Interventi a gamba tesa

Analisi delle 32: Brasile

E’ con molto orgoglio che apro la rubrica sull’analisi delle 32 squadre che parteciperanno al Mondiale parlando del Brasile. Da oggi in poi di tanto in tanto uscirà un articolo di presentazione di ogni Nazionale in linea con quello che è Sportellate.it. Il Mondiale si avvicina e voglio battere il record del mio divano di 58 partite su 64, questo per farvi capire l’eccitazione e la febbre che sale dalle mie parti. Ecco a voi il “mio” Brasile!

Un giornale Koreano del 18 Giugno 2006 presentava con queste caricature l’undici titolare. Guardando questa squadra e pensando a quella che i brasiliani schiereranno al Mondiale ci si chiede se e come potranno superare i quarti di finale, cosa che questi 11 fenomeni non sono riusciti a fare, ebbene ritengo che non solo il Brasile supererà i quarti ma si giocherà la Copa fino alla fine.

image

Nel calcio infatti non ci sono solo i mezzi tecnici e la forza dei singoli ma c’è una cosa che nessuno sceicco potrà mai comprare chiamata motivazione. I recenti risultati deludenti che il Brasile ha raccolto nelle ultime manifestazioni (nonostante le aspettative) ho la sensazione che smuoveranno qualcosa nel cuore e nelle gambe dei Pentacampeao. Ricordiamo tutti inoltre che altro motivo di “vendetta” verdeoro è il Maracanazo, cosa da non sottovalutare e mai dimenticata. E attenzione soprattutto al mondiale in casa, perché (con tutto il rispetto) dei sud africani motivati e carichi come molle sono una cosa, ma quando 11 brasiliani si mettono in testa di giocare ogni match come la partita della vita le cose potrebbero farsi quanto meno complicate per i compiaciuti spagnoli e tedeschi per non parlare della rivale per eccellenza e vera contendente per il titolo: l’Argentina.

I convocati:

Portieri : Jefferson (Botafogo), Julio César (Toronto), Victor (Atlético Mineiro).

Difensori: Daniel Alves (Barcelona), Maicon (Roma), Marcelo (Real Madrid), Maxwell(PSG), Dante (Bayern de Munique), David Luiz (Chelsea), Henrique (Napoli), Thiago Silva (PSG).

Centrocampiosti: Fernandinho (Manchester City), Hernanes (Inter Milan), Luiz Gustavo(Wolfsburg), Oscar (Chelsea), Paulinho (Tottenham), Ramires (Chelsea), Willian (Chelsea).

Attaccanti: Bernard (Shakhtar), Fred (Fluminense), Hulk (Zenit), Jô (Atlético Mineiro), Neymar (Barelona)

Dei convocati sicuramente mi sarei aspettato Miranda e Filipe Luis e non mi aspettavo Henrique che ha giocato solo 70 minuti con i verdeoro tuttavia è stato con Scolari al Palmeiras. Ritengo inoltre che avrei portato anche Coutinho che nell’arco dell’anno ha ampiamente dimostrato di meritare la convocazione. Tolti questi tre nomi non vedo sorprese e la scelta di Scolari di annunciare l’undici così presto la leggo come una scelta vincente in quanto così le polemiche eventuali esploderanno subito arrivando invece al Mondiale ormai sgonfie.

Il commento:

Sono sincero nel dirvi che quest’estate oltre che italiano mi piacerà sentirmi pure un po’ brasiliano. Vuoi perché mi farò prendere molto dalla manifestazione e dal folklore e vuoi anche perché la maggior parte dei miei idoli sportivi di sempre sono nati in Brasile. Il mondiale in Brasile forse non lo aspetto solo da qualche anno ma da sempre. Sarà un’evento unico nel quale partita dopo partita sono convinto che questa Selecao (ovunque arriverà) ci regalerà a prescindere sensazioni indimenticabili. Comincio ad avere la sensazione che il Brasile non starà in campo in undici ma in 200 milioni. Il popolo vuole la Copa, prima di tornare ad una problematica normalità.

 

 

Giacomo, Bologna, 23/04/1989. Ex top 20 del ranking italiano cadetti di scherma. Ama lo sport e la buona cucina. Co-fondatore di Sportellate.it