Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 19a giornata

 


Top

1) Hamsik: esordiamo con la considerazione che chiunque, avendone la possibilità e il talento, vorrebbe superare Maradona in una qualsiasi classifica legata al mondo del calcio e non a quello del narcotraffico. In più aggiungiamoci che Marechiaro mantiene una certa coerenza estetica di ignoranza mutuata dai balcani. Una certa lucidità intellettuale mutuata dai saggi del vecchio teatro napoletano ma soprattutto una sanissima costanza nell’infilare castagne tumide alle spalle dei portieri avversari. Questo è il terzo di fila, per gradire #Così è se vi piace voto: Il cecchino alle porte

2) Quagliarella: Della lungimiranza di Viviani parleremo tra poco per ora soffermiamoci sulla cattiveria da killer di Fabione nostro che come il vino vecchio migliora o risorge, fate voi. In due minuti decide di salutare il 2017 e accogliere il 2018 con una doppietta da capo popolo. Lo Scarface di Genoa #Il porto è mio voto: Non si fanno prigionieri

3) Dybala: Intendiamoci subito: se è vero che il trattamento degli ultimi mesi, secondo indiscrezioni, è dovuto alla mossa infame (e illegale) del fratello del fratello di piazzarlo al Psg, la Juve ha fatto benissimo una volta di più a punirlo. Ma se invece i bianconeri hanno deciso di punirlo per mostrare al mondo una volta di più un’inutile cortina di ferro sopra Vinovo, noi siamo dalla parte di Paulo che ne piazza altri due e ricorda a tutti, in silenzio e con i fatti (come i signori) chi sia il leader tecnico della squadra #Don’t cry for me argentina voto: Ant man


Flop

1) Sarri: Non è colpa sua se Mertens ha anticipato il capodanno di 48 ore e si mette a fare il giocoliere cecoslovacco in area di rigore. È colpa sua però l’incazzarsi quando glielo fanno notare dopo tutte le battaglie sulla lealtà e l’onestà sportiva. Insomma, giustizia per gli altri e occhi chiusi in casa tua. In quale serie è in voga la stessa filosofia ? #Don Maurizio voto: Coerenza

mertens fallo

2) Viviani: I rigori (a favore e contro) sono come la fantasia spesso non si insegnano, escono. Però, diamine, Viviani, un fallo così idiota a minuti due dalla fine di una partita, ma perché? Neanche giocassi con gli avanti del Psg davanti che dici “la ribaltiamo” #Cavallo di troia voto: Dietro le linee amiche

3) Torino: Quando decidi che questa è la stagione in cui devi spaccare tutto ma invece di partire dalla classifica, cominci dall’uomo che l’anno scorso ha segnato anche ai Re Magi, due volte. La fretta è una cattiva consigliera, le bestemmie del Gallo per questo ennesimo infortunio credo lo confermino #Argh voto: Ho studiato medicina a scienza politiche

belotti infortunio

Fine delle trasmissioni. Per ora.
Jacopo Landi


 

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Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.