Interventi a gamba tesa

Tecnologia Sì? Tecnologia No?


“Era rigore!”, “Fuorigioco netto!”, “Partita falsata!” e via così…

Non siete stanchi anche voi come il sottoscritto di queste continue lamentele e polemiche?

E’ ora di aggiornarsi! Tornare al passo coi tempi e seguire l’esempio che già tanti altri sport stanno dando da decenni, dimostrando che l’aiuto della tecnologia non solo è possibile, ma è indispensabile.
Basket, hockey, tennis, nuoto, atletica hanno spianato la via già da molti anni, rendendo le decisioni arbitrali il più oggettive possibile ed evitando il nascere di qualunque tipo di polemica.

Il calcio, ahimé, nel corso degli anni si è semplicemente limitato a inserire la prova televisiva per agevolare il direttore di gara qualora non si accorga di eventuali scorrettezze commesse dagli atleti e non rilevata in tempo reale dalla terna arbitrale, quindi a scopo meramente punitivo.

Ma un barlume di speranza sembra far capolino all’orizzonte, in quanto recentemente un avvicinamento al mondo della tecnologia si sta verificando. Ora, complici le infinite polemiche degli ultimi anni che han smosso un po’ la situazione, è possibile dire con certezza se la palla varchi o meno la linea di porta (similmente all’hockey), mandando in esilio il vecchio e simpatico problema del “gol fantasma”. Tanto per non smentirsi, però, quella che sembrerebbe già un’ottima conquista rimane ancora allo stato embrionale di esperimento , in quanto i pezzi grossi che comandano il mondo del pallone non si sono ancora decisi a renderla ufficiale e obbligatoria in ogni competizione.

I detrattori di quest’apertura al “nuovo millennio”, sostengono che così facendo lo sport perderebbe genuinità e quel brivido della “diretta” che alza la suspence di ogni match. Io penso che, arrivati in un epoca in cui il calcio è sempre più un business che muove sempre più soldi, aprirsi a metodi che eviterebbero qualsiasi tipo di dubbio o incomprensione renderebbe il gioco più giusto e oggettivamente valutabile. Per quanto riguarda l’eventuale controindicazione del rallentamento dello spettacolo fornito, a mio parere non c’è nulla da temere: quei pochi secondi che si “perderebbero” per controllare su un monitor la regolarità di situazione di gioco, sarebbero addirittura guadagnati risparmiando quelle lunghe ed estenuanti proteste che da sempre seguono ogni decisione arbitrale.


Insomma, ben venga la tecnologia a riportare un po’ di ordine nel nostro sport preferito. Speriamo che FIFA e UEFA si decidano il prima possibile ad accoglierla e renderla operativa.


 

Valter Pesci, nato a Bondeno, nota metropoli della provincia di Ferrara, il lontano 02/08/1989. Diplomato come Perito Aziendale Corrispondente In Lingue Estere presso l’ITC “M.Polo” di Ferrara. Attualmente iscritto al terzo anno di Lingue e Letterature Straniere sempre in quel di Ferrara. Adoro lo sport, la musica e il cinema. Calciatore mancato e attualmente giocatore di calcetto del martedì sera. Sono Milanista, una volta sfegatato membro della Fossa dei Leoni ma ora semplice follower. Ex moderatore/collaboratore, nonché recensore di un blog di musica.