Interventi a gamba tesa

Neymar maltrattato, lo scalpo tedesco e molto altro, tutto Russia 2018 fino a oggi


Terminato il primo turno del Mondiale di Russia 2018, facciamo il punto girone per girone su quello che è successo e su quello che ci aspetta nei prossimi giorni, che vedrà già sfide decisive, anche per alcune favorite al successo finale.


GRUPPO A

La Russia va di goleada, l’Uruguay vince all’ultimo su calcio da fermo, una delle armi decisive di questo Mondiale.

Vincendo le prossime partite, Russia e Uruguay sarebbero già al turno successivo.

Il Mondiale russo si apre con la vittoria dei padroni di casa che sotto gli occhi di Putin si sbarazzano facilmente dell’Arabia Saudita che per quello mostrato nella prima giornata, sembra senza ombra di dubbio la squadra più debole di tutto la manifestazione. La vittoria per 5-0 è la più netta fino a oggi e proietta la nazionale allenata da Cercesov verso una storica qualificazione agli ottavi di finale e attesa da 24 anni. In grande evidenza il talento siberiano di Aleksandr Golovin che trascina i suoi con 2 assist e 1 gol.

Durante Russia-Arabia Saudita, spunta una vecchia bandiera dell’URSS.

Nella seconda partita del girone l’Uruguay fatica contro un Egitto quadrato e ben disposto al sacrificio che pur dovendo fare a meno della stella Salah, arriva vicinissimo ad un clamoroso pareggio contro una delle papabili a entrare tra le migliori 8 del mondiale. La partita è anche la sfida tra due senatori della panchina mondiale e che condividono un passato agrodolce a Milano: Cuper e Tabarez portano il loro carisma e la loro esperienza a due nazionali che in campo non si risparmiano e che sono lo specchio del loro spirito calcistico. La partita è risolta nel finale con un colpo di testa dopo azione da calcio d’angolo da parte di Godin… ehm Gimenez, suo alter ego calcistico cresciuto fianco a fianco a lui tra le fila dell’Atletico Madrid, squadra alla quale per certi versi assomiglia molto la selezione celeste, per compattezza difensiva – mai nessun vero pericolo portato alla porta di Muslera – e cinismo. Avere giocatori che risolvono la partita in questa maniera su calcio da fermo, soprattutto quando Luis Suarez non ne imbrocca una e Cavani è costretto a giocare da playmaker per mancanza di idee e spazi intasati, potrà essere un’arma decisiva in un Mondiale che si preannuncia per il suo prosieguo, molto equilibrato.

Prossimo Turno:
Russia-Egitto 19 giugno ore 20
Uruguay- Arabia Saudita 20 giugno ore 17

Percentuali passaggio del turno
Russia 50%
Uruguay 40%
Egitto 9%
Arabia Saudita 1%

GRUPPO B

La tripletta di Ronaldo, la vittoria dell’Iran che scombussola i piani al Marocco e non solo.

Il Girone B è quello che ha regalato una delle due partite sin qui più belle del Mondiale (l’altra è Germania-Messico e non lo dico solo per il risultato). Portogallo-Spagna a tratti è sembrata una vera e propria partita ad eliminazione diretta dove tutte e due le squadre si sono affrontate con il solo obiettivo di vincere facendo pochi calcoli. Di Cristiano Ronaldo si è detto e si è scritto in ogni modo anche dopo questa sua clamorosa tripletta – la 51^ in carriera e la 51^ per un giocatore al Mondiale – e anche su un Portogallo che escluso il suo celebre numero 7  è sembrato inferiore soprattutto in fase difensiva rispetto a quella che ha conquistato l’ultimo Europeo. Anche in attacco: Guedes non è sembrato all’altezza della situazione, mentre Bruno Fernandes e Bernardo Silva sono stati, anche perché di fronte non c’era una squadra di scappati di casa, sacrificati ad un dispendioso ruolo di contenimento. La Spagna per contro, nonostante abbia preso 8 gol nelle ultime due partite d’esordio al Mondiale – come dimenticare il 5-1 di 4 anni fa contro l’Olanda – al momento sembra essere l’unica tra le big ad avere un’impronta ben definita di gioco e soprattutto una profondità senza eguali in tutti i reparti (oddio forse con la papera di De Gea sarebbe da dire “in quasi tutti i ruoli”), riserve comprese e con un Diego Costa forse per la prima volta davvero a suo agio con la maglia delle furie rosse.

Tifose dell’Iran incredule dopo l’autogol che regala alla nazionale asiatica una sorprendente vittoria.

Il risultato dell’altra partita del girone apre diversi scenari sulla possibilità di qualificazione: l’Iran (prima asiatica vincente nel primo turno, imitata pochi giorni più tardi dal Giappone) compie la prima delle tante sorprese viste sin qui, battendo nel finale un Marocco che aveva dominato senza però riuscire a sbloccare la partita, per un mondiale che ha visto le prime 3 squadre africane in campo, sempre sconfitte. E intanto, l’Iran è prima nel girone per qualche giorno.

Prossimo Turno
Portogallo-Marocco 20 giugno ore 14
Spagna-Iran 20 giugno ore 20

Percentuali di passaggio del turno
Spagna 45%
Portogallo 40%
Iran 10%
Marocco 5%

GRUPPO C

La Francia avanti con la tecnologia, dietro tutto ancora aperto… o forse no.

Francia già a un passo dalla qualificazione agli ottavi.

Gruppo C, come il fattore che ha permesso alla Francia di sbrogliare una pratica tutt’altro che agevole come quella dell’Australia di Van Marvijk. I transalpini nonostante l’enorme talento e la tanta qualità a disposizione hanno faticato più del dovuto per conquistare i 3 punti (che visto come sono andate le cose ad altre big, col senno di poi è un risultato estremamente positivo). Due anni fa ad Euro 2016 la squadra di Deschamps senza mai brillare e trascinata dal grandissimo talento di Antoine Griezmann raggiunse – perdendo – la finale dove confermò tutte le difficoltà nel creare gioco e occasioni da rete. L’inizio di questi mondiali sembra su quella falsariga. L’esordio dei giovanissimi Mbappè e Dembelè non è stato indimenticabile, ma per la nazionale dei galletti, questi sono dolci problemi.

Umtiti stoppa, la Francia rischia di pareggiare all’esordio.

Nella seconda partita del girone, sulla carta uno spareggio per passare il turno alle spalle della Francia, la Danimarca gioca con il piglio della nordeuropea, arcigna e cinica e con il minimo sforzo batte un Perù che crea di più e sbaglia persino un rigore che poteva cambiare le sorti del girone. La Francia dovrà stare attenta a sottovalutare nelle prossime partite queste due squadre: anche se  favorita per passare il turno,  non potrà permettersi di ripetere la partita giocata contro l’Australia.

Prossimo Turno
Danimarca-Australia 21 giugno ore 14
Francia-Perù 21 giugno ore 17

Percentuale passaggio del turno
Francia 50%
Danimarca 30%
Perù 10%
Australia 10%

GRUPPO D

Il rigore di Messi, i vichinghi, la pazza Croazia e l’abulica Nigeria: tutto si deciderà giovedì sera.

Giovedì sera Croazia-Argentina è una semifinale anticipata. Per gli Argentini sarà quasi una finale. Arrivare secondi potrebbe significare trovare la Francia agli ottavi.

È il girone dell’Argentina e di uno dei risultati più clamorosi fino ad oggi: il pareggio per 1-1 tra la squadra di Sampaoli, una delle favorite per la vittoria finale e l’Islanda, al suo esordio assoluto al mondiale. L’albiceleste cade nella trappola dei figli del ghiaccio che creano una gabbia attorno a Messi che frustrato sbaglierà anche un calcio di rigore. Nulla è compromesso è vero, ma di nuovo l’Argentina sembra schiacciata dalle grandi pressioni che ogni 4 anni accompagna una nazionale così forte, ma che nella propria storia ha conquistato solo – è il caso di dirlo – 2 titoli mondiali.

“post muto”.

Nell’altra partita la Croazia battendo nettamente un’abulica Nigeria, dimostra tutto quello che di buono si dice attorno a quella che è sicuramente la nazionale più forte di tutta l’ex Jugoslavia (seppur la Serbia abbia accorciato le distanze). Tanta qualità e tanta esperienza maturata da parte dei giocatori che militano in alcune fra le più forti formazioni europee, lanciano la Croazia al ruolo di outsider di questo mondiale, dove potrebbero anche accarezzare l’idea di conquistare una semifinale, 20 anni dopo Francia ’98. Attenzione però, se c’è una squadra capace di tutto e poi del contrario è proprio quella croata, che spesso, troppo spesso, ama complicarsi la vita andando a chiudersi dentro labirinti mentali senza soluzione. Il caso Kalinic di queste ore, è proprio l’emblema di queste situazioni. Il prossimo turno vedrà l’Argentina di fronte alla Croazia, mentre l’Islanda se la vedrà contro la Nigeria, due sfide che sembrano apparecchiate in modo tale da far andare di traverso questa manifestazione a tutto il popolo argentino. L’Islanda infatti potrà conquistare i 3 punti vista la pochezza dimostrata dalla Nigeria, mentre l’Argentina sarà chiamata ad una sfida che sembra già essere un antipasto di una partita da dentro e fuori. Appuntamento da non perdere con quella che è la partita più importante di tutto il secondo turno.

Prossimo turno
Argentina-Croazia 21 giugno ore 20
Nigeria-Islanda 22 giugno ore 17

Percentuali passaggio del turno
Croazia 40%
Argentina 35%
Islanda 24%
Nigeria 1%

GRUPPO E

Il pestaggio su Neymar, le punizioni di Kolarov, la Costa Rica invecchiata maluccio, la Svizzera invecchiata decisamente meglio.

La Serbia di quello che è forse l’uomo copertina di questo calciomercato, Milinkovic-Savic, fatica contro la solita ostica nazionale del Costa Rica, vincendo grazie ad una meravigliosa punizione di Kolarov. L’esterno della Roma è insieme al cugino laziale, il migliore dei suoi, in una partita che ha messo in mostra invece tutti i limiti caratteriali di Adem Ljajic e la pochezza di Costa Rica. Il Brasile esce con un pareggio dalla sfida contro la Svizzera, ma consolidando le impressioni date alla vigilia; la nazionale di Tite infatti, nonostante il flop in avvio, resta insieme alla Spagna (e vedremo poi, alla Germania) tutt’ora la favorita.

Nonostante il gol preso per uno svarione di Miranda su calcio d’angolo e un Neymar ancora indietro di condizione (e picchiato duro dagli svizzeri), i verdeoro in alcuni reparti sono così forti che quando la posta in palio si alzerà sapranno essere decisivi. Da Alisson a Thiago Silva, da Casemiro a Coutinho, passando per Firmino, Gabriel Jesus, Willian e Douglas Costa (per lui solo panchina), la vastità di talento è proprio degna del Brasile. Se nel prossimo turno i carioca dovranno conquistare obbligatoriamente i 3 punti contro il Costa Rica, Serbia-Svizzera assume invece i connotati di un vero e proprio spareggio.

Prossimo Turno
Brasile-Costa Rica 22 giugno ore 14
Serbia- Svizzera 22 giugno ore 20

Percentuali passaggio del turno
Brasile 45%
Serbia 35%
Svizzera 18%
Costa Rica 2%

GRUPPO F

Osorio incarta Loew, nasce la stella di Lozano e si offuscano quelle tedesche, che restano comunque favorite per il passaggio del turno. Svezia-Corea del Sud? Un velo pietoso.

La classifica di questo girone è destinata a essere rivoluzionata già dal prossimo turno.

Il Messico si prende lo scalpo più pregiato possibile: quello della Germania campione in carica. La squadra di Osorio non ha paura, viene schierata in maniera offensiva senza alcun timore reverenziale. In mezzo Herrera torna ad essere quel giocatore che qualche anno fa (mi) fece innamorare, tanto brutto quanto forte. Vela da Wonder Boy di Football Manager ad apriscatole della retroguardia tedesca, Lozano prende sempre da dietro un Kimmich schierato alto, altissimo, e all’ennesima occasione fa gol.

Ochoa che significa: una volta ogni quattro anni, un portiere clamorosamente forte.

La Germania è messa in campo con una spocchia calcistica inusuale alla filosofia di Loew, spregiudicata e senza equilibrio, con Khedira in difficoltà nelle scalate e preso sempre in mezzo dalla velocità delle ripartenze della nazionale messicana. Ochoa poi, a ogni mondiale, si inventa portiere da favola. Peccato che poi spesso il Messico si perda durante i mondiali altrimenti la nazionale vista domenica pomeriggio potrebbe diventare temibile per chiunque. Per la Germania invece, vista anche l’orrenda Svezia-Corea del Sud (1-0 gol di Granqvist su rigore, con la Corea che se la gioca con l’Arabia come peggior selezione della prima giornata) nulla è compromesso, paradossalmente resta tra le favorite al titolo e anzi c’è pure la possibilità di gestire la qualificazione evitando il Brasile agli ottavi.

Prossimo Turno
Corea del Sud- Messico 23 giugno ore 17
Germania-Svezia 23 giugno ore 20

Percentuali passaggio del turno
Germania 35%
Messico 35%
Svezia 29%
Corea del Sud 1%

GRUPPO G

Un Belgio brutto e spietato, un Inghilterra frizzante e poco cinica, ma con un bomber destinato ad entrare nella storia di questa edizione: benvenuti nel gruppo meno equilibrato del mondiale.

Una classifica già forse decisa dal gol in pieno recupero di Harry Kane.

Il Belgio senza entusiasmare – ma non bisogna per forza farlo per vincere partite complicate come quelle del Mondiale – sbriga la pratica Panama con un secco 3-0 che dice molto di più di quello che la partita mostra. Mertens si conferma uomo importante per questa nazionale, De Bruyne  mostra la sua maturità, mentre il capitano Hazard e il suo ex compagno di club Lukaku, fanno più fatica (fare fatica ma fare due gol, come nel caso dell’attaccante del Manchester United stride, ma lo aspettiamo a match più complicati). Il girone forse è quello più squilibrato del Mondiale dove Panama e Tunisia appaiono squadre materasso dal destino già segnato. A questo Belgio per fare qualcosa di grande serve altro.

Panino su Kane e la giovane Inghilterra di Southgate spicca il volo.

Nel secondo match dell’incontro, l’attesa e giovane Inghilterra del blocco degli Spurs formato in attacco dal duo Dele Alli-Kane parte subito forte, con il numero 9 che timbra il 14esimo gol in 25 partite (che diventeranno 15 in pieno recupero) con la nazionale dei tre leoni. Poi la Tunisia pareggia quasi per caso e si arrocca in difesa costruendo un muro che resiste fino a quando Harry Kane, in versione Ezechiele il lupo, non fa cadere la costruzione al 92′ e porta l’Inghilterra alla vittoria e – a vedere il girone – ad un passo dal secondo turno. Ci saremmo aspettati i soliti fantasmi e invece l’Inghilterra, con pazienza e abilità nel costruire palla a terra, conquista i 3 punti decisivi. Ora alla nazionale allenata da Southgate potrebbe bastare un pareggio con Panama per andare al turno successivo.

Prossimo Turno
Belgio-Tunisia 23 giugno ore 14
Inghilterra-Panama 24 giugno ore 14

Percentuali passaggio del turno
Belgio 48%
Inghilterra 48%
Tunisia 3%
Panama 1%

GRUPPO H

La Colombia la butta via, il Giappone sorprende, la Polonia resta in Polonia, il Senegal regala la prima vittoria al continente nero: un girone ribaltato.

Che il Girone H potesse essere un bagno di sangue lo si era intuito sin dal momento del sorteggio, ma non ci si aspettava un avvio così drammatico. Per la Colombia:  un rosso sventolato all’ex viola Sanchez dopo 3 minuti  riduce i cafeteros in 10 e  Kagawa porta da subito il vantaggio su rigore il Giappone. Poi Pekerman toglie Cuadrado e Quintero (primo colombiano a segnare in due diversi mondiali) si inventa una punizione geniale come sapeva fare Pirlo e la Colombia riagguanta una partita che sembrava sfuggire. Gioia effimera perché poi in effetti sfugge grazie ad un gol di Osako (su assiste dell’ex milanista Honda) nel finale e il Giappone balza in testa al girone complicando in maniera sorprendente il cammino della Colombia a questo Mondiale e che sarà costretta a giocarsi il tutto per tutto domenica sera contro la Polonia.

La delusione di un tifoso della Colombia.

E drammatico per la Polonia nel secondo match, quello che va a concludere il primo turno di partite.  I polacchi si presentano con l’abito peggiore, disputando un primo tempo scialbo, senza mai rendersi pericolosa, mentre il Senegal, trascinato dalla buona verve di Niang, passa in vantaggio con un autogol. Nella ripresa un clamoroso errore della difesa polacca regala a  Niang  il 2-0. La Polonia nel finale accorcia, ma non basta. La nazionale di Nawałka si era presentata a questo mondiale con un potenziale enorme, con una coppia d’attacco con pochi eguali, ma viene schiacciata dalla pressione enorme che evidentemente i giocatori polacchi, Lewandowski in testa, come già in altre occasioni importanti, non riescono a sopportare. Ora il calendario metterà di fronte Colombia e Polonia, due fra le più grosse deluse e delusioni di questo avvio di Mondiale che non smette di stupire e probabilmente una delle due già domenica sera farà le valigie per tornare a casa. Il Senegal di Cisse invece, prima squadra africana a raccogliere punti in questo Russia 2018, sogna.

Prossimo Turno

Giappone-Senegal 24 giugno ore 17
Polonia-Colombia 24 giugno ore 20

Percentuali passaggio del turno
Senegal 30%
Giappone 30%
Colombia 25%
Polonia 15%

Classifiche Individuali


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Classe '82 come Contador, Kakà e Gilardino, ma non ho mai vinto né Tour de France, né Champions League, né Mondiale. Ho praticato diversi sport, ma gli unici che mi si addicono davvero bene sono quelli da vedere sul divano. Juve, fumetti, cinema horror, ciclismo e cibi unti, le mie più grandi passioni.