Interventi a gamba tesa

Quattro chiacchiere di mercato, 2a parte

Ilkay Gundogan - Borussia Dortmund

Ilkay Gundogan – Borussia Dortmund


Ladies and gentlemen, a voi la seconda parte della chiacchierata sul mercato delle squadre di serie A tra Lorenzo Lari e Gian Marco Porcellini. Stavolta si parla delle squadre della colonna di sinistra della classifica. (potete trovare qui la prima parte della saga).


GIAN MARCO PORCELLINI (@piskeporc): da chi ripartiamo?

LORENZO LARI (@lorenzolari90): visto che la Sampdoria ci è stata gentilmente “offerta” dal nostro Pate, tocca ricominciare con l’Atalanta

PORCE: Atalanta, Atalanta, Atalanta, i famosi trattori di Jacopo Landi… L’immobilismo degli ultimi anni in stile Cagliari è stato scalfito dalle due “scommesse” ampiamente vinte De Roon e Grassi, l’unica evenienza è rimpiazzare Maxi Moralez.

LORE: quando ieri ho letto di Maxi ufficiale al Leon volevo piangere. Mio fedelissimo al fantacalcio, oltre che un’ intelligenza superiore applicata al gioco del calcio. Mi mancherà. Comunque leggevo che stanno seguendo Matos e Josè Mauri: per motivi diversi, mica male entrambi.

Non si possono non amare Buffa e Maxi Moralez.

PORCE: di Matos invece possiamo leggere le dichiarazioni singolari del diesse del Carpi da cui si aspettavano di più. Va bene tutto, ma giocare a 70 metri dalla porta non è il massimo se fai l’attaccante. Oppure era semplicemente una mossa per giustificarne l’interruzione del prestito.

LORE: anche io mi aspettavo di più, ma da punta si è tramutato in esterno. Eventualmente nella macchina di Reja potrà togliersi qualche soddisfazione in più.

PORCE: sempre che non entri in rotta di collisione col Papu Gomez, tornato quello dei fasti catanesi col buon Edy. Per l’Empoli invece facciamo un embargo sulla falsa riga di quello inflitto al Barca, secondo cui non possono prendere nessuno, ma soprattutto non possono cedere nessuno?

LORE: che non cedano nessuno ci spero vivamente. Riguardo al mercato in entrata un giocatore offensivo è da prendere. Si parla di Rebic: per quanto alla Fiorentina abbia ancora dimostrato poco, il profilo del giocatore mi piace. L’esperto della viola sei tu se non sbaglio…

PORCE: è un profilo in linea coi vari Paredes, Zielinski e compagnia, mi auguro anche lui faccia il botto. Il punto è: se lo vuoi preparare alla prossima stagione ci può stare. Se cerchi un giocatore già pronto adesso, io andrei su un uomo più esperto con maggiore fisicità da poter riempire l’area.

LORE: i giocatori pronti non fanno per loro (Big Mac a parte). Più probabile allora restino così e puntino sull’esplosione di bomber Mchedlidze…

PORCE: ma è più hipster l’Empoli o il Sassuolo? Intendo sul campo, è chiaro che per come è stato costruito, il Sassuolo non può mai esserlo, visto che parliamo di un giocattolo costoso trapiantato a qualche chilometro dalla sua città di orgine.

LORE: no ma anche come nomi vince l’Empoli. Detto questo, vogliamo parlare del lavoro svolto da Di Francesco? Io sono onestamente sbalordito.

PORCE: direi che l’ottimo Lucio Pelliccioni ci aveva già illustrato in tempi non sospetti la bontà del lavoro di “Pate” Di Francesco. Posso bestemmiare? A me Magnanelli non è mai piaciuto. Cioè, è una bella diga che sa fraseggiare nel corto, però a me piacerebbe vedere un Valdifiori lì in mezzo al campo. E davanti, magari a giugno, quel Lapadula che conosco dai tempi di San Marino a fare il vice Defrel. Parlo di futuro perché, lungimiranti come sono, non mi pare facciano chissà quali operazioni in gennaio. A parte Floccari in uscita.

LORE: ok dopo questa uscita sul CAPITANO per me possiamo chiudere qui l’articolo. Ciao PORCE è stato un piacere.

PORCE: ah ah lo sapevo a cosa sarei andato incontro. Ma lui e l’atmosfera plasticosa del Mapei Stadium non mi vanno giù. Roba che in confronto il pubblico ai concerti di Adele è la Kop di Anfield.

LORE: faccio finta di non aver letto e vado avanti solo perché abbiamo promesso a Baba che avremmo finito sto pezzo e dopo mi si arrabbia. Non facendo caso a tutto quello che hai scritto su Manganelli (uno dei centrocampisti più sottovalutati d’Europa, che tra l’altro vedrei alla perfezione nel Leicester di Ranieri) sul resto sono chiaramente d’accordo. Passiamo al Milan dai…

PORCE: da capitan Magnanelli a capitan Montolivo. Ah, non è un paragone né una provocazione, giusto un collegamento forzato per arrivare a parlare del povero diavolo (comunque sì, in quella tonnara della Premier, un uomo d’ordine come lui farebbe comodo a parecchie, almeno su questo sono d’accordo).

Milanisti al settimo cielo per il rinnovo del capitano, non c’è che dire.

montolivo

LORE: ormai è tardi per recuperare… Montolivo a parte, il Milan in questa sessione non può far certo il miracolo di rifarsi di tutte le nefandezze compiute in questi ultimi anni, ma un bel centrocampista (regista o mezzala con piede e spunto) sarebbe ora di prenderlo.

PORCE: Andrè Gomes sarebbe un sogno. Certo, anche Fellaini per fisicità e tempi di inserimento non sarebbe male, ma il portoghese è una priorità per qualità e funzionalità. Ha pagato la flessione del Valencia, ma a 25 milioni sarebbe un affare.

LORE: qui hai sparato un nome mica da ridere. Sentivo però proprio l’altra sera che sembra essere destinato al Real. Volerei più basso…

Però sognare non costa nulla, neanche postare un video tributo.

PORCE: Boateng feat. Satta? Una triangolazione con Preziosi? Un aiuto dell’alleato Raiola? Ad ogni modo, a me sembra assurdo che dopo quasi 90 mln spesi in estate Galliani non sia stato in grado di prendere un giocatore con un briciolo di qualità e personalità in mezzo al campo.

LORE: nella loro testa l’identikit era Bertolacci. Ok passiamo oltre, mi viene troppo il nervoso a parlare della gestione scellerata di Galliani e compagnia. Manco fossi un tifoso.
Sulla Roma ci si potrebbe scrivere un libro…

PORCE: da una parte l’incapacità di Garcia nel trovare giochi offensivi alternativi (Gervinho nel bene e nel male sarà l’emblema di questa Roma) mi smuove il sistema nervoso, dall’altra sono un Sabatinilover, per cui mi è sempre difficile criticarlo. Sul mercato però, mi piacerebbe che per una volta scegliesse giocatori “normali”. Per dire un Perotti e un centrale difensivo del campionato (fantamercato, Acerbi? Tonelli?), sarebbero il top.

LORE: Sabatini che punta su giocatori “normali”? Più facile smetta di punto in bianco di fumare. Comunque sia i nomi che hai fatto son buoni, ma contando che un DC serve infinitamente di più dell’esterno Acerbi mi sembra perfetto. A mio avviso merita una chance in una delle 4-5 big del campionato: da un anno a sta parte (quasi) solamente partite sontuose per lui.

PORCE: hai parlato di partite sontuose, lanciandomi un assist clamoroso in chiave Napoli.

LORE: “ahhh come gioca il Napoli…” cit. L’undici titolare è difficilmente migliorabile in questo momento, ma qualche ricambio di qualità potrebbe far comodo. Per dire, se al posto dell’Hamsik o dell’Allan di turno invece di David Lopez, entrasse un Vecino (quasi infattibile) o un Kramer, farebbe così schifo?

PORCE: assolutamente no, neanche i gettonati Maksimovic o Soriano. Il problema è che spendere quasi 50 milioni per due elementi non titolari è follia. Ah, e aggiungo, più di Vecino, Klaasen dell’Ajax in prospettiva al posto di Hamsik.

LORE: che bei nomi che abbiamo tirato fuori. Senza dimenticare che lo stesso Napoli fino a qualche giorno fa pareva interessatissimo al già nominato Andre Gomes. Mi sembra abbiano le idee chiare e già questo è un bel vantaggio. Passiamo alla Fiorentina, il tuo pane quotidiano. Ti lascio carta bianca qua.

PORCE: le priorità mi sembrano piuttosto chiare: Paulo Sousa da almeno due mesi preme per avere Lisandro Lopez, su cui però il Benfica continua a fare muro. Non lo conosco, ma se l’alternativa si chiama Barbie Mexes, allora lo prendo a scatola chiusa. Che poi, Sousa ci ha regalato il miglior Astori di sempre, magari ripete il miracolo. Poi serve un rimpiazzo di Mario Suarez e un uomo sulla trequarti in grado di tirare fuori il colpo fuori dal contesto. Per me è Bernardeschi, che mi auguro col rientro di Kuba, torni a giocare più avanti.

LORE: quando ho letto Lisandro Lopez ho subito pensato all’ex bomber del Lione e tutta la mia stima per Sousa stava crollando. Poi ho capito. Direi che sei stato piuttosto esaustivo, ma non hai toccato il tema Rossi, per cui l’opzione estero mi sembra la più intrigante. Sarebbe un peccato però. Passiamo all’Inte.. Aspe ma la Juventus perché l’abbiamo bellamente dimenticata? Come se dessimo per scontato fosse già prima in classifica…

PORCE: può darsi, o semplicemente è colpa mia che vado a braccio senza seguire la classifica. Faccio un passo indietro sul dramma Pepito: mi piacerebbe sbagliarmi, ma non so se abbia particolari margini di crescita. Al di là del fatto che ha perso la brillantezza dei primi metri, pare abbia sempre il freno a mano, condizionato probabilmente a livello psicologico. Spero comunque per lui trovi una sistemazione che gli dia più spazio. Sulla Juve ti chiedo da tifoso: chi ti piacerebbe arrivasse?

LORE: un nome solo al comando: Ilkay Gündogan. Quando mi è capitato di vedere Borussia Dortmund o Germania questa stagione, mi è sembrato un giocatore totalmente recuperato sul piano fisico. Sul resto penso ci sia poco da discutere. Ricostituendo un quartetto Gundogan-Marchisio-Khedira-Pogba, (con Sturaro Lemina Pereyra ecc. pronti all’occorrenza) il centrocampo bianconero tornerebbe a toccare picchi altissimi per qualità e quantità.

Detto questo, Gundogan non arriverà mai e visto che per tutti gli altri nomi fatti dai media non nutro la stessa stima, mi muoverei allora in ottica futura andando a pescare nello stesso ruolo uno tra Sensi e Mandragora. So che dormi la notte con la maglia del centrocampista del Cesena o sbaglio?

Per la cronaca il tecnico spagnolo Nando De Argila in quel periodo allenava Sensi a San Marino. Bombone o profezia? Ai posteri l’ardua sentenza…

PORCE: oddio, per motivi religiosi questo non mi è possibile, però sostengo da diversi mesi che chi lo prende fa l’affare. L’ho avuto modo di seguire diverse volte nel corso del biennio 2013-’15 a San Marino, e mi ha sempre impressionato per proprietà di palleggio e tempi di gioco. Tra l’altro in due anni ha ruotato tutti i ruoli, visto che è partito mezzala in un 433, poi è diventato trequarti in un 4312 (segnando anche diversi gol), mentre ora a Cesena gioca davanti alla difesa. La priorità è che finisca l’anno in Romagna, e che, ammesso lo prenda la Juve (ci sono Palermo e Wolfsburg su di lui, ma so che il suo procuratore è un uomo vicino a Galliani, per cui non mi stupirebbe una triangolazione col Genoa), passi prima da una serie A di medio livello, magari gli amici del Sasol. Mandragora lo conosco meno, però Lucio Pelliccioni, che ha un mezzo busto di Oddo in camera, me ne parla molto bene.

Ultima ma non meno importante la capolista Inter. Secondo me ha più di un ruolo da coprire (tdx, edx, vice Icardi), ma viste le ristrettezze economiche, io farei un investimento su un play.

LORE: riguardo a Mandragora, una partita solitamente è il nulla, ma voglio sbilanciarmi: il giocatore che ho visto in azione nell’ultima partita dell’Under contro la Serbia è una forza della natura. Ci punterei ad occhi chiusi.

Capitolo Inter: evidente manchi un play. Il giocatore che ti permetta tranquillità nelle uscite e dia ritmo alla squadra. Detto questo trovo difficile l’inserimento di un giocatore con queste caratteristiche e in grado di stravolgere il gioco della squadra di Mancini, a campionato iniziato. Fossi in loro, vista anche l’assenza di coppe, aspetterei l’estate e per ora mi concentrerei: 1) sul mercato in uscita 2) sull’acquisto di un terzino destro più affidabile di quelli in rosa.

PORCE: chiudiamo con una trash list: cosa vorresti accadesse in questo mercato? 3 desideri.

LORE: cavoli qua mi becchi totalmente impreparato… Vado con tre sogni più o meno irrealizzabili:
1) L’arrivo alla Juventus di Gundogan;

2) Il Milan che va a sostituire Mihajlovic con lo Special One: Josè Mourinho;

3) Un Diakitè che ritorna alla Lazio, risolve tutti i suoi problemi difensivi e la trascina in Europa.

E’ il tuo turno…

PORCE: 1) quel simpaticone di Diamanti che non va all’Udinese, o che in alternativa, qualora tornasse in Italia, venisse preso ogni domenica in consegne da Felipe Melo;

2) Sborriellone in MLS;

3) Raiola infuriato per “l’Internet che non va”, parte seconda.

3 bis) Gabbiadini che va via da Napoli (non importa dove, basta che giochi!), segna una dozzina di gol e ci fa vincere gli Europei. Facile no?

LORE: Oserei dire scontato.


 

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