Interventi a gamba tesa

Top of the Flop, 14a giornata

Genoa vs Roma

TOP

1) Icardi: Ormai è un dramma scrivere la pagella de Maurito bello. Aiuta la squadra, spesso se fa gli assist da solo. Ora va anche a tifare per la moglie dei compagni alle maratone. Non so se è quasi magia Johnny ma il terzo goal al Cagliari è na’ rasoiata in venti centimetri solo per cuori forti, fortissimi. A fine partita sbatte la porta in faccia al Real Madrid e sobriamente ricorda che l’Inter non ha ancora fatto un cazzo e spesso dopo Natale si è sgonfiata come la nostra forma fisica. Se continua così forse non vince la classifica dei bomber ma di sicuro entra nel giro del Vaticano per la Beatificazione #IlCecchinoDiDio voto: Deadpool

Addirittura sotto l’acqua, con tanto di trombetta.

icardi top

2) Juventus: Segna De Sciglio (si può segnare anche lui) e tutti i compagni, tutti, gli si gettano addosso con rinnovata dignità per le gang bang. Pacche, abbracci e falli da dietro. Questo la dice lunga sull’affiatamento di squadra. Noi continuiamo a non voler fare la doccia nei bagni dello Juventus Stadium ma applaudiamo il gesto d’altri tempi #MidnightInJuve voto: Saponette d’amore

3) Donnarumma: Mio zio Peppino mi ricordava sempre che i grandi portieri si vedono quando nella partita sono chiamati in causa una volta soltanto. Nella partita di Gigio nostro, c’è un solo intervento ma duplice, nel giro di un secondo con lui che sbatte la porta in faccia agli avanti del Toro con la stessa arroganza di una Santa Sandra Mondaini quando sbatteva le coperte. Bene così. #CancelliFaac voto: Io sono la legge

FLOP

1) De Rossi: Ti stai sbagliando chi hai visto non è, non è McBride. A Danielì…ma ancora? Sei diventato capitano alla tenera età di trentordici anni, ormai la pubertà l’hai passata da un pezzo. Davvero te devi perde in ste’ strunzate con Lapadula che più che un attaccante è un residuato bellico della guerra 15’/18’. Chiudiamo un occhio per la fibra morale, ma che non succeda più, altrimenti organizziamo una Night in the Cage (powered by Sportellate) con Roberto Spada e Conor Mcgregor #Smackdown voto: Undertaker

2) Crotone: Ci sta non vincere allo Stadium, ma non riuscire a chiudere un passaggio per sbaglio, manco la nazionale giornalisti al derby Cardiopatici. La Juventus sembrava un leone contro un imbecille, una chance di salvezza gliel’ha pure concessa ma un imbecille non è imbecille per caso #IoSperiamoCheMeLaCavo voto: Impresentabili

3) Cahlanoglu: E pensare che il Milan ha sbolognato Taarabt che almeno qualche giocata e qualche golletto alla platea lo concedeva. Il turco 10 non si capisce a cosa serva…a parte far bestemmiare i tifosi e provocare numerosi ictus a Fassone che ormai sembra Rudy Zerby a #TuSiQueM’HaiRottoErCa’ voto: Orpello

Fine delle trasmissioni. Per ora.
JL


 

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Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.