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2 min

- di Lorenzo Lari

Analisi delle 32: Costa Rica


La Costa Rica.
Come cantano gli Ex Otago,"Costa Rica, poca casas, pura vida.." e sul "pura vida" c'è poco da dire. Mare e spiagge bellissime, una fauna tutta da scoprire, paesaggi mozzafiato... Un paradiso terrestre vero e proprio. Pensate che il paese, secondo uno studio condotto e realizzato nel 2009 dalla New Economics Foundation (NEF), è stato classificato come il più felice al mondo. Più dell'85% degli abitanti si dichiara felice di vivere nel paese latino americano.

La cascata di Tenorio, uno dei tanti luoghi magici del paese.

La cascata di Tenorio, uno dei tanti luoghi magici del paese.

Tutti in Costa Rica quindi ?

Calma.
Calma si, perchè noi siamo italiani. A noi piace mangiare bene, piacciono le nostre donne, piace la vita di città e soprattutto ci gusta tanto tanto (a volte fin troppo) quel gioco che si pratica 11 contro 11 rincorrendo un pallone. E a proposito di calcio, la nostra Costa Rica purtroppo non ci offre troppi spunti.
Prima di provare a spendere due parole un pelo più serie sulla nazionale che si presenterà a Rio 2014 (4a partecipazione di sempre ai Mondiali), beccatevi questa breve analisi video sulla squadra costaricana:

3..2..1.. Finito con gli insulti?
Bene, ora consentitemi due precisazioni: 1) mi hanno costretto a farlo conciato cosi, io non mi sarei mai permesso 2) sul grande e immenso Paulo Wanchope, ho un pelino esagerato: nella realtà non era assolutamente sto fulmine di guerra, ma in Pro Evolution Soccer (anche non avendo 99) vi assicuro fosse ingiocabile.

Tornando finalmente seri, la rosa oggettivamente è quella che è.
Oltre ai nomi indicati nel video (Campbell, Bolanos e Ruiz per chi non avesse avuto il coraggio di cliccare play), massimo altri 2/3 dei ventitre convocati di Pinto giocano in Europa e hanno un minimo di esperienza internazionale: il portiere Keylor Navas del Levante, di cui lessi un'intervista qualche settimana fa sulla Gazza dove si predicava sicuro del passaggio del turno dei suoi ragazzi (Keylor, la droga fa male); Junior Diaz difensore centrale di proprietà del Mainz 05 e Celso Borges centrocampista con spiccate doti offensive dell'AIK, famoso in patria per essere il figlio di Guimaraes ex ct della selezione costaricana ai Mondiali in Corea/Giappone e poi Germania.
Onestamente poca poca roba.

PRONOSTICO
Confermo quanto già detto: in un girone più accessibile forse sarei meno drastico, ma viste le nazionali che andranno ad affrontare, credo veramente che i ragazzi dell' Explosivo dovranno ritenersi soddisfatti anche solo di un pareggio. Nel caso di una qualificazione miracolosa agli ottavi, prometto sui baffi di Pinto di trasferirmi a San Josè (la capitale del Costa Rica).

Poco male...
Costa Rica, poca casas, pura vida...


 

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Nato a Rimini l’11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.

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