Interventi a gamba tesa

Quattro chiacchiere di mercato, 1a parte

foto Ipp/Pennacchio
Verona - 04-01-2016
presentazione di Urby Emanuelson nuovo giocatore hellas Verona stagione calcio 2015-2016

foto Ipp/Pennacchio
Verona – 04-01-2016
presentazione di Urby Emanuelson nuovo giocatore hellas Verona stagione calcio 2015-2016


Per la gioia dei Di Marzio, Pedullà e compagnia cantante, è tornato il tanto atteso calciomercato. Per questa sessione invernale i nostri Lorenzo Lari e Gian Marco Porcellini hanno avuto la malsana idea di intavolare una bella chiacchierata toccando tutte le squadre della serie A. Partendo dal basso (Verona) e seguendo (a grandi linee) l’ordine di classifica, i nostri eroi sono riusciti ad arrivare fino alla cima (Inter). Tra il serio ed il faceto, questo è il risultato. Giudicate voi…


LORENZO LARI (@lorenzolari90): Guardi la classifica e in fondo, in una situazione tragicomica leggi Verona. L’unico nome che mi viene in mente è “Spacciati”. Difensore dalle buonissime speranze. A parte gli scherzi: sei a 8 punti dalla zona salvezza e come primo rinforzo Emanuelson?

GIAN MARCO PORCELLINI (@piskeporc): purtroppo quello di gennaio è un mercato completamente diverso da quello estivo. A gennaio nessuno ti vende giocatori già fatti, quelli li devi strapagare. E di solito in gennaio di soldi ne girano pochi. Quindi va da sé che si va su prestiti, esuberi, o gente che ha fatto male, sperando di pescare il jolly. Come il buon Urby.

LORE: quando un’immagine vale più di mille parole:

emanuelson pedulla

PORCE: a meno che Fritti e Chianti Calamari Luca sei per me il numero uno non faccia 25 gol nel ritorno. E a quel punto apriremmo le pratiche per la sua beatificazione.

Anche il Carpi lo mettiamo già nella lista B 2016-17?

LORE: onestamente le ultime tre le vedo abbastanza scontate (Genoa permettendo). Nonostante la qualità media della rosa sia più o meno in tutti i reparti scandalosa, non ci si può presentare in Serie A con 3 portieri che non ne fanno uno. Ecco dovessi consigliarli un solo giocatore andrei a pescare in quel ruolo.

PORCE: la terza che intendi è il Frosinone culone?

LORE: ovvio. Voglio bene a quella squadra quanto e forse più di mio fratello, ma qualitativamente sono troppo mediocri.

PORCE: però rispetto alle altre due ha una struttura di base più delineata, in più in casa hanno una bella cazzimma. Anche se, a meno di un suicidio del Palermo o di altre impronosticabili, temo il loro destino sia segnato. I have a dream: Sergione Floccari, the most underrated player della Lega ed Enzino Maresca che salvano il Frosinone e diventano cittadini onorari.

LORE: Sarebbe bellissimo.

Diego chi?

LORE: del Genoa, di Gasperini e dei suoi 94892 esterni invece cosa mi dici?

PORCE: che mi aspetto la solita sessione da minimo 10 operazioni, molte delle quali poco trasparenti, ma un Cerci nel 343/433 del Gasp non mi dispiacerebbe affatto.

LORE: sarebbe la piazza perfetta per Alessio. Mi sorge spontaneo chiedermi però come la prenderebbe la sua sig.ra: già la Serie A non è “il calcio che conta”, aggiungiamoci il passaggio da Milano a Genova. Rischia di caderci in depressione.

PORCE: un ostacolo non indifferente, in effetti. Sull’altra sponda di Genova, mi sbilancio di nuovo: Ricky Maravilla potrebbe fare il caso della Samp. Montella cerca un regista tra il secondo e ultimo terzo di campo, Alvarez partendo da destra potrebbe essere una buona idea. A patto che garantisca continuità e un briciolo di intensità. E che trovi la giusta fiducia nell’ambiente, mi ha sempre dato l’impressione di essere un tipo sensibile.

LORE: sensibile e un tantino fragile. Onestamente credo poco nella coesistenza con Cassano, su cui Montella sembra puntare ciecamente. Staremo a vedere. A prescindere da Alvarez, la rosa della Samp mi sembra comunque piuttosto valida. Non so chi potrebbe fare a caso loro. Ci giochiamo l’aiuto di Paterone?

PORCE: lui è già nello staff di Di Francesco, non so se potrà aiutarci.

Non solo come stunt man, ma anche come match analyst.

pate di francesco

ALBERTO PATERNO’ (@AlbertoPatern): posto che al massimo è Di Francesco che può far parte del mio staff e non viceversa, il possesso palla di qualità che richiede Montella ai suoi giocatori secondo me necessità di due o tre rinforzi con ottima tecnica. In difesa un terzino sinistro che possa alternarsi con Regini. A centrocampo, avendo un giocatore come Fernando, ottimo in entrambe le fasi, può permettersi un palleggiatore in più, infine in attacco vedo molto bene l’arrivo di un esterno in grado di saltare l’uomo facilmente.

Per il resto Cassano, Muriel e Eder fanno parte di un attacco stellare, ma se fossi il ds della Samp non sarei affatto tranquillo. Muriel è lunatico, Cassano non si è ancora capito se è diventato una persona normale. Potrebbe starci anche un colpo in attacco, in modo da preparare la futura cessione di Eder, così come per il centrocampo quel palleggiatore in più dovrà sostituire la futura partenza di Soriano. Si chiama programmazione. Anche se a Genova non sembrano capirlo…

PORCE: alla fine della fiera l’unico crack di gennaio può essere Gabbiadini, che continuo a considerare l’attaccante italiano più forte. Dove lo vedresti bene?

LORE: un po’ ovunque tolte le prime 6 posizioni. Il Torino necessita tremendamente di una punta con spunto e giocata nelle proprie corde (A.A.A cercasi Quagliarella). In alternativa all’Empoli con Saponara andrebbe a creare un tandem capace di farci vedere “cose che noi umani…”. Detto questo penso onestamente non si muoverà da Napoli.

Ora basta divagazioni. Torniamo un attimo a seguire la nostra tanto amata classifica di A. Abbiamo il Palermo: una punta con un verso fa così schifo?

PORCE: come diceva Vasco? “Voglio trovare, un senso a tante cose, anche se tante cose, un senso non ce l’ha”.

LORE: sembra quasi che per la stesura del testo il Vasco abbia tratto ispirazione da Zamparini…

PORCE: Zamparini una nuova musa? Chissà. Scherzi a parte, lo scouting del Palermo ha scovato negli anni i Cavani, i Dybala, i Vazquez, forse Gilardino può essere una sorta di polizza per quel Cassini tanto caro al nostro Baba (Giacomo, il nostro uomo twitter, ndr). O semplicemente quest’anno hanno pescato male. Mi piace segnalare comunque che il buon Zampa ha dichiarato qualche giorno fa di essere vicino a Cristante.

LORE: ecco questa per esempio non la sapevo. Sarebbe ritorno graditissimo. Comunque fossi in lui investirei su una buona punta. Salvezza facile e il prossimo anno ci si diverte.

PORCE: a proposito di punte, anche il Bologna mi sembra che difetti di presenza offensiva…

LORE: per quanto non sia un fan di Destro, il giocatore che ho visto nelle ultime partite è in grado di fare dalla prima alla seconda punta senza problemi. Durerà?

PORCE: è quello il problema. Al netto di uno spessore nettamente favorevole a Donadoni, il buon Roberto sta godendo di quella dose di fondoschiena che a Delio manco di striscio. Destro al primo gol è tornato in fiducia, ma contro Napoli e Genoa mi è sempre parso poco assistito dai compagni. Cioè, se fossi un Harry Kane non ci sarebbero problemi, però da 9 classico mi piacerebbe vicino a lui o sul centro destra una mezza punta in grado di assisterlo. Il già citato Manolo, ad esempio.

LORE: c’è da dire che Rossi non è mai stato bravo a cercarsela quella fortuna. Donadoni si (vedi partita col Napoli). Ps: MA CHE GIOCATORE È HARRY KANE?

Ah, e sa anche tirare le punizioni scombinando lo spazio-tempo.

PORCE: qui ci vorrebbe un audio di Paolo Di Canio. Brividi. Pps: ma quanto è bello House of Football su Fox? Vabbè, sono partito per la tangente, torniamo al mercato di A.

LORE: programma calcistico rivelazione dell’anno, senza se e senza ma. Comunque hai ragione, torniamo a noi. Sampdoria già analizzata (grazie paterone), tocca all’Udinese. Per migliorarsi dove dovrebbe andare a pescare?

PORCE: in realtà non vedo grande voglia di andare di spendere dopo aver fatto lo stadio nuovo. Udine mi pare si stia appiattendo sulla modalità “plusvalenza on”, in cui conta solo valorizzare quella caterva di giovani afroamericani che rastrellano. Ormai gli investimenti più grandi li stanno destinando nel Watford, i Pozzo mi sembra siano quasi contenti della loro dimensione piuttosto modesta consolidata nell’ultimo biennio in Italia. Sul mercato, mi piacerebbe un difensore con la pulizia di Ranocchia (fantamercato), ben venga invece l’arrivo di Behrami, giocatore per cui stravedo da una decina d’anni per eclettismo e dinamismo.

LORE: l’ultimo Behrami è alla frutta, mentre l’intuizione Ranocchia mi piace da impazzire: centralone nella difesa a tre in una piazza senza troppe pressioni. Potrebbe risorgere come la fenice.

Tamarro inside.

behrami trono

PORCE: sul Chievo, detto che la dicotomia Frey-Sardo è più stucchevole di quella tra guelfi e ghibellini (al duo si è aggiunto Cacciatore, ma non mi fa impazzire neppure lui), mi auguro non parta Paloschi, che leggo essere seguito da Sassuolo e Atalanta.

LORE: ok che c’è Inglese in rampa di lancio, ma sarebbe un suicidio darlo via a gennaio. Comunque sono impazzito o era veramente dai tempi di Eriberto che il Chievo non giocava così bene?

PORCE: standing ovation per Maran, che pressa come se non ci fosse un domani.

LORE: c’è da dire comunque che rispetto gli ultimi 2 anni, in quanto a gioco, era impossibile fare peggio. Però cavoli è quasi piacevole vederli all’opera.

PORCE: invece per quanto riguarda il Torino, Ventura mi sembra sia arrivato ad un punto critico: struttura lineare ma rigida, che sta diventando prevedibile anche per gli avversari. Non mi stupirei se arrivasse qualche elemento sovversivo. Mi intrigava parecchio, in questo senso, Belhanda.

LORE: quotone. Sono diventati prevedibili e se posso permettermi pure noiosi. Sviluppano tranquillamente gioco fino alla trequarti (quando va bene), ma dopo manca sempre qualcosina. Finora la vera delusione resta Quagliarella, mentre Belhanda sembra sia troppo caro. Io mi concentrerei su una seconda punta che vada spesso e volentieri fuori dagli schemi, ma in grado di creare superiorità numerica e di servire l’assist. Uno alla Zarate per intenderci.

PORCE: giusto, qualcuno che possa rifinire l’azione centralmente, visto che la manovra si sviluppa principalmente sulle catene laterali. Non a caso hanno patito terribilmente l’infortunio di Bruno Peres, il regista occulto di questa squadra.

LORE: provocazione: se la Lazio riesce ad acquistare un difensore centrale di livello alto, può ancora ambire alla zona Europa?

PORCE: se il profilo corrisponde al nome di Bisevac, direi che la risposta è no. Poi il mercato della Lazio, ruota attorno a Felipe Anderson.

LORE: peggio di Mauricio non può essere, ma no… mi riferivo a qualcosa di meglio! Già un Tonelli, senza essere un fenomeno, potrebbe essere un bell’upgrade.

Già l’anno scorso Mauricio aveva lasciato intravedere il suo talento.

To be continued…


 

 

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