Bologna, passando per Ferrara e Nijmegen. Attualmente iscritto alla facoltà di Giurisprudenza di Bologna. Frequenta il mondo dello sport fin da piccolo: prima come tennista di indiscusso valore, ora come roccioso difensore e aspirante reporter sportivo. Malato di Inter a tal punto da bruciare i risparmi di una vita per poter assistere al trionfo di Madrid. Venera Josè Mourinho. Co-fondatore di Sportellate.it