Interventi a gamba tesa

Pagellone della 21a giornata di Serie A


Milan: quando Zaccardo si inventa gol ed assist capisci che lo spacciatore questa volta ha fatto il suo dovere #chetamina, voto: 7

 

Parma: non prende un euro dall’estate del ’57 rivalutando presidenti come Tanzi, Cragnotti e Gaucci. Ci prova, ma il Milan ha i soldi per pagare la roba e questo fa tutta la differenza #guerra tra poveri, voto: 5

 

Udinese: “Mia madre mi ha detto di uscire coperto, le ho detto che avrei giocato con tre punte, mi ha risposto che parlava della giacca” #Stramaccioni per gli ultrà, voto: 10

 

Juventus: per una volta si serve degli stessi tranquillanti che spopolano alla Pinetina, non riesce comunque a perdere #troppo forte, voto: 6

 

Sassuolo: pronti, via e due papagne sotto l’incrocio. Il resto lo fa Donkor e la sconsolante condizione atletica dell’Inter #la leggenda di Sansone, voto: 8

 

Inter: la preparazione atletica ricorda una squadra dilettantistica di salto sul divano. A centrocampo manca un regista più dell’acqua in Africa. Il resto sono una serie di efferate bestemmie a mezza bocca. #***********, voto: chiamate il canile

 

Chievo: sembra una partita tra due lord inglesi che tentano di avantaggiarsi a vicenda. Poi quel marpione di Benitez serra la porta e si prende i tre punti. #la tattica, voto: 5

 

Napoli: Higuain da solo vale 6/7 giocatori dell’Inter, ma tranquilli… noi lo avremmo sicuramente scambiato con Obi. #tombola, voto: 8

 

Torino: esagerato, segna anche Amauri che non crede ai suoi occhi. I tifosi sono ubriachi di gioia o forse in curva è passato Ferrero. #la polvere, voto: 8

 

Sampdoria: non deve aver passato un bel pomeriggio dal fischio finale in poi. Se almeno ci avesse provato… #bambini viziati, voto: 4

 

Atalanta: la questione qua non è vincere o perdere ma capire perché Bellini abbia il nuovo alettone della Ferrari al posto dei capelli. #dubbi amletici, voto: 7

 

Cagliari: dopo due vittorie inizia a vendere giocatori come se non ci fosse un domani e così torna a perdere. #ben ti sta, voto: 5

 

Palermo: Dybala e Vazquez sono due bellissimi giocatori, ma Iachini è peggio della bambina di The Ring #ommioddio, voto: 7

 

Verona: è più umorale di Giulietta prima che si sparasse #cattivo gusto, voto: 5

 

Cesena: vince una partita sospinto dal cuore di milioni di tifosi nerd # p greco, voto: 10

 

Lazio: Klose non basta… #sono Klose che succedono, voto: 5

 

Genoa: anche qui mega diaspora, ma se non altro prende un punto dopo un gol in fuorigioco regalato alla Fiorentina #sospiro di sollievo, voto: 6

 

Fiorentina: grigia e modesta, si prende un punto e torna a mangiare fiorentine #minimo sindacale, voto: 6

 

Roma: non vince più neanche per sbaglio. “ora je lo sais che vinceremo lo scudett” #le scommesse di capitan Mauri, voto: 5

 

Empoli: classe operaia in paradiso #map to the stars, voto: 7.5

Fine delle trasmissioni. Per ora.

JL


 

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Jacopo Landi, sangue misto nato nell'aprile del 1988 in quel di Milano ma in realtà appartenente (in parti uguali), per origini, a: Emilia Romagna, Toscana, Valle d'Aosta, Lazio, Abruzzo ed India. Lavora un po' in tutti i settori possibili, tranne quello del narcotraffico. Matura esperienza come giornalista, prima cinematografico e poi sportivo presso il giornale on-line Italia Post, il sito calciomercato.com e le collaborazioni coi giornalisti Fabrizio Biasin e Alfredo Pedullà. Ha inoltre collaborato con la compagnia teatrale "I Birbanti" e firmato un corto personale "Una birra al bar" tratto da una novella del buon (e sacrosanto) Bukowski. Dal 2013 collabora prima con la Nella Longari arte, poi con la M77 Gallery e infine con la Renata Fabbri Arte contemporanea; prima di tornare nel mondo della produzione in qualità di sceneggiatore. Non potrebbe vivere senza filosofia, donne, cinema, whisky e buona musica. Collabora con Sportellate perché dopo il video di Corona sul "pene" di Adriano non riteneva di poter essere da meno.