Interventi a gamba tesa

“Tom Terrific”, un Pirlo all’americana

Tom Brady

Nato il 3 agosto del 1977 a San Mateo (California), Tom Brady come la maggior parte dei ragazzi americani si appassiona al football americano cominciando a seguire le partite dei San Francisco 49ers dove gioca nel ruolo di quarterback il suo idolo Joe Montana, volendo seguirne le orme proprio nel suo stesso ruolo . I risultati saranno ottimi, visto che qualche anno dopo lo supererà in tutto.  Tom entra all’ Università  del Michigan dove comincia a giocare prima da riserva ma poi con regolarità, portando nel suo ultimo anno la propria squadra del college, i Wolverines, a vincere 20 partite su 25 e conquistare così il titolo. Sul piano personale nel mentre stabilisce il record di passaggi tentati/riusciti. Nel 2000 entra a far parte nel mondo dei grandi, quello della NFL. Viene scelto al Draft al sesto giro da New England Patriots (compagine di cui fa ancora parte), come 199a scelta in assoluto.


Da questo  momento comincia la carriera del più grande quarterback della storia del football americano. Per chi non “mastica” molto questa disciplina il ruolo del quarteback è quello più importante. Il quaterback è colui che decide come deve muoversi l’intera squadra in fase offensiva e con i suoi lanci può decidere una partita in positivo o in negativo. Come vedremo Brady nella sua carriera farà veramente molti di lanci positivi e da sempre mi ha attratto il paragone, per precisione e movimenti, ad Andrea Pirlo, a detta di molti è uno dei migliori registi del calcio.

Tom dalla stagione 2000 ad oggi dove gioca ancora con i  suoi Patriots gioca ben 15 stagioni da titolare e capitano della squadra raggiungendo risultati sia di squadra che personali fantastici. Con lui i Pats giocano il Super Bowl in ben sette  occasioni (XXXVI, XXXVIII, XXXIX, XLII, XLVI, XLIX e LI), vincendolo per cinque volte (XXXVI, XXXVIII, XXXIX, XLIX e LI) e Brady raggiunge il record di presenze e vittorie superando il suo idolo e leggenda Montana. Oltre a questi due grandi risultati ne aggiunge molti altri al suo palmarès personale come: maggior numero di passaggi in touchdown in assoluto (15), maggior numero di passaggi completati in un solo Super Bowl (43), maggior numero di passaggi completati in assoluto (170), maggior numero di passaggi completati consecutivi (16), maggior numero di iarde passate in un solo Super Bowl (466), maggior numero di iarde passate in assoluto (1.743).

Tom insieme al suo idolo d’infanzia: Joe Montana.

tom brady joe montana

Tutti questi record solo nei sette Super Bowl giocati!

Sembra giusto sottolineare questo perchè il tutto riguarda solo singole partite e non una stagione intera ed infatti tra il 2007 ed il 2013 ha detenuto il primato per il maggior numero di passaggi da touchdown lanciati in una singola stagione, nei Play Off ha ottenuto 25 vittorie e 9 sconfitte (oltre ad essere quello che ha lanciato più iarde e touchdown). Inoltre tra i giocatori con almeno 1500 passaggi tentati ha il terzo passer rating più alto della storia (97.2), numero che indica un coefficiente di misura della qualità del quarterback e di cui il massimo valore è 158.3 . Tutti questi numeri ci fanno capire molto bene che tipo di giocatore sia Tom Brady non a caso è l’unico giocatore, insieme al suo idolo, a vincere il titolo di MVP della NFL e poi nel Super Bowl.

Il football si sà è un gioco molto duro e “maschio” dove si può spesso ricorrere ad infortuni. Non a caso la stagione 2008 per Brady inizia e finisce nella prima partita dove subisce un safety (placcaggio del quarterback) da parte di Bernard Pollard che gli causa la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con lesione del legamento collaterale mediale. Insomma un brutto infortunio che lo vede costretto a sottoporsi a quattro operazioni e saltare tutta la stagione 2008; rientra così in quella successiva dove alla prima partita lancia per 378 iarde e nel finale di partita sale in cattedra il suo grande talento ed infatti manda in touchdown per due volte Benjamin Watson. Un grande esordio dopo un brutto infortunio che avrebbe potuto compromettergli la carriera. In quella annata raggiungerà i play off senza andare oltre il primo turno. Per adesso il suo resoconto totale in carriera è: 237 partite (235 da titolare) , 61.582 iarde passate ,456 touchdown passati, e solo (forse il dato più disarmante) 152 intercetti subiti.

Nel video possiamo ammirare alcune delle grandi giocate effettuate da Brady in queste stagioni e possiamo renderci veramente conto di che giocatore sia. Soprattutto non posso che riproporre il paragone con il nostro Andrea Pirlo: tutti e due hanno una visione del gioco che va al di fuori di ogni immaginazione. Tutti e due vedono linee di passaggio che spesso non ci sono e lanciano (uno con le mani, l’altro coi piedi) in maniera perfetta.

Per quanto riguarda la vita fuori dal campo di gioco Tom è sposato con la modella brasiliana Gisele Bündchen da cui ha avuto due figli Benjamin Rein e Vivian Lake. La coppia è una delle più ricche del mondo contando un patrimonio di circa 410 milioni di dollari: 120 lui, 290 lei.

Un’ultima curiosità: la EA SPORT ogni anno produce il videogioco “MADDEN NFL”  mettendo spesso in copertina il giocatore più influente della stagione passata. Quest’anno per Madden 18 in copertina è presente proprio Tom Brady. Niente di strano verrebbe da dire, se non il fatto che ogni volta che un giocatore è finito sulla copertina del celebre videogame la stagione successiva non si è mai conclusa per il verso giusto: alcune volte addirittura con il ritiro dai campi da gioco per infortuni, altre con semplicemente pessime annate.

Speriamo che questa non sia la stagione maledetta di Tom ma a 40 anni è comprensibile un calo dei ritmi e delle prestazioni, staremo a vedere cosa accadrà intanto in NFL proprio nel ruolo di QB sta nascendo una nuova stella ed è quella di Deshaun Watson ventiduenne degli Houston Texans che nelle prime 8 partite di questo campionato ha lanciato 19 passaggi da touchdown. Insomma il ragazzo promette bene e chissà se potrà essere all’altezza di essere l’erede del più grande di tutti i tempi, un certo Tom Brady.

Il ragazzo ha tutto per diventare grande. Tutto.


 

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche:

Nato a Lanciano (CH) il 20/05/1996, laureando presso la facoltà di Scienze Motorie di Urbino e appassionato di tutto ciò che abbia a che fare con il calcio e con lo sport in generale. Gioco in porta in campi sconosciuti della seconda categoria Abruzzese. Quando gioca la squadra della mia città sono lì sulle gradinate con la mia solita bandiera in mano. Insomma vivo di calcio 365 giorni all’anno.