Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, Novembre

quagliarella top of the flop

Amisci, più in ritardo di un test di gravidanza ecco questo pezzo a cavallo tra novembre e dicembre.


Poche ciance e analisi dirette: 

  • la Juve sta spaccando il culo al gioco del calcio;
  • Lazio e la Fiorentina senza apparente motivo si stanno perdendo in un campionato anonimo;
  • La Roma probabilmente si sta avvalendo dei consigli tattici di Ventura;
  • Pellissier segna sempre e comunque;
  • Benvenuti al Top of the Flop.

Top

1) Cancelo, Chiellini e Bentancur: il trio dell’ave maria. La Juve ha trovato il suo Maicon con meno fisico e goal ma con assist, classe e corsa che Varenne scansati. L’Inter ha pensato che quaranta milioni fossero troppi per un terzino. Non credo lo pensino ancora dopo il big match di venerdì sera. Chiellini invece sfancula il passare degli anni e anzi di stagione in stagione migliora costantemente, riuscendo anche a far passare Bonucci per un difensore. Non concede neanche la constatazione amichevole e quando gli gira la puccia pure e per non sbagliarsi solo goal pesanti. L’ultimo, che sembrava un Rodrigo qualunque ha già riscosso l’eredità di Pjanic. Un giocatore superiore sotto tutti i punti di vista. Rinnovo a vita e clausola rescissoria che Neymar va a fare le treccine in Brasile ai turisti sulla spiaggia.

Contro l’Inter LA prestazione, per il Giorgio Nazionale.

chiellini top flop

2) Quagliarella: gli anni passano ma Fabio proprio come una panda in pista, non lo sa e continua a segnare caricandosi la Samp sulle spalle. Prestazioni fantastiche in serie. Se non sono goal sono assist, se non sono assist sono magie a buon rendere. 

3) Lazzari: il miglior terzino italiano gioca inspiegabilmente ancora in provincia. L’unico che sia riuscito a prendere un 7 anche contro questa Juve stratosferica. Cross e qualità in un piede, il suo, educato e seducente. Le grandi farebbero meglio a drizzare le orecchie su questo tesoro per il fantacalcio.

Flop

1) Milinkovic Savic: chi l’avrebbe mai detto dopo il campionato dell’anno scorso e le aste milionarie di fine agosto, che Sergej si sarebbe trasformato in un Farinos qualsiasi. Ogni domenica fa la differenza, sempre per l’altra squadra. Se fosse più fuori forma lo manderebbero a Stra Factor a contendere lo scettro di Mc Fierli. Osceno.

“Manuto, Manuto, perché sei caduto in un imbuto?” cit.


2) Di Francesco: quando in camera hai il poster di Oronzo Canà ma per fare cagare non hai neanche il buon gusto di coniare la bi-zona. DiFra è più fuori giri di Monchi che paga a peso d’oro gente che non scalda neanche la tribuna ma si aggira con l’arroganza di chi la sa lunga con in mano una coppia di banane brutte. 

3) Asamoah: dopo le prime prestazioni esaltanti, si è adeguato al livello di un Dalbert qualsiasi facendosi bucare come un goldone a Tallin. Permette a Mandzukic di segnare di testa con la palla a un metro dal suolo. Per il resto è utile solo come gif pro bestemmie, per altro molto in voga tra i suoi stessi tifosi.

Adios, fino alla prossima

J.


 

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Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.