Interventi a gamba tesa

Corea del Sud, le prospettive delle “tigri asiatiche”


Da ben nove Mondiali di fila, quella della Corea del Sud è una presenza fissa. In quest’ultima edizione la qualificazione è arrivata con qualche patema, in quanto se nel primo round dei gironi asiatici la squadra aveva ottenuto otto vittorie in altrettante gare, più problematica è stata la seconda fase. Per nulla casuale è stato infatti l’esonero del commissario tecnico tedesco Uli Stielike a seguito dei ko contro Cina e Qatar. Al suo posto è subentrato Shin Tae-Yong, che tra agosto e settembre ha ottenuto due pareggi con Iran e Uzbekistan. Risultati non esaltanti, ma al contempo sufficienti per strappare il pass per la Russia.


La Corea del Sud è inserita nel Gruppo F, e le sue avversarie saranno Germania, Svezia e Messico. L’esordio sarà lunedì 18 contro gli scandinavi, mentre successivamente la squadra sfiderà i centro-americani e i tedeschi.

PUNTI DI FORZA

Il fulcro della squadra è indubbiamente Son Heung-Min, esterno offensivo sinistro in forza al Tottenham. In Italia lo abbiamo visto e apprezzato nella doppia sfida contro la Juventus agli ottavi di Champions League. Tra le varie competizioni stagionali, da agosto a poche settimane fa ha collezionato 53 presenze, impreziosite da 18 gol e 11 gol.

5 minuti ben spesi.

Nel 4-4-2 – variabile in un 3-4-1-2 – di Shin Tae-Yong, sarà proprio lui a comporre il duo d’attacco assieme a Hwang Hee-Chan, interessante centravanti classe 1996 in forza agli austriaci del Salisburgo e artefice di 13 gol stagionali.

Ai due non va nemmeno trascurata l’opzione Lee Seung-Woo, ex Barcellona e qust’anno in prestito all’Hellas Verona. In ombra durante i primi mesi mesi, nell’ultima parte del campionato il calciatore, in passato accostato addirittura a Messi, ha mwsso in luce ottime qualità tecniche. Lo splendido gol realizzato al Milan è stato solo il culmine di questo finale in crescita. Ai Mondiali indosserà la casacca numero 10. Pochi giorni fa è stato esaltato dal suo stesso commissario tecnico, in una intervista rilasciata al “The Guardian: “Ha una grande capacità di penetrare attraverso le linee difensive, saltando l’uomo e guadagnando dei calci di punizione. Può essere molto utile. In Italia non ha giocato molto, ma è cresciuto“.

In conclusione, il blocco offensivo costituisce il miglior reparto della rosa, che ha peraltro dovuto rinunciare a Kwon Chang-Hoon, attaccante del Digione, che ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un infortunio.

PUNTO DEBOLE

Dei 25 calciatori convocati, ben 12 militano nel campionato locale, e questo fattore potrebbe incidere in alcuni episodi o situazioni per quel che riguarda il profilo dell’esperienza, poiché la maggior parte dei giocatori avversari fanni parte club europei, e quindi abituati a scenari e palcoscenici completamente diversi dal punto di vista tecnico e della pressione mediatica.

ANEDDOTO

I più ricorderanno il cammino della Corea del Sud nei Mondiali casalinghi del 2002, quando questa Nazionale – guidata dalle giocate di un fantastico Park Ji-Sung, tuttora un’icona della storia calcistica del paese asiatico – arrivò in semifinale, pur se con evidenti aiuti da pare degli arbitri nelle sfide contro Italia e Spagna.

Amari ricordi.

Tuttavia, è bene ricordare un altro episodio particolare, datato al 27 maggio 1996, quando le “tigri asiatiche” sconfissero per 4-0… la Juventus. Sì, perché i bianconeri, che avevano appena alzato al cielo la loro seconda Champions League nella finale di Roma contro l’Ajax, si apprestavano a disputare una tournée in Asia. E alla prima partita affrontavano proprio la Corea del Sud. A segnare furono Seo Jung-Won, Ko Jung-Woon, Yoo Sang-Cheol, Ha Seok-Joo. Era solo un’amichevole e quindi nulla di importante in palio, ma per i tifosi coreani si trattò di una grossa soddisfazione.

Piccola chicca.

PRONOSTICO

Nella scorsa edizione, la Nazionale asiatica si era fermata dopo le tre gare del Girone, in quanto aveva raccolto solo un pareggio e due sconfitte. Ora in Russia i ragazzi di Tae-Yong hanno l’opportunità di riscattare quel brutto risultato. Se da un lato c’è la corazzata Germania, dall’altro Svezia e Messico sono avversarie maggiormente abbordabili. La squadra non ha l’obbligo di passare il raggruppamento, ma gli ottavi di finali sono un obiettivo perfettamente raggiungibile.

Questa la lista dei convocati:

PORTIERI: Kim Seung-gyu (Vissel Kobe), Kim Jinh-yeon (Cerezo Osaka), Jo Hyeon-woo (Daegu)

DIFENSORI: Young-gwon (Guangzhou Evergrande), Hyun-soo (FC Tokyo), Joo-ho (Ulsan Hyundai), Lee Yong (Jeonbuk Hyundai Motors), Yo-han (FC Seoul), Min-woo (Sangju Sangmu), Chul (Sangju Sangmu), Young-sun (Seongnam), Seung-hyun (Sagan Tosu), Ban-suk (Jeju United)

CENTROCAMPISTI: Ki Sung-yueng (Swansea), Ja-cheol (Augsburg), Jae-sung (Jeonbuk Hyundai Motors), Woo-young (Vissel Kobe), Se-jong (Asan Mugunghwa), Seung-Woo (Hellas Verona) Seon-min (Incheon United)

ATTACCANTI: Kim Shin-wook (Jeonbuk Hyundai), Son Heung-min (Tottenham), Hwang Hee-chan (RB Salisburgo)


 

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Raffaele Campo, nato a Padova il 21/6/1989. Diplomato al Liceo Classico Statale "Concetto Marchesi" di Padova (ma non chiedetemi nulla di latino e greco) e attualmente studente di giurisprudenza presso la facoltà di Ferrara. Vado matto per il calcio, ma soprattutto per l´Inter, seguo anche la Premier League e non disdegno la Liga spagnola. Altre passioni e interessi sono leggere, libri di storia e di cronaca italiana del ´900 in primis, e viaggiare (ho visitato più di dieci Stati europei, ma ce ne saranno ancora tanti altri che visiterò). Collaboratore Sportellate.it