Interventi a gamba tesa

Alcune dritte per l’asta del fantacalcio

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Anche i più grandi giornalisti prima o poi devono scendere dal proprio piedistallo e confrontare le proprie conoscenze nell’arena del fantacalcio, dove a ogni sconfitta il suo compagno di Lega, impiegato alle poste che aveva perso metà delle proprie ferie a studiare tutte le statistiche dello scorso campionato, gli può urlare in faccia che è una merda e che è meglio che cambi mestiere. 


Se questa è la sorte di un Paolo Condò, di un Gianluca Di Marzio o chi altro, cosa pensate che accada a noi poveri imbecilli che abbiamo scelto di parlare di calcio in un blog solo per passione? Il Fantacalcio è da sempre la nostra valvola di sfogo e ogni anno pensiamo di vincere a mani basse grazie alla nostra superlativa conoscenza del calcio italiano. Naturalmente non è mai così, e quindi  ci siamo dovuti rivolgere ai veri campioni delle due leghe a cui partecipiamo: Luca Bonori che da anni trionfa nella lega “Pippe d’assalto” e Alberto Amati vincitore della Lega “Bosslandia”. Abbiamo chiesto di spiegarci come si comportano nelle diverse fasi del fantacalcio. Non ci hanno svelato i loro segreti, ma il risultato è una guida che offre un metodo a chi si presenta ogni anno all’asta senza saper cosa fare.


1) GESTIONE DEI FANTAMILIONI

Luca Bonori (Lega Pippe d’assalto)

Il Fantacalcio è un gioco di fortuna, questo è certo.
Un buon fantallenatore può però provare a limitare gli interventi della dea bendata attraverso una buona pianificazione e ad alcuni accorgimenti che vi descriverò man mano.

Partendo da un ipotetico budget di 250 fantamilioni per giocare con un 4-3-3 (ottimo fantamodulo che garantisce tre punte e possibilità di modificatore difesa), i soldi andrebbero ripartiti circa così:
50-60 difensori e portieri, 60 centrocampisti e 130-140 attaccanti.

Alberto Amati (Lega Bosslandia)

Naturalmente bisogna essere bravi a non farsi prendere la mano e spendere cifre “folli” all’inizio. Una buona gestione dei soldi a mio parere è la seguente (e cerco sempre di rispettarla): Portieri (Max 25); Difensori (Max 30); Centrocampisti (Circa 80); Attacco (Circa 115)

 

2) L’ASTA

Luca Bonori

È il momento fondamentale dell’annata fantacalcistica e  devi arrivarci con in testa le idee chiare, altrimenti la tensione, il meccanismo dei rilanci, mesi di calciomercato e amichevolI estive ti porteranno fuori strada.
All’asta bisogna pensare solo ed esclusivamente alla propria squadra. Pensare ai giocatori che stanno comprando gli altri è solo un’ inutile distrazione, rimanete focalizzati!
Mai rilanciare per fare spendere di più gli altri astisti con il rischio che rimanga sul groppone un giocatore indesiderato.
Durante l’asta non bisogna esitare, gli avversari si nutrono di questo: se non sei convinto di un acquisto non forzare oltre la mano, ci saranno altri giocatori a prezzi migliori.

Alberto Amati

Durante l’asta è fondamentale alzare i giocatori degli altri, quando si capisce che gli altri sono realmente interessati. Personalmente però ciò mi riesce difficile perché preferisco concentrarmi su quelli che mi interessano realmente. Il giocatore più importante, sia che lo si voglia, sia che non lo si voglia, va chiamato subito (se lo si vuole e lo si prende è ok; se lo si vuole e non lo si prende si ha tempo di concentrarsi su un altro top; se non lo si vuole si fanno spendere tanti soldi a un altro).

 

3) PORTIERI

Luca Bonori

Per i portieri c’è solo una regola da seguire: ricordati che compri la difesa e non il portiere. È inutile avere un’ottimo portiere che però gioca in una squadra di Zeman o con una difesa disastrata. I gol subiti incidono più delle buone votazioni. Se si prendono portieri di squadre diverse bisogna consultare le tabelle di alternanza.

Alberto Amati 

Il portiere titolare deve essere il portiere di una squadra solida. Personalmente preferisco un mix di 2 portieri di una squadra (solida) e 1 portiere titolare di una piccola squadra, in modo da poterli anche alternare in circostanze critiche. La difesa che dà più garanzie rimane naturalmente quella della Juve. I portiere più sconsigliati sono quelli di Carpi e Frosinone. Spesa massima 25!

La griglia incroci dei portieri indica quante partite durante l’anno una coppia di squadre gioca in alternanza casa-trasferta. Guardando l’immagine, potete osservare come ogni squadra abbia un incrocio perfetto (le caselle con i numeri 38) che in soldoni sta a significare che se prendete i portieri di quelle due squadre, ne avrete sempre una che gioca in casa. Più il numero è alto, meglio le squadre si incrociano, e prendere una coppia con una buona alternanza può farvi risparmiare tantissimi crediti e ottenere vantaggi elevati dal fatto di giocare tra le mura amiche.

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4) DIFESA

Luca Bonori

In difesa prediligo i terzini offensivi che hanno più possibilità di fare bonus e meno di prendere cartellini rispetto ai difensori centrali. Ottimi gli esterni delle formazioni che giocano con il 3-5-2, spesso classificati dalla Gazzetta come difensori (es. Maggio e Nagatomo nel 3-5-2 mazzarriano).

Alberto Amati

Tendenzialmente preferisco rocciosi difensori centrali abili nel segnare su calcio d’angolo! I terzini li prendo in considerazione solo se sono consapevole che giocheranno in realtà a centrocampo. In teoria riesco sempre a prendere a poco per difensori che segnano (es. Bonucci, Silvestre, ecc.) perché gli altri preferiscono nomi più gettonati ma poco adatti al fantacalcio. Io cerco sempre di avere tutti i difensori della mia rosa che giocano titolari nella propria squadra (utile prendere difensori di Empoli, Carpi, Frosinone a 1 ma che si ha la certezza che giochino titolari).

Con 7 gol in 30 presenze, Gonzalo Rodriguez è il difensore che l’anno scorso ha dato tante soddisfazioni ai fantallenatori che hanno puntato su di lui. Si ripeterà? Una media voto del 7.31 potrebbe tranquillizzare anche i più scettici.

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5) CENTROCAMPISTI

Luca Bonori

Pochi ma buoni. I centrocampisti che segnano tanto sono davvero pochi. Sarà difficile, ma dovete accapparrarvene almeno uno. L’ideale sarebbe se fosse anche rigorista, in modo da garantire almeno 5-6 centri a stagione.

Alberto Amati

Per avere il miglior centrocampista io non spenderei più di 45. Gli anni scorsi erano Vidal, Hamsik, Cuadrado… ad oggi sono Pogba, Callejon e pochi altri. Da evitare i mediani, mentre anche qui bisogna cercare di prendere centrocampisti di piccole squadre che però giocano avanzati (es. Brienza).

Non c’è nulla da dire su Paul Pogba. Si presenta da solo con questi numeri. A soli 22 anni si candida a essere il leader dei vice campioni d’ Europa. 40 presenze, 10 gol e 9 assist.

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6) ATTACCANTI

Luca Bonori

Il piatto forte. Con il tesoretto rimasto bisogna riuscire a prendere utilizzando gran parte del budget un attaccante certezza che faccia almeno 15-20 gol e scegliere due medi da affiancargli. L’importante è riuscire ad averne almeno 4 su 6 titolari (se si gioca a 3 punte).

Alberto Amati

Bisogna presentarsi con almeno 115. Fondamentale prendere almeno uno dei 2-3 top player che ci sono (Higuain, Icardi, Morata, Mandzukic…). Personalmente non andrei né su Di Natale nè su Toni, anche se sono sicuro che pure quest’anno i loro gol li faranno. Occhio a Mandzukic, farà benissimo!

Capocannoniere della stagione scorsa con 22 gol in 33 partite da titolare. L’infografica risale al 16 aprile 2014, ma rende bene l’idea sul perché Mauro Icardi segni così tanto:  non c’è un ‘azione in cui non si faccia trovare pronto in area.

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7) ROSA E FORMAZIONE

Luca Bonori

Come vi ho detto all’inizio, è necessaria una buona pianificazione e basarsi su due principi fondamentali: diversificazione ed equilibrio. Bisogna cercare di uscire dall’asta con una rosa ben bilanciata. È meglio non tenere troppi giocatori dello stesso club esponendosi al rischio di stagione fallimentare dello stesso. L’ideale sarebbe di non avere più di 1 o 2 giocatori per ruolo dello stesso team. L’unica eccezione è in attacco dove può essere prudente avere la riserva del proprio bomber in caso di infortunio (es. Higuain-Zapata la passata stagione).

Allo stesso modo è importante avere in una squadra il giusto mix di giovani promesse e vecchi marpioni a fine carriera. Queste due categorie di giocatori sono entrambe rischiose e possono regalare brutti imprevisti.
La scelta dei top player, ovvero i giocatori su cui spenderai il grosso del tuo budget, è fondamentale. Da loro dipende l’andamento della tua annata fantacalcistica. Saranno loro a trascinarti alla vittoria a suon di bonus. Evitare assolutamente i giocatori che hanno problemi fisici ricorrenti o che vengono da infortuni (es. Jovetic, Pato, Rossi…), inoltre bisognerebbe valutare molto bene anche l’ingaggio di giocatori che non hanno ancora avuto un primo impatto con la serie A. Il nostro è un campionato difficile e l’usato assicurato paga.

Queste sono le basi per fare una buona asta spero che possano aiutare i fantacalcisti in erba.
Buona asta a tutti!

Alberto Amati

Ho sempre giocato con il 3-4-3. Non sono un fan del modificatore della difesa. La formazione va inserita sabato dopo-pranzo 🙂 Per la formazione assolutamente FANTAGAZZETTA!

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